Minimalismo addio. Nuove forme, nuovi colori, nuovi materiali e poi lampade, sgabelli, specchi e cornici: per il bagno la progettazione diventa un gioco a incastro nel quale la personalizzazione può essere spinta al massimo. Merito anche delle imprese che sempre più riescono a garantire nel contempo produzione industriale e cura sartoriale, riuscendo così ad esaudire anche le richieste meno convenzionali di architetti e progettisti, con soluzioni fresche e coordinate.
I lavamani Lilliput di Inda |
L’abbandono del minimalismo e il definitivo addio alla standardizzazione si manifestano a partire dall’utilizzo del colore. Così al bianco si affianca sempre più spesso il nero, capace di garantire
eleganza ma anche carattere a tutto l’ambiente. In base all’abbinamento cromatico scelto, il nero può giocare un ruolo discreto o dominante, anche oscurando o evidenziando determinati elementi.
È intramontabile e insensibile agli “umori” della moda: un classico, esattamente come il bianco. Il 2011, comunque, è soprattutto l’anno del colore che, con sfumature anche vivaci ed estreme, invade lo spazio per conferire una valenza emotiva agli oggetti al di là della loro funzione, garantendo all’ambiente forza e carattere.
Orbis, collezione di lavabi e sanitari di Ceramica Galassia |
Nelle forme prevale l’ovale, sia nei lavabi sia nei sanitari, in sostituzione del classico tondo. Merito dei passi avanti compiuti sul fronte dei materiali, che rendono oggi possibile abbinare morbidezza dei volumi e prestazioni tecniche.
Serie Likid di Nobili Rubinetterie |
Anche le rubinetterie presentano forme più arrotondate nelle varianti cromate, satinate, dorate o colorate, che le rendono elementi decorativi oltre che funzionali.
L’elemento scultoreo principe dell’ambiente bagno rimane il lavabo, che conosce quest’anno una vera e propria esplosione di varianti. Ad aprire questa strada sono state, innanzitutto, innovazioni
funzionali, come quelle in base alle quali è possibile l’adduzione dell’acqua dal pavimento e dunque la collocazione del lavabo anche a centro stanza. Una vera e propria rivoluzione caratterizza i materiali: alla ceramica si affiancano così pietra e agglomerati di diversa natura, fino al legno, utilizzato anche per il lavabo – non solo per i piani d’appoggio – graziem all’impermeabilizzazione garantita dagli oli vegetali.
Ormai infinita la possibilità di varianti anche per i sanitari: sospesi, a terra e nel 2011, sempre più spesso, monoblocco con cassetta esterna a vista, una soluzione di design che permette comunque di installare i nuovi sanitari in qualsiasi ambiente senza costi per adeguare l’impianto.
Così, tra recuperi dal passato e innovazioni, anche in bagno sono sempre più gli elementi in gioco. Lavabo e sanitari, ma anche forme e colori, materiali nuovi o naturali, pezzi di arredo, carte da parati, smalti e stucchi: elementi che in un gioco a incastro di stili e funzioni rendono l’ambiente capace di raccontare sempre più chi siamo, lontani dalla monotonia progettuale e dal minimalismo.
Sopra il titolo: il nuovo combinato vasca-doccia 382 di Teuco