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Thonet: la nascita del design tra Biedermeier e Secessione viennese.

Quando Michael Thonet (Boppard am Rhein 1796 - Vienna 1871), intorno al 1830, inventò la tecnica seriale di curvatura a vapore del legno di faggio, fino ad allora solo artigianale, diede avvio ad un nuovo stile di lavorazione di tale materiale e fu unanimemente riconosciuto come il primo designer industriale.

esposizioni thonet friedberg

Tavolo Esposizione Universale 1851, Thonet Friedberg.

L’avventura artistica di quest’uomo e della fabbrica che da lui prese il nome sono ora al centro di una importante mostra che si tiene al Castello Sforzesco di Milano, tra l’11 marzo e il 24 aprile 2005, dal titolo Thonet: la nascita del design tra Biedermeier e Secessione viennese. L’esposizione, curata da Giovanni e Chiara Renzi, prodotta da Silvana Editoriale e patrocinata dalla Città di Vienna, dal Consolato d’Austria e dal Forum Austriaco di Cultura, documenta in modo completo “l’universo Thonet”, presentando oltre 130 mobili prodotti dal maestro e dalla Gebrüder Thonet di Vienna, nonché numerosi cataloghi e materiale pubblicitario.

Manifesto “Thonet” – Domenica del Corriere, Renzi.

Dopo un periodo di apprendistato, Michael Thonet iniziò nel 1819 a dirigere un laboratorio specializzato in elementi decorativi destinati a mobili realizzati da altri produttori e realizzati piegando strisce di legno immerse in acqua e colla e successivamente pressate. Per risolvere i problemi causati dai collanti di allora, decisamente instabili, Thonet provò ad eliminarli e ad utilizzare nella lavorazione solo aste di legno stagionato che poneva in un ambiente saturo di vapore acqueo e che piegava, quando erano umide, dando loro la forma desiderata. Tale forma era mantenuta introducendole poi in particolari essiccatoi che eliminavano l’acqua.

esposizioni seggiolone thonet

Seggiolone aperto in faggio curvato.

Dopo essersi specializzata, tra il 1830 e il 1840, nella produzione di mobili in faggio curvato, la Gebrüder Thonet verso la fine dell’Ottocento, era in grado di realizzare quattromila pezzi al giorno grazie ad una forza lavoro di seimila impiegati. Nel 1841 il ministro dell’imperatore d’Austria Metternich, dopo aver visto una mostra dei mobili di Thonet, lo invitò a Vienna dove divenne il falegname ufficiale di corte. Il successo commerciale decisivo giunse però con la partecipazione di Thonet all’Esposizione Internazionale di Londra del 1851, dove gli straordinari pezzi presentati fecero parlare per la prima volta di industrial design.

esposizioni sedia a nastro

Sedia a nastro continuo August Thonet.

I continui esperimenti per la curvatura del legno e il successo ottenuto dall’azienda dapprima con i modelli dalle ricche volute ottocentesche e successivamente con le forme squadrate della Secessione Viennese e con quelle razionali del mobile in tubolare metallico, sono illustrati nell’esposizione in corso a Milano.
Sedie, tavoli, divani, poltrone, letti, fioriere, porta spartiti, attaccapanni, scrivanie, racchette da tennis, anelli per la ginnastica, mobili per bambini e per bambole e dondoli vengono mostrati nei diversi periodi di produzione della Thonet e delle numerose aziende concorrenti attive dopo il 1869, in quella che rappresenta la prima guerra commerciale dell’industria moderna.

esposizioni culla viennese

Culla viennese in faggio curvato fine '800.

Sulla scia del successo ottenuto dalla ditta di Thonet, infatti, scaduti nel 1869 i brevetti della curvatura del legno a vapore, molte altre aziende sorsero e si specializzarono nella realizzazione di mobili di simile fattura. Tra le più importanti, la Mundus, la Fischel, la Arx, la Teschen, la Eissler, la Jacob und Joseph Kohn, che curò particolarmente il rapporto con i designers e che all’esposizione di Parigi nel 1900 presentò nel suo repertorio molti motivi Art Nouveau. La concorrenza tra la Thonet e la Kohn aumentò ed indusse la prima a collaborare con i più famosi nomi del design del tempo. I nuovi mobili iniziarono così ad essere firmati da Hoffman e Wagner, che lavoravano anche per la Kohn, e da Joseph Urban, Marcel Kammerer e Joseph Bauer.

esposizioni antonio volpe dondolo in faggio

Dondolo in faggio curvato della ditta Antonio Volpe di Udine anni Venti.

Attraverso le diverse sezioni della mostra, i visitatori possono seguire l’evoluzione dell’immagine e delle strategie di comunicazione dell’industria del mobile in faggio curvato prima con le pubblicità sui giornali austriaci e tedeschi, poi attraverso i preziosi cataloghi commerciali diffusi in tutta Europa e nel mondo. Accanto al materiale pubblicato dalla Thonet si osservano le immagini di persone comuni, bambini, soldati o innamorati su sedie e dondoli in faggio curvato, spaccato di costume dell’epoca che rievoca luoghi, abitudini e gesti del secondo Ottocento europeo. L’ultima sezione dell’esposizione riguarda infine un argomento curioso, quale Thonet e il cinema, ovvero la diffusione del mobile ricurvo nel cinema italiano e straniero: attori di fama internazionale in fermo immagine di pellicole note o dimenticate.

Thonet: la nascita del design tra Biedermeier e Secessione viennese
100 anni di mobili in faggio curvato a vapore e materiale iconografico della Gebrüder Thonet Vienna

Milano, Castello Sforzesco - Sala della Castellana e Sala del Tesoro
Dall’11 marzo al 24 aprile 2005
Orario: 9.00-17.30. Lunedì chiuso
Ingresso libero
Catalogo Silvana Editoriale
Informazioni:
Tel. e fax 02 48195411

  Thonet
  Milano Castello
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