La settimana del progetto milanese si avvicina. 1.900 gli espositori totali suddivisi in 4 rassegne, ciascuna leader del proprio settore, su 197.100 metri quadrati netti di superficie espositiva.
Per connotare e identificare questi giorni di particolare vivacità creativa, da questa edizione Cosmit affianca al nome delle proprie manifestazioni il marchio Milano Design Week, dove la parola design è da intendersi nella sua accezione originale di “progetto”. Milano, dunque, come luogo e momento del progetto.
L’appuntamento che di anno in anno detta le tendenze dell’abitare è alle porte. Accanto al Salone Internazionale del Mobile e al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, a Milano quest’anno vanno in scena anche Eurocucina ed Eimu. Uno sguardo particolare è dedicato ai settori del Bagno e del Tessile. Al padiglione 9, il SaloneSatellite e Dining Design sono aperti anche al pubblico. |
Il Salone Internazionale del Mobile e il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, in programma dal 14 al 19 aprile, si presentano come sempre all’interno della medesima maglia espositiva, suddivisi per orientamenti stilistico formali: classico, moderno, design. Li affiancano i due settori Bagno e Tessile per la casa, debuttanti con successo alla scorsa edizione, e le due biennali degli anni pari Eimu ed Eurocucina.
Ancora più qualificata e sempre più all’avanguardia, quest’ultima detta le tendenze per uno degli ambienti domestici in cui oggi si tende a investire sempre di più. La cucina rappresenta l’“angolo di casa” della socializzazione, dove celebrare il rito del cucinare e dello stare insieme. Un inedito luogo di passaggio-sosta-ritrovo.
Lungi dall’essere isolato e nascosto come un tempo, l’ambiente cucina è uno spazio che desidera aprirsi e mettersi in mostra. Tanto nei materiali, come nei colori e nel design. Come sarà, dunque, la cucina di domani? Riemerge un materiale tradizionale quale il legno in abbinata ad acciaio e laminato.
Oppure declinato con materiali alternativi (vetro, ceramica o plastiche) e tecnologici in grado di rispondere all’esigenza di totale funzionalità di questo ambiente. Per quanto riguarda i colori piacciono il grigio e le tinte naturali, ma anche quelle più vivaci, mentre il bianco non tramonta mai.
Il design, sobrio ed essenziale, deve assecondare l’estetica ma anche e soprattutto le esigenze del lavoro quotidiano.
CarloMagno: in principio il tavolo, adesso un’intera collezione di complementi d’arredamento creata dal designer Lino Codato e prodotta da Mathias per esprimere un modo nuovo di abitare la casa. La consolle, la madia, la cassettiera, il contenitore a due ante, il contenitore verticale a giorno, una serie di tavolini, il letto e il tavolo con il piano in vetro, lo specchio diventano elementi d’arredamento unici, pezzi caratterizzati da una corposità molto accentuata, che sta a sottolineare sia la loro solidità costruttiva sia una presenza estetica destinata a superare il contemporaneo. |
Accanto alla cucina, anche il bagno trova posto sul palco del prossimo Salone del Mobile. Di tutti gli ambienti, questo è certamente il luogo della casa che negli ultimi anni ha mutato più profondamente la propria connotazione originaria. Da spazio esclusivamente deputato all’igiene, si è trasformato in vero e proprio centro del benessere attirando su di sé l’attenzione e sollecitando l’immaginario di progettisti e aziende, che lo hanno utilizzato come una sorta di palestra in cui esercitare creatività e ricerca tecnologica.
Questo nuovo concetto di “spazio bagno” con tutti i suoi complementi, dai sanitari ai lavabi, dalle vasche alle cabine doccia, dagli arredi agli accessori, dalle rubinetterie ai radiatori sino ai rivestimenti per pareti, si concretizza in un design innovativo, che va dalle forme ai colori, alla scelta dei materiali, anche in accostamenti inediti.
