Il Salone del Mobile di Milano da poco concluso ha presentato le nuove tendenze destinate ad affermarsi nell’arredo domestico. La casa prossima ventura non vedrà imporsi un’unico stile: da qualche tempo ormai si è raggiunta la consapevolezza che è possibile accostare oggetti con libertà e creatività. A determinare le scelte e gli acquisti dei consumatori sono sempre più la qualità e l’eccellenza dei prodotti. Ogni ambiente della casa diventa così un luogo accogliente e rassicurante, perchè riflette la personalità di chi lo abita.
In questo scenario la zona notte non risponde più ai canoni della tradizionale camera da letto, concepita come luogo unicamente deputato al riposo e caratterizzato dal letto e dai comodini gemelli, ma accoglie sempre più spesso anche uno spazio attrezzato per il lavoro e complementi d’arredo esteticamente belli curati oltre che funzionali.
Una zona notte all’insegna del comfort quella disegnata dal letto Softland di Lema. Linee morbide ed avvolgenti e forme rassicuranti per il luogo deputato al riposo. |
Casa come luogo di arrivo e di partenza. Sistema intelligente e vitale, organizzato ma libero, capace di accogliere il presente e il passato, di raccogliere suggestioni e differenze.
Lema disegna e realizza strutture essenziali dello spazio. Oggetti pensati e progettati per accompagnare percorsi privati e raccontare storie personali. È disegnato dagli architetti Palomba il nuovo letto imbottito Softland, interamente rivestito in pelle con raffinate cuciture tono su tono in “punto cavallo”. Presentato anche nella versione in tessuto, rivela sicuramente un immagine di tutto comfort!
Ciro, qui presentatao in una raffinata variante di finitura canapa, si preannuncia come uno dei più intriganti protagonisti della nuova collezione Cantori. |
Cantori è nell’aria del tempo, come una tentazione dolce e irresistibile. I protagonisti delle collezioni del marchio sono elementi naturali di un paesaggio d’arredo globale, dove il letto, comunque primo attore, non è più importante di un tessuto, di un candelabro, di un cuscino, di un tendaggio. Con il modello
Ciro l’azienda ci regala un’inedita interpretazione in versione “single” del tradizionale letto a baldacchino. La novità è tutta nell’elegante leggerezza delle forme, nella ricca selezione di rivestimenti naturali e nell’inusuale collocazione della copertura, posizionata nel senso della lunghezza. Incantevole la versione in linone scuro, dal deciso carattere maschile.
Il letto Baly ha la testiera dotata di due estensioni laterali a cui sono appoggiati i comodini: il tutto nella versione rovere moro. Un’ambientazione all’insegna del rigore e dell’eleganza. |
La ricerca di un design dalle forti connotazioni contemporanee permette, con il nuovo gruppo letto
Yoko, di
Doimo Design, di comporre elementi semplici e di grande raffinatezza, per creare un ambiente che sia lo specchio di uno stile che parla di modernità. Gli elementi sono realizzati in legno con impiallacciature in rovere (sbiancato o moro) o in ciliegio nella finitura light. La proposta abbina i comodini, un comò e un settimino a due modelli di letto Baly e Sami, al letto sommier Hario e a vari complementi ed accessori, tra cui specchiere, pannelli centrali in cuoietto o luminosi ed estensioni laterali per il letto Baly.
Flou con i suoi nuovi letti vuole rispondere all’aspirazione di un pubblico che sempre più manifesta un deciso ritorno di attenzione alla casa intesa come fulcro della vita familiare e sociale, oltre che rifugio confortevole per dimenticare stress e fatiche. |
Da sempre attenta alle evoluzioni del gusto e alle esigenze del buon dormire, quest’anno
Flou presenta novità studiate per offrire una più alta qualità del riposo e per trasformare la zona notte in uno spazio di benessere e di eleganza.
Sailor è un letto che richiama ed evoca la forma di una barca a vela. Elegante e di linea rigorosa, ha una base che può essere smontabile o con contenitore salvaspazio. La testata, disponibile nella versione fissa o in quella reclinabile, è dotata di un’anima in ferro schiumata a freddo, che, come la base, si può rivestire a piacere in pelle o in tessuto, entrambi completamente sfoderabili grazie alle pratiche chiusure in velcro. Impreziosito da un elegante tubolare in alluminio che scorre lungo tutto il perimetro, Sailor può accogliere un piano di riposo a doghe oppure ortopedico.
Nell’immagine il letto Caveau è proposto con rivestimento in tessuto e cuciture bianche a contrasto. Vi è abbinato il set copripiumone Ninna in due toni di grigio e vi è accostato il comodino Grillo 693 con piano in rovere sbiancato. |
“Costruire” un buon letto significa adattarlo alle esigenze del proprio corpo: questo è il primo passo verso una vita più sana. Disegnato da Emaf Progetti e prodotto da
Zanotta,
Caveau è un letto con struttura in acciaio, molleggio in doghe di faggio curvato, colore naturale e regolatori di rigidità. Base e testiera sono imbottite in poliuterano/Dracon Du Pont , mentre il rivestimento esterno, sfilabile, può essere scelto in tessuto o in pelle. Per le versioni 1852 e 1853 il letto, all’interno della base, è dotato di un vano contenitore, al quale si accede alzando il materasso tramite un pratico meccanismo.
Funzionalità, essenzialità e qualità sono i caratteri distintivi del letto Jean Luc, la cui struttura appare leggera e quasi “fluttuante” grazie alle due lunghe fiancate a ponte. |
La designer israeliana Tamar Ben David entra quest’anno a fare parte della rosa di progettisti che da tempo collaborano con il marchio
Molteni. Lo fa presentando il progetto
Jean Luc, un letto dal design insolito, quasi sospeso tra due lunghe e basse fiancate a ponte, che costituiscono una superficie d’appoggio laterale, ma che gli conferiscono anche leggerezza e una contenuta, accattivante eleganza. Morbidi cuscini definiscono la testata.