Verrà inaugurata mercoledì la settimana che vedrà Milano puntare i riflettori sul design e i suoi protagonisti. Accanto agli “spazi ufficiali” dei padiglioni fieristici, che faranno da cornice al Salone Internazionale del Mobile, prenderanno forma, per le strade cittadine, molteplici eventi collaterali, volti a promuovere il design come evento, come performance, come installazione sul tessuto urbano. Strumenti e servizi studiati ad hoc renderanno accessibili anche al grande pubblico i protagonisti e le aziende del design internazionale, focalizzando l’attenzione su fatti ed individui, sullo sfondo di una città che per una settimana vive realtà mutevoli connesse al mondo della creatività.
Ve ne presentiamo alcuni, suggerendovi di visitare il sito www.fuorisalone.it, sul quale avrete a disposizione una guida web interattiva di tutti gli eventi, con agenda personale e mappa indicizzata, in modo da non lasciarvi sfuggire le atmosfere di una settimana nella quale Milano cambia vestito.
Dal 14 al 28 aprile la Triennale di Milano ospita la mostra Multipli di Cibo, un progetto Guzzini che vede cimentarsi 88 designer di fama internazionale nell’arte del food design.
Da Ettore Sottsass a Ron Arad, da Marc Sadler a George Sowden, da Ambrogio Pozzi a Elena Manferdini, i nomi di punta del design si sono cimentati nella ideazione di strumenti tipici legati al cibo o meglio ai tre gesti che ripercorrono i riti legati al cibo: la preparazione, il consumo e la conservazione.
I designer hanno re-interpretato oggetti di uso comune nella quotidianità e in alcuni casi “inventato” nuovi strumenti che facilitano la preparazione degli alimenti e creano un tocco di raffinatezza ed originalità nella vita di tutti i giorni. Il risultato? Oggetti curiosi, forme d’avanguardia per una perfetta fusione fra il cibo ed il design. Strumenti belli già di per sé che non “dimenticano” però che l’essenza per la quale sono stati creati è di essere usati.
In “Multipli di Cibo” sarà possibile ammirare, per citare alcuni, er rompiova di Joe Velluto, il portagrissini di Marc Sadler, Armadillo lo scolapasta “futuribile” di Elena Manferdini, Girasale l’omaggio alla pasta di Angeletti Ruzza, la Mezzaluna di Giacomucci Design, persino un decanter per il vino di Ron Arad e il Panuvole portapane a forma di nuvola di Hiroshi Ono.
Guzzini celebra con questa mostra il suo impegno nell’ambito del design e la sua competenza in fatto di preparazione, consumo e conservazione degli alimenti, caratteristiche proprie dell’identità dell’azienda. Una competenza tutta made in Italy che fonde le sue radici della cultura alimentare italiana con in più l’esperienza e l’innovazione del design internazionale.
La mostra Multipli di Cibo fa parte di un progetto di più ampio respiro, Foodesign, attraverso il quale Guzzini celebra e capitalizza l’esperienza e la sinergia di grandi chef esperti di tendenze alimentari e designer di fama internazionale che hanno accettato la sfida per dare nuove forme al cibo e creare un "valore aggiunto" ai piccoli gesti quotidiani. |
Street Dining Design è il titolo della mostra che Interni e il Salone Internazionale del Mobile presentano al pubblico a partire dal 14 aprile fino al 2 maggio presso la Triennale. In parallelo alla Mostra Dining Design all’interno della Fiera ed incentrata sul tema del design dei ristoranti, un’altra presenta una serie di progetti legati al consumo del cibo attraverso le varie espressioni tipologiche contemporanee di Architetture di interni e il coinvolgimento di nuove forze progettuali. Undici spazi possibili, progettati da architetti/designers e caratterizzati da un forte spessore di sperimentazione progettuale, ricreano un percorso architettonico legato alla progettazione di chioschi per il popolo della strada e un percorso gastronomico con diverse tipologie di cibo che vengono consumate standing in relazione alle diverse ore della giornata.
In questi spazi sarà dato grande rilievo al packaging e alla grafica di: bicchieri, tovaglioli, sottobicchieri, trattandosi di utensili confortevoli per il consumo veloce del cibo. Ogni spazio sarà effettivamente operativo, arredato e funzionante per accogliere ospiti e visitatori che potranno degustare piatti a menù creativi dalla prima colazione all’aperitivo, dal pranzo all’happy hour, sino alle ore 22.
Per il terzo anno consecutivo Recapito Milanese, società che progetta servizi per la comunicazione aziendale e che opera prevalentemente nel settore del design, organizza in contemporanea al Salone Internazionale del Mobile di Milano, un insieme di iniziative ed eventi volti a creare sinergie tra i diversi spazi espositivi situati nella zona compresa tra Porta Genova, via Savona e via Tortona. Un percorso lungo i marciapiedi tracciato grazie a bolli rossi costruisce un legame visivo fra i vari spazi espositivi, raggiungibili con navette che li collegano alla fiera. Accanto al Superstudiopiù, che ospita alcuni fra i marchi più rappresentativi del design internazionale, anche quest’anno fanno parte del circuito Zona Tortona location ‘storiche’, come il Magna Pars, Superstudio 13, Industria Superstudio.
Tra le iniziative che prenderanno vita in queste sedi, il video proiezione The Perfect Human di TO22, realtà composta dai designer Mark Goetz, Todd Bracher ed Efe Buluc. I tre promuovono un design che provochi nuove vie di riflessione, invitando a ridere, esplorare un mondo di idee, creare senza esitazioni. Durante la settimana milanese dedicata al design, TO22 proietterà un curioso filmato sugli errori umani, presentando agli spettatori un continuum di eventi che accadono a un “qualcuno” non intenzionalmente. Il proposito è quello di invitare a considerare gli errori come una sorgente di interesse, bellezza, ispirazione.
