Le idee che hanno fatto il mercato hanno offerto lo spunto per organizzare, nell’ambito della 26ª edizione del Salone Internazionale della Sedia appena conclusasi a Udine, il progetto culturale BestSeller, un’interessante esposizione dei principali modelli di sedie, divani e poltrone che hanno sancito il successo della produzione industriale italiana grazie al loro elevato contenuto di design.
BestSeller ha preso le mosse da un dato di cronaca, l’importante acquisizione nel campo della sedia con la quale alcuni mesi fa il prestigioso marchio Thonet è diventato italiano, rilevato da un’azienda storica del nostro design, Poltrona Frau di Tolentino. Partendo da questo evento che interessa l’intera comunità internazionale dell’arredamento, il progetto ha presentato una selezione di aziende italiane che si sono affermate nel mondo attraverso i loro prodotti, parecchi dei quali si trovano addirittura esposti nei principali musei di tutto il mondo.
Michael Thonet e i suoi cinque figli sono stati i produttori di mobili di maggior successo dell’era industriale. Inizialmente con un marchio affermatosi grazie all’invenzione della tecnica della curvatura del legno a caldo, poi con collezioni dalle forme eleganti e insieme razionali, frutto di un procedimento che consentiva la produzione in grandi serie. Una ditta molto in anticipo sui tempi se si considerano la modernità del metodo di produzione e la commercializzazione a livello globale. Già nel 1911 il suo catalogo conteneva più di duemila oggetti realizzati in sette fabbriche di quattro paesi diversi dove lavoravano seimila operai. Dopo la fine dell’impero austro-ungarico nel 1918, nacquero unità di produzione nazionali indipendenti. Pur non essendo l’inventore del mobile tubolare curvo, Thonet Vienna attrasse grandi firme dell’architettura, come Marcel Breuer, Mies van der Rohe, Le Corbusier, e avviò la produzione in serie e la grande distribuzione del mobile standard, uno dei punti fermi della filosofia del Bauhaus di Dessau.
Thonet Vienna ha raccolto questa storica eredità sviluppando la propria attività tra tradizione e innovazione, continuità e rinnovamento. La linea REclassic raggruppa i più importanti oggetti in legno curvato della Gebrüder Thonet Vienna. A quelli che Thonet Vienna ha già messo in commercio se ne aggiungeranno altri: mobili che hanno segnato la storia della celebre ditta viennese e, più in generale, quella degli oggetti in legno curvato. Mobili concepiti per l’abitazione, per gli spazi pubblici, di lavoro, del tempo libero e della ristorazione. Thonet Vienna si avvale per la ricerca di designers affermati a livello internazionale, di giovani talenti e di progettisti locali. E’ dalla loro collaborazione che nasce la linea Contemporary, rappresentativa dell’unione tra la tradizione della casa madre e le visioni della produzione contemporanea.
Poi nel 2001, il felice sodalizio con Poltrona Frau, marchio che quest’anno festeggia il novantesimo anniversario della nascita, attento protagonista del design e dell’imprenditoria italiana. Un nome prestigioso, sempre abbinato ai più grandi designers tra cui Enzo Mari, Michele De Lucchi, Luciano Pagani e Angelo Perversi, che hanno firmato le nuove proposte per il 2002. Gli ingredienti del successo sono i materiali naturali e la continua ricerca dell’eccellenza. Poltrona Frau opera nell’ambito del mobile per la casa, ma da anni dedica attenzione specifica al luogo di lavoro, proponendo anche per l’ufficio, insieme ai migliori progettisti internazionali, arredi in pelle ad alta intensità espressiva. Accanto ai due storici marchi hanno trovato posto, nella mostra BestSeller, i migliori prodotti di Album, Bonaldo, Crassevig, Desalto, Gervasoni, Horm, Lamm, La Palma, Living Divani, Matteograssi, Meritalia, Montina, Parri, Poltrona Frau, Porada ed Ultramobile.