Gli spazi dello showroom
Gili Arredamento di
Bassano del Grappa fino al 27 dicembre fanno da cornice ad una spettacolare esposizione dei più famosi pezzi della
Gebrüder Thonet Vienna, arrivati direttamente dal Museo Storico con sede in Austria. In mostra, i principali modelli di sedie e mobili dalle forme morbide ed eleganti, che hanno fatto la storia dell’azienda, disegnati da grandi firme dell’architettura, quali Marcel Breuer, Ludwig Mies van der Rohe e Le Corbusier.
Michael Thonet (1796-1871), genio artistico e creativo, è considerato il
padre della
tecnica di curvatura del legno, di cui iniziò ad occuparsi attorno al 1830. Ma le sue radici vanno ricercate nel Biedermeier, da cui eredita la predilezione per le linee curve, tipica della produzione austriaca e tedesca negli anni successivi al Congresso di Vienna. Nel 1819 Michael Thonet
dirige a Boppard, in Prussia, un
laboratorio specializzato nella produzione di
elementi decorativi da applicare a mobili costruiti da altri. Le decorazioni vengono realizzate piegando strisce di legno immerse in acqua e colla e poi pressate in una forma. Considerando tale tecnica insoddisfacente per l’instabilità dei collanti, Thonet decide di eliminare la colla, per utilizzare il solo legno stagionato. Le aste tornite sono collocate in un ambiente saturo di vapor d’acqua perchè se ne impregnino e poi, ancora umide, viene data loro la forma desiderata e vengono introdotte in speciali essiccatoi per eliminare l’acqua e fissare definitivamente il legno nella sua forma. Una lavorazione semi-manuale permette quindi di definire i vari spessori prima del montaggio dei vari pezzi e della finitura.
Grazie all’appoggio del principe di Metternich, Michael Thonet può trasferirsi Vienna, dove lavora dapprima nella ditta di Carl Leister e fonda poi una sua azienda (la Gebrüder Thonet). Nel 1849 il
caffè Daum decide di
arredare il proprio locale con le
sedie Thonet n.4, garantendo al loro ideatore un successo incontestato, che gli permette, nel 1856, di inaugurare a Koritschan, in Moravia, la sua prima grande fabbrica. Con la sua produzione, Thonet si dimostra non solo un abile artigiano ed un geniale designer per l’epoca, ma un vero e proprio pioniere del moderno processo di industrializzazione:
alla fine dell’800 infatti, la sua azienda è in grado di produrre
quattromila pezzi al giorno, realizzati da circa seimila addetti.
L’esempio forse più riuscito della mobilia del bentwood di Thonet è la
sedia del Vienna Caffè n.14: la sua produzione inizia nel 1859, come “una sedia per consumo di massa”, ed entro il 1930 ne vengono prodotte più di 50 milioni. È composta da sei parti in legno tenute insieme con viti e dadi, con seduta impagliata. Questo modello si è ritagliato un
posto permanente nella storia moderna del design da quando è stato incluso in un’esposizione innovatrice denominata L’Esprit Nouveau all’esposizione Internazionale di Parigi del 1925.
A questo e agli altri storici pezzi del marchio austriaco lo
showroom Gili di Bassano del Grappa dedica la mostra in corso, nell’ambito di un’intensa attività culturale atta a promuovere esposizioni pensate ed organizzate in collaborazione con i maggiori nomi del settore, architetti o designers e
con le aziende che hanno in qualche modo segnato la storia del design.
Nella stessa sede, per il
prossimo gennaio 2003 è prevista un’altra iniziativa, che metterà in vetrina una
selezione di opere firmate da maestri scandinavi degli anni Cinquanta e Sessanta (Hans J. Wegner, Arne Jacobsen, Yrjo Kukkapuro).
A chi volesse ulteriormente
approfondire la storia di Michael Thonet e della sua produzione consigliamo
due testi. Il primo, edito da Laterza e curato da G. Massobrio e da P. Portoghesi, dal titolo
“Casa Thonet. Storia dei mobili in legno curvato” si occupa della tecnica che nella seconda metà del XIX secolo diede avvio alla produzione industriale in serie.
Il secondo,
“Curve e Biondi Riccioli Viennesi” Silvana Editoriale, ripercorre la storia del fenomeno Thonet, dai primi esperimenti tecnici compiuti in Germania attorno al 1830, fino alla nascita di uno stile Thonet, diffusosi in tutto il mondo attraverso milioni di pezzi prodotti sia dalla casa madre, che dalle ditte concorrenti. Gli
autori del volume,
Chiara e Giovanni Renzi, sono
titolari a Milano della
galleria antiquaria La Stanza del Re, dove trattano mobili e arredi in faggio curvato a vapore della Thonet e delle maggiori firme italiane e internazionali.