La mostra-evento Texture & Materials è dedicata all’innovazione e alla qualità di trame e materiali. Un titolo per un evento che vuole esprimere la ricerca nella materia e le superfici, i suoi utilizzi e le implicazioni più innovative con l’arredamento. Un viaggio in cerca di analogie, sintonie e contaminazioni, teso alla prefigurazione di modi di abitare e quindi vivere. Un approccio emozionale e scenografico agli elementi nella loro matericità, colti nel momento in cui si stanno facendo progetto e soluzione nell’interpretazione creativa del design. La scena si snoda tra varie pedane ciascuna immaginata come un universo a sé stante dedicato ad un materiale.
La chiave è la sensibilità attraverso cui la ricerca creativa di Carlo Colombo va ad interpretare il tutto, collocandolo in abbinamento ad uno degli oggetti “cult” delle collezioni Antonio Lupi Design. Un percorso in cui materiale originario, tradizione, cultura e tecnologia si integrano in un linguaggio innovativo e multisensoriale in grado di offrire elementi di fascino e spunti per il rito dell’abitare contemporaneo.
Lo spazio espositivo di Magna Pars ospita invece il progetto Zona Tortona Kids, una mostra interattiva di prodotti di design di aziende sensibili al mondo dell’infanzia. Un’area dedicata ai bambini dai 3 ai 12 anni con un servizio di accoglienza e intrattenimento nel quale i prodotti posso essere visionati, toccati ed utilizzati per creare e giocare, avvicinando in questo modo i bambini al mondo del design.
Tanti anche i nomi dell’industria dell’arredamento che hanno scelto il circuito della Zona Tortona per presentare al pubblico le ultime loro collezioni: è confermata l’ormai tradizionale presenza di Cappellini nello spazio delle Officine Stendhal di Stefano Giovannoni e quella di Thonet, marchio celebre in tutto il mondo per la tradizione della curvatura del legno, che ha scelto il Superstudiopiù per presentare una nuovissima seduta disegnata da James Irvine.
È pronta ad accogliere il popolo del design Zona Tortona, un quartiere vivo, brulicante di attività, unito in un sistema di cooperazione. Dal 14 al 19 aprile un grande evento corale imperdibile attende il grande pubblico nelle giornate del Fuori Salone. |
Il Fuori Salone si presta quale vetrina d’eccezione anche per il Trentino, terra di montagne e di paesaggi rocciosi. In Trentino la pietra parla il linguaggio antico delle tradizioni: il duro e secolare lavoro delle maestranze impegnate nell’estrazione, la fantasia, la perizia di scultori e scalpellini. Di questo la storia ci ha lasciato tracce indelebili. C’è però una storia più recente che parla di modernità, che guarda all’architettura e al design contemporaneo e che coinvolge grandi architetti del ‘900 italiano, studenti di prestigiose Università di Design di tutta Europa, allievi dello IED di Milano.
I grandi fenomeni di globalizzazione che stiamo vivendo in questi anni hanno imposto agli organizzatori del Progetto Pietra: antichi e nuovi percorsi della pietra trentina di guardare anche fuori dei nostri confini e di rivolgersi a designer che parlano lingue diverse. Ne sono nati progetti all’insegna della “contaminazione”, una parola che sempre più spesso entra nel vocabolario di chi vuole competere sul mercato globale, creazioni in grado di mettere in contatto tra loro culture differenti, parlando un linguaggio comune.
Così, dall’incontro di materiali antichi e immutabili con opere forgiate dall’estro di famosi architetti e da giovani studenti internazionali che hanno partecipato al concorso Cumulus è nato Urban Stone Design – antichi e nuovi percorsi della pietra trentina che vuol testimoniare il prezioso patrimonio culturale della pietra trentina che, lavorata da abili mani, si può trasformare in raffinato arredo urbano, raccogliendo la sfida della rivitalizzazione degli spazi pubblici, in grandi centri metropolitani come in piccoli centri urbani o in raffinati complementi d'arredo di case ed edifici pubblici. I premiati, i progetti con menzioni di merito e i selezionati del concorso Cumulus sono esposti all’interno della Fondazione e vengono annunciati da quattro magnifiche fontane in pietra trentina, disegnate da Ettore Sottsass, Mario Botta, Pier Luigi Cerri e Alessandro Guerriero. Urban Stone Design sarà presentato a Milano, dal 14 al 19 aprile - in concomitanza con il Salone del Mobile, quale Evento fuori Salone, presso la Fondazione Piero Portaluppi, in via Morozzo della Rocca.
Il viola del porfido, il candore del granito, il rosso, il rosa e il giallo del marmo. Sono solo alcuni colori della produzione estrattiva trentina, un campionario di pietre di grande bellezza e varietà. La Pietra Trentina parla il linguaggio antico delle tradizioni e diventa protagonista nell¹architettura e nel design contemporanei. |
Dopo la mostra Good Luck Design, presentata nell’aprile 2003, ecco la seconda edizione di un evento organizzato da Gumdesign, che coinvolge venti designers nel confronto e nello stimolo reciproco, teso alla ricerca ed alla sperimentazione. Unico il tema: la favola. Fable and Design è una mostra che si tiene negli spazi di Andrea Gabbianelli in via Giangiacomo