Il talento, la creatività, la passione, la competenza progettuale, tecnica e imprenditoriale, sono valori che hanno contribuito a fare dell’Italia il leader mondiale nella sfera dell’abitare. Non poteva essere che Milano il luogo più appropriato per dare vita a un nuovo appuntamento fieristico internazionale con l’abitare e i suoi temi nel secondo semestre dell’anno. E Fiera Milano è il partner ideale per svilupparlo e tradurlo in realtà.
Così, dall’intuito e dall’esperienza di Carlo Amadori, assieme al team di Acropoli, ha preso forma il nuovo progetto: AbitaMi, il salone-laboratorio che si terrà a partire dal prossimo settembre 2011, con cadenza annuale nell’ambito di Macef-Salone Internazionale della Casa, edizione d’Autunno, nel
polo espositivo di Rho.
La fiera AbitaMi il cui logo è stato ideato da Alessandro Mendini, intende rappresentare il punto di convergenza e d’incontro fra design e decorazione, architettura e interior design, dando spazio alle espressioni d’eccellenza che ne animano lo sviluppo in un appassionante intreccio di sperimentazione e ricerca, di tradizione e innovazione, di classico e contemporaneo, di saper fare artigianale e industriale.
AbitaMi è una raffinata rassegna di prodotti per l’arredamento, di tendenze e di emozioni capace di esprimere un diverso e innovativo modo di rappresentare la cultura dell’abitare al più alto livello.
La suddivisione merceologica seguirà quattro grandi macro-aree: alta decorazione, arredamento
contemporaneo, outdoor, eventi di sperimentazione e ricerca.
I settori rappresentati: mobili, imbottiti, illuminazione, editoria tessile, tessile e biancheria per la casa, oggettistica e complementi d’arredo, arte della tavola, complementi d’arredo per l’infanzia, outdoor.
Uno dei principi fondativi di AbitaMi è quello di superare l’idea tradizionale di fiera di arredamento,
realizzando uno spazio fieristico altro. AbitaMi ha come sottotitolo Decor & Design Lab, che racchiude
tutta la valenza del concetto di sperimentazione e ricerca. I padiglioni commerciali saranno affiancati da un’ampia area di mostre che darà risalto alla creatività progettuale e vedrà impegnati numerosi architetti, progettisti e giovani designer.