Il rispetto ambientale è nel codice genetico di Electrolux e, in tempi nei quali i consumatori cominciavano ad affacciarsi ai temi ecologici, l’azienda già si impegnava non solo nella ricerca di prodotti e processi produttivi che permettessero di risparmiare energia, acqua e detersivo ma anche, pionieristicamente, in campagne di comunicazione per sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche ambientali.
Sunny ha scoperto l'acqua calda. Quella prodotta dai pannelli solari o dalla caldaia. |
Un impegno continuo sul fronte della riduzione dei consumi ha portato, negli ultimi anni, ad una vera rivoluzione dei costi di funzionamento, sia per il consumatore che per l’ambiente. Dopo il balzo in avanti cui abbiamo assistito nel corso degli anni 90, i margini di miglioramento si sono però sensibilmente ridotti, lavorando solo sull’efficienza energetica o la riduzione dei consumi.
È arrivato il momento di ricominciare ad inventare e produrre elettrodomestici pensati per soddisfare le nuove esigenze di un consumatore sempre più attento, sensibile e consapevole.
Un prodotto pensato non solo per il consumatore di oggi ma anche per quello di domani.
Estremamente evoluta dal punto di vista elettronico, Sunny è dotata di programmi speciali che utilizzano l’acqua calda già disponibile in rete |
Una lavabiancheria elettronica di nuovissima generazione che aggiunge a prestazioni evolute, la possibilità di utilizzare l’acqua già riscaldata disponibile in rete senza attivare la resistenza.
Grazie ad un tubo di carico a doppio ingresso per acqua calda e fredda, Sunny può essere installata in abitazioni in cui il riscaldamento dell’acqua è prodotto da pannelli solari termici ma anche da caldaie a gas metano e pellets. In questo modo Sunny carica direttamente acqua calda riducendo il consumo di energia elettrica fino al 40%. Sunny può comunque funzionare anche normalmente con la sola acqua fredda, attivando il dispositivo ”no hot water connection”.