I lavabi diventano trasparenti lastre di cristallo, sculture in pasta di vetro freddo colorata o in pietra dalle tinte naturali. Le vasche, dalle forme sempre più tondeggianti e accoglienti, si fanno ancora più ampie, capaci di ospitare anche fino a quattro persone. Le cabine doccia sono sempre più versatili nella loro molteplicità di funzioni. I sanitari, oggi veri e propri oggetti di design e di decoro, diventano anch’essi hi tech multifunzioni. Mentre i materiali, anche quelli più avveniristici, dialogano con disinvoltura con quelli più tradizionali, con i legni pregiati, con i rivestimenti preziosi magari in tessere di mosaico di bizantina memoria.
Thonet, per la prima volta presente in Italia in occasione del Salone del Mobile, presenterà presso il SuperstudioPiù di Via Tortona una nuovissima seduta disegnata da James Irvine che unisce un design semplice ma innovativo con la tradizione della curvatura del legno che da oltre un secolo ha reso celebre l’azienda in tutto il mondo: il calore del legno combinato con la leggerezza ed il comfort dei materiali più moderni. |
Un grande spazio accogliente come un ambiente domestico connota il settore del Tessile per la casa, una presenza che si va consolidando al Salone Internazionale del Mobile. Per il secondo anno consecutivo i 35 espositori presenti riflettono con la loro offerta la realtà di un mercato sempre più integrato nel mondo dell’arredo e del design. Dopo il successo della scorsa edizione, al Tessile è stato riservato un padiglione a sé, il 17, collegato ad Eurocucina e ai padiglioni dedicati al design, lungo un percorso che raccoglie le categorie di arredo tra le più significative del made in Italy. Scelta che risponde all’esigenza di un abitare inteso sempre più in senso globale, di cui il Salone si fa portavoce anche in questa edizione.
Il Salone Internazionale del Mobile dedica al settore Tessile per la casa anche uno dei propri eventi collaterali: “Intrecci” chiama a esprimersi con i materiali messi a disposizione dalle aziende espositrici due affermate artiste. Durante i sei giorni della manifestazione l’argentina Florencia Martinez e l’inglese Helen Murray intrecceranno tecniche, esperienze e ispirazioni sottolineando le infinite potenzialità del tessile. La prima utilizzerà il tessuto come sfondo decorativo delle proprie immagini, la seconda manipolerà stoffe diverse creando innovative “superfici tridimensionali”.
Seduta dalle linee originali, Rugellah nasce dall’idea di un giovane designer newyorkese, Julian Lion Boxenbaum, in collaborazione con Tekno S.r.l. La nuova seduta sarà presentata dall’azienda durante la kermesse milanese dedicata al mondo dell’arredo.È realizzata con una struttura in metallo ed è rivestita in cotone o alcantara; all’occorrenza la seduta si srotola, trasformandosi in comoda chaise longue o in letto. |
Il Salone del Mobile di Milano, con la sua offerta, conferma la propria posizione di manifestazione fortemente aggregante e catalizzatrice di idee, progetti, prodotti e persone. Al padiglione 9, l’unico aperto al pubblico per tutta la durata dell’evento, il SaloneSatellite conferma la propria vocazione di talent scout con 440 giovani progettisti. Il piano inferiore ospita la mostra Dining Design che coinvolge il mondo della ristorazione, della moda e del design con Adam D. Tihany, Missoni Home, Paul Smith, Claudio Sadler. Il futuro del ristorante è poi interpretato dagli architetti del futuro: 10 scuole x 10 aziende x 10 tipi di ristoranti in 10 diverse città del mondo.
In partnership con la rivista Interni e in ideale collegamento con Dining Design, nella prestigiosa sede della Triennale di Milano il Salone Internazionale del Mobile presenta infine la mostra Street Dining Design, che propone dieci spazi progettati da altrettanti architetti e designer caratterizzati da un forte spessore di sperimentazione progettuale intorno al tema del cibo solitamente consumato in piedi e “in punta di dita” nelle diverse ore della giornata. Un ghiotto appuntamento per il popolo del Fuorisalone dove divertimento e progettazione convivono all’insegna della creatività.
Nella giornata di domenica 18 aprile tutte le manifestazioni sono aperte al pubblico