Mercoledì 13 novembre, presso la Triennale di Milano, l’ADI ha presentato l’edizione 2002 dell’ADI Design Index, volume pensato per selezionare i 180 oggetti più rappresentativi fra quelli progettati o prodotti in Italia nel 2001, esemplari per il design, la funzionalità, la tecnologia, illustrandoli con abbondanza di immagini e di informazioni.
L’ADI rappresenta l’intero Sistema del Design Italiano: progettisti, imprese, comunicazione, università e ricerca. Nasce nel 1956 su iniziativa del nucleo storico di architetti, designers e imprenditori impegnati a rivoluzionare il prodotto industriale, e diviene protagonista e interprete di un complesso fenomeno: l’affermazione di quella nuova cultura del progetto e del prodotto, che arriva a posizionare il made in Italy all’avanguardia del gusto contemporaneo, e ne consolida la competitività sui mercati internazionali. L’ADI sostiene lo sviluppo della cultura del Design e riunisce i protagonisti e i rappresentanti di tutte le componenti del sistema, con l’obiettivo di attuare strategie innovative, interpretare le mutazioni socio-economiche, favorire e divulgare l’evoluzione della qualità in funzione delle tendenze e delle problematiche sociali emergenti.
Tra gli strumenti più sofisticati per rilevare le tendenze del mondo della produzione, l’ADI dispone del proprio Osservatorio Permanente del Design (50 esperti tra soci e non soci ADI), che annualmente produce l’ADI Design Index (una selezione articolata di prodotti innovativi e di qualità) e individua i concorrenti alla nomination per il Premio Compasso d’Oro. Il Premio, affidato a una Giuria Internazionale, è interprete della responsabilità etica, culturale ed estetica dell’ADI verso il fenomeno dell’innovazione. Il Premio Compasso d’Oro costituisce il massimo riconoscimento al progetto, al prodotto, alla ricerca e al merito: la sua visibilità internazionale, e la sua collezione storica in progress, ne fanno la più completa e significativa testimonianza del design contemporaneo.
Come sempre, anche nell’ADI Design Index 2002 sono stati inclusi tutti i settori produttivi: dall’abbigliamento all’arredamento, all’elettronica di consumo e per la casa, ai trasporti pubblici e privati, alla grafica editoriale, per il web, per l’immagine aziendale e di prodotto. Le categorie in base alle quali gli oggetti vengono selezionati si sono moltiplicate, per rendere più aderente la formula dell’annuario alla molteplicità dei settori in cui il design si rivela sempre più un fattore decisivo per il successo dei prodotti. Gli oggetti prescelti entreranno in lizza nel 2004 per la XX edizione del premio Compasso d’Oro ADI, di cui ADI Design Index costituisce la preselezione annuale.
Nella categoria dell’arredo compaiono nomi quali Targetti, Artemide, Oluce, Flos, Kartell, Moroso, B&B Italia, Binova, Edra, Snaidero, Cappellini, Zanotta, Montina. Tra gli oggetti per l’illuminazione è stata selezionata la lampada da terra Neo, disegnata da Luisa Calvi, Mauro Merlini e Carlos Moya per FontanaArte. Dotata di riflettori orientabili in senso orizzontale, ha la base in metallo verniciato e la struttura in estruso di alluminio. È anche provvista di diffusore in metacrilato bianco opalino e riflettori in metacrilato serigrafato. Questi ultimi possono essere trasparenti, oppure quello inferiore colorato.
Di Magis trova posto invece, tra le pagine del volume, la cassettiera Plus Unit, progettata da Werner Aisslinger. Sistema componibile con piedini o rotelle, ha i cassetti in ABS, con profili guida in alluminio lucidato. I coprifilo invece, sono verniciati o in alluminio lucido. Grazie al cassetto che si presenta come elemento autoportante e la disponibilità di tre diversi colori, è possibile creare numerose composizioni e modificarle sia in senso orizzontale che verticale, aggiungendo altri elementi modulari successivamente all’acquisto.
In qualità di oggetto che, sia pur rispettoso di un dimensionamento tradizionale ed ergonomicamente corretto, annulla la definizione di fronte e retro (risultando maggiormente disegnato proprio sul retro) e si stacca con decisione dall’attuale panorama produttivo, l’Osservatorio Permanente di ADI ha scelto il divano Faust, prodotto da Driade, che ha segnato il ritorno di Mario Bellini al design per la casa. Dal progettista che, alla fine degli anni Sessanta aveva rivoluzionato la tipologia del divano con alcuni celebri progetti interamente imbottiti, arriva questa proposta sostanzialmente basata sul disegno della struttura. Il tema, quello del comfort, è uno dei più classici su cui un designer si può cimentare, ma la soluzione proposta è tecnologica e innovativa per i materiali utilizzati. Alterna infatti profili e pressofusioni di alluminio e propone l’impiego di una particolare schermatura con reti in plastica anodizzata.
ADI Design Index 2002 è già disponibile presso l'ADI, e dalla fine di novembre sarà presente anche nelle principali librerie italiane e straniere.