Con un'immagine sempre più prestigiosa a livello internazionale ed un layout
espositivo del tutto rinnovato, ha avuto luogo dal 24 al 29 settembre nella
città di Valencia la Feria Internacional del Mueble, giunta quest'anno alla
sua trentottesima edizione.
FIM rappresenta per le aziende spagnole del settore arredamento un'
importante occasione per cercare nuovi sbocchi sui mercati mondiali: durante
la settimana fieristica hanno infatti affollato i padiglioni più di 80.000
visitatori, tra cui buyers provenienti da Giappone, Repubblica Domenicana,
Emirati Arabi Uniti. Dei 1.400 espositori ben 200 erano stranieri,
provenienti soprattutto da Francia, Italia e Portogallo.
In cinque differenti ambientazioni era distribuita l'amplia gamma di
prodotti esposti, appartenenti a sette categorie: mobile classico, rustico,
moderno, d'avanguardia e di design, imbottiti, arredi per esterno e De>Co
CEVIDER, comprendente mobili ausiliari e complementi d'arredo. La varietà
degli stili è una delle peculiarità di questa manifestazione, che intende
coprire con l'offerta espositiva tutti i segmenti di mercato, dimostrando di
saper rispondere alle esigenze del consumatore di oggi. Pezzi classici e
tradizionali, in cui le venature del ciliegio alleggeriscono le forme, ma
anche mobili per i gusti più attuali, dalle linee pulite ed essenziali,
versatili e polifunzionali per adattarsi agli spazi spesso ridotti degli
appartamenti urbani.
Accanto all'aspetto prettamente commerciale della fiera, gli organizzatori
di FIM propongono ormai da qualche anno interessanti iniziative collaterali
dall'accento più culturale e sociale. Una prestigiosa giuria internazionale
di cui faceva parte anche Denis Santachiara, ha selezionato tra
professionisti e studenti i vincitori del Concorso Internazionale di Design
del Mobile di Valencia, mentre con il premio Alfa de Oro sono state
evidenziate le qualità tecniche ed artistiche dei migliori prodotti esposti
in De>Co CEVIDER.
Il progetto La Mirada indagava il rapporto che intercorre tra l'arredo e la
percezione che ciascun osservatore ha di fronte allo stesso oggetto: un'
attenta analisi di come l'estetica delle immagini quotidiane influenzi la
formazione del gusto e delle abitudini personali.
FIM ha voluto infine riconoscere lo sforzo con cui decoratori ed espositori
abbiano adeguato i prodotti allo spazio espositivo a loro disposizione: un
premio al miglior stand di ogni settore e tre riconoscimenti per l'
orginalità, la qualità del design e il contenuto espositivo.
Fra gli espositori italiani, l'azienda Dielle ha ricevuto un particolare
riconoscimento dal pubblico per l'originalità e l'innovazione delle proposte
presentate in fiera. Specializzata nella produzione di programmi componibili
per la zona giorno e la zona notte, capaci di personalizzare a misura
ambienti classici e moderni, Dielle ha esposto a Valencia i due programmi
Master e Holè, disegnati rispettivamente da Lino Codato e Tarcisio Colzani,
e il nuovo scrittoio Bull, progettato da DvoDesign.
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