L’undicesima edizione di
Sicurezza, svoltasi a Milano dal 20 al 23 novembre, ha dedicato particolare attenzione alla sicurezza domestica. In questo contesto,
INTEL Srl e
ANIE-ANCISS (Associazione Italiana Sicurezza ed Automazione Edifici) hanno
presentato al pubblico una
guida pratica alla protezione anticrimine dell’abitare, dal titolo
“Dai sicurezza alla tua casa”.
L’
opuscolo, scaricabile gratuitamente dal sito della manifestazione (http://sicurezza.it/sv/download/1,1592,i|14,00.html),
illustra le tecnologie elettroniche, le difese passive, i servizi e i
comportamenti di
prevenzione del crimine e si propone di fornire agli utenti finali le prime informazioni sulle soluzioni che possono consentire di vivere con più tranquillità nella propria abitazione. Con un
linguaggio divulgativo e mediante
l’ausilio di disegni, spiega quali sono i più efficaci dispositivi anti-crimine e quali procedure seguire per tenere sempre alto il livello della protezione domestica.
Evidenzia, ad esempio, che
prima di colpire, il
malvivente solitamente
effettua delle ricognizioni per acquisire gli elementi necessari per valutare la rischiosità dell’azione. Questa è la ragione per la quale
il proprietario di un appartamento o di una villetta dovrebbe
sempre effettuare una valutazione simile, per poi fornire le informazioni a un installatore di fiducia. Da
considerare, ad esempio, sono le
condizioni di illuminazione del perimetro della casa, il livello di
resistenza delle
difese perimetrali (tapparelle e porte), il
grado di permanenza delle persone
nell’abitazione, il grado di difesa della casa in relazione a quelle vicine. È indispensabile che tutte le
serrature siano di
ottima qualità ed utilizzino
chiavi a
duplicazione controllata, difficilmente duplicabili se non recandosi presso serraturieri specializzati con un tesserino che convalida la leggitimità della richiesta duplicazione.
“Dai sicurezza alla tua casa” fornisce anche
preziosi suggerimenti relativi alla
scelta di impianti anti-intrusione, dispositivi di invio dell’allarme,
impianti di videosorveglianza, collegamenti alle forze dell’ordine e agli istituti di vigilanza, polizze assicurative, casseforti. Il
piano di sicurezza di un’abitazione deve comprendere l’
installazione di un
sistema di allarme anti-intrusione, che è consigliabile affidare a personale certificato.
I migliori impianti sono quelli che consentono di creare una
cintura difensiva attorno alla casa. L’impianto dev’essere in grado di
rilevare l’intrusione in atto e di
trasmettere una segnalazione d’allarme agli
organi di pronto intervento. Il collegamento alla locale Questura è gratuito, ma occorre ricordare che le pattuglie potrebbero tardare nell’intervento se al momento hanno altre priorità; gli
istituti di vigilanza privati, invece,
garantiscono il pronto intervento in ogni caso ed offrono la possibilità di usufruire di servizi personalizzati.
Gli impianti di
video sorveglianza stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella difesa delle abitazioni. Sono
videocitofoni, composti da una
piccola telecamera posta all’ingresso del portone dell’edificio condominiale, o sul confine del giardino dell’abitazione, e un
posto citofonico interno, oppure sono impianti di video sorveglianza, composti da telecamere e da corpi illuminanti per controllare aree critiche.
Se ben sfruttate, le centraline di governo dei moderni impianti anti-intrusione permettono di inserire anche dei
rivelatori di situazioni di rischio che non hanno a che fare con la criminalità. Ne sono un chiaro esempio i
rivelatori di gas, per segnalare perdite o situazioni anomale; i
rivelatori di fumo, per controllare l’abitazione anche quando nessuno è in casa; i
rivelatori di allagamento, che sono dotati di elettrovalvola di chiusura e, situati nelle vicinanze della lavastoviglie o della lavatrice, proteggono la propria abitazione e quella di chi abita al piano inferiore.
A conclusione
la guida preparata da Intel
propone un utile test per
calcolare il
rischio di furti in casa. Tanto più elevato é il punteggio ottenuto sommando le cifre che corrispondono alle diverse voci, tanto più l’abitazione risulta vulnerabile.