Sono
apprezzati per le loro forme, destinate a sopravvivere alle mode, per i
materiali di qualità e per la
sapiente lavorazione artigianale che li contraddistingue. I
mobili di
stile classico, capaci di rievocare il fascino di antiche atmosfere e
simboli di
un’eleganza intramontabile, possono essere scelti per
arredare l’intera casa, oppure
valorizzati singolarmente, inserendone un pezzo di pregio in un contesto moderno.
Faber Mobili interpreta il gusto e le esigenze di chi ama il classico proponendo
pezzi di qualità eseguiti artigianalmente e curati in ogni dettaglio, ispirandosi ai classici del passato e rendendo ogni mobile un vero e proprio
gioiello da collezione. Tra le più
recenti proposte del raffinato catalogo dell’azienda, si distinguono le
quattro linee Rubino, Ritratti d’autore, Brocantage e Faber Leather.
La
collezione Rubino deriva il suo nome dall’omonimo ebanista che nell’Ottocento era considerato tra i più attivi del momento. Siamo nel periodo della restaurazione (1815-1830), un momento di transizione in cui il mobilio italiano, come quello francese, inizia ad assumere dimensioni più misurate e e decorazioni più semplici, a favore della funzionalità e della praticità d’uso. Tipiche di tale linea sono le scanalature e le nervature, che richiamano le trabeazioni dei templi greci.
Nell’immagine il
letto Bergère in noce nazionale massiccio con testiera in pelle, è
realizzato secondo le
tecniche dell’ebanisteria classica con i tradizionali incastri artigianali.
Da abbinare all’armadio ispirato al
neoclassicismo genovese di Agostino Rubino, in noce nazionale massiccio, con fusioni di ottone su disegni originali. Della stessa collezione anche una
serie di programmi componibili, che grazie a librerie, pensili e boiseries attrezzate al modulo porta Tv, completano i pezzi singoli e consentono di arredare anche la zona giorno.
Si ispira ai
grandi classici del passato la
linea Ritratti d’Autore, con cui l’azienda individua ed analizza le caratteristiche strutturali e gli elementi decorativi che hanno contraddistinto la produzione del nord-est italiano. Una
serie di pezzi singoli, fedeli copie degli originali, prodotti in lotti numerati e
coperti da brevetto ornamentale, in cui si evidenzia la ricercatezza storica, culturale ed ebanistica. Le scelte che influenzano l’arredamento contemporaneo sono legate ai ritmi della vita quotidiana, del comfort, del benessere, della funzionalità.
L’ambiente domestico deve raccogliere
mobili capaci di integrarsi l’uno con l’altro, anche se provenienti da epoche diverse.
Per rispondere a
tale esigenza Faber Mobili ha creato la
collezione Brocantage: pezzi che permettono di riappropriarsi di un oggetto del “passato” per reinventarne un uso, per assegnargli una funzione personalizzata. Brocantage non è propriamente una collezione, ma piuttosto un concetto, un modo di fare arredamento, una
serie di mobili collocabili singolarmente in qualunque contesto abitativo.
Per accompagnare in maniera armonica un arredamento classico di prestigio,
Faber Leather mette a disposizione del pubblico una
gamma di poltrone, poltroncine e sedute, accomunate dal
rivestimento in pelle, dalle linee sobrie e dai richiami stilistici provenienti da epoche storiche famose per aver determinato tendenze e stili di vita. Per la
poltrona Bistrot (che vediamo nel tassello in alto), imbottita con schienale e cuscino in pelle decorata, così come per tutti gli altri articoli della collezione, viene utilizzata
pelle di “primo fiore” su grezzo europeo per arredamento. Il “primo fiore” è lo
strato superiore della pelle conciata, ossia la
parte di maggior pregio e più morbida al tatto. Le pelli scelte sono di
origine bovina e vanno considerate come
materia naturale e viva; perciò le eventuali cicatrici, i graffi, le venature e le smagliature ne rappresentano una naturale peculiarità.