A tutti i
giovani designers che imboccano il cammino della progettazione industriale, la
casa editrice milanese
Rimaedit offre ogni anno
un’interessante occasione per dare visibilità ai propri lavori e alla creatività individuale tramite il
concorso Young & Design, quest’anno riservato ai designers nati dopo il 31-12-1965.
I premi (4.000 euro per il primo classificato,
2.500 per il secondo e 1.000 per il terzo) sono stati assegnati, nella cornice privilegiata del Salone del Mobile, agli autori dei progetti selezionati da una giuria coordinata da Flavio Maestrini e composta da Filippo Alison, Flavio Conti, Ignazio Cusmano, Giorgio De Ferrari, Attilio Marcolli, Arrigo Rudi e Maria Benedetta Spadolini.
Il podio è stato conquistato da
Monica Graffeo, per la
sedia Boum prodotta da
Kristalia. Dotata di struttura in alluminio/acciaio e scocca in polipropilene,
è rivestita di materiale morbido fornito in due versioni: il
tessuto teflonato antimacchia, oppure lo
spalmato poliuteranico semiopaco, un
materiale innovativo ad alta tecnologia che assicura durata e resistenza alle macchie. Vantaggi che rendono Boum estremamente versatile, adatta alla vita in casa e ad ogni forma di contract.
Pier Filippo Ferrari si è invece aggiudicato il
secondo premio per
l’apparecchio carrabile Porfido, prodotto da
Martini. La concezione virtuale dello spazio data dal prodotto dà vita a un nuovo significato per la progettazione, unendo la consolidata tradizione costruttiva di posare un manto di porfido
con l’operazione di inserimento nello spazio pubblico di percorsi di luce dal carattere quasi virtuale.
La sorgente led è utilizzata per trasformare la normale pavimentazione in porfido in un’operazione scenografica destinata al pubblico e privato uso. Non invasivo dal punto di vista luminoso e grazie alla sorgente di luce fredda dei led, Porfido risulta essere un prodotto universalmente applicabile a qualsiasi tipo di spazio nella più totale sicurezza (IP 68 ed alimentazione a 12v).
Il terzo premio è andato invece a
Terence Sean Yoo, per il
divano Freedom prodotto da
Frighetto. Lungo 230 cm, ha doppia profondità e dispone di un pouf coordinato. Il modello è disponibile rivestito in tessuto e in pelle, entrambi sfoderabili.
La medaglia d’oro, premio speciale Tiziana Mascheroni, assegnata al prodotto che propone la miglior sintesi tra funzionalità e fantasia, ha
premiato Carin Silva Gil, per il
divano Gabbiano prodotto da Giovannetti, mentre la
medaglia d’oro “apostolo del design”, conferita per la prima volta nel 1995 a Bruno Munari e negli anni successivi ad Achille Castiglioni, Vico Magistretti, Marco Zanuso, Tomas Maldonado, Filippo Alison, Enzo Mari e Richard Sapper, quest’anno
è stata assegnata alla
designer milanese Cini Boeri.