All'edizione autunnale di Macef 2010, Essent’ial mette in scena tutta la sua creatività e lungimiranza imprenditoriale con novità – come sempre – all’avanguardia nel ‘pensare’ sostenibile. Questa giovane azienda ha dimostrato una dinamicità e una vivacità rare in un panorama che risente del clima di difficoltà generale del mercato.
Essent'ial firma un panorama del quotidiano con il tocco dell’unicità per un pubblico sempre più sensibile e attento alla qualità e a un modo di pensare consapevole. |
Anzi, proprio in un contesto poco incline a sperimentare e a guardare al futuro in modo costruttivo, Essent’ial dimostra tutta la sua forza e determinazione scegliendo di rappresentare quella ‘cultura etica’ che vede al centro del proprio operare l’Ambiente, un patrimonio che va difeso attraverso comportamenti virtuosi, indirizzando la ricerca verso materiali e soluzioni inediti configurando uno spazio domestico composto di oggetti non solo sostenibili, ma dal design capace di unire freschezza e stile. Tutto questo con largo anticipo sui tempi, arrivando a oggi, con un bagaglio di esperienza e capacità sperimentale che in pochissimi possono vantare.
Le proposte di Essent’ial hanno un cuore ‘verde’ e nascono dal recupero di materiali riciclati e/o naturali. |
“Stracci” in scena
La novità assoluta è la morbida, accogliente, innovativa Ecopoltrona realizzata con gli stracci. Ma non stracci qualunque. Provengono dalla produzione Essent’ial e servono per pulire le macchine da stampa dell’azienda. Una volta concluso il ciclo di vita, vengono lavati dagli agenti chimici di cui sono intrisi; non avendo però alcuna possibilità di essere riciclati, l’alternativa è riutilizzarli come materiale da rivestimento. In questa logica è nata l’idea di produrre una poltrona e una serie di accessori che trasformino questi rifiuti speciali in una risorsa creativa. Così è stato. E per avvalorare il significato sostenibile ed ecologico della produzione, un filo rosso ridona vita agli elementi tessili diventando non solo elemento decorativo, ma un percorso da seguire, un segno che racconta la storia di un riuso creativo nel rispetto dell’ambiente.
Le proposte Essent'ial rappresentano l’alfabeto del nuovo design ecologically correct. Presente e, soprattutto, futuro. |
A far da scenografia all’Ecopoltrona, l’Ecopuffo e le belle borse di stracci va ora ad aggiungersi anche la Babypoltrona, la versione mini di quella standard color avana – la cui imbottitura è anch’essa di riciclo con carta di giornali e derivati di bottiglie Pet - che ha già avuto ampio successo sia sui media, sia sul mercato.
C’è un ulteriore e importante messaggio dietro a questo progetto e a tutta la gamma di prodotti Essent’ial: un’attenzione verso l’uso di materiali di derivazione non animale. Una posizione che silenziosamente si fa strada e che coglie la sensibilità di una fetta crescente di consumatori.
Questa nuova linea sarà distribuita in esclusiva in tutta Italia da Essent’ial a marchio congiunto Essent’ial e Jannelli&Volpi. |
Essent’ial interpreta la carta da parati
Protagonista delle proposte di Essent’ial anche la carta da parati di Jannelli & Volpi. Un materiale che sta conoscendo una nuova stagione di interesse e il cui scarto produttivo, assieme al design di Essent’ial, dà vita a una serie di oggetti che trasformano la comune idea di un prodotto bidimensionale, come la carta decorativa, in una texture e in volumi in cerca di identità uniche e speciali. Come la “Panca” realizzata raddoppiando il pouf già in collezione.
A questa novità se ne affiancano altre come la nuova collezione di “Sacchetti” di varie misure e le “Cornici”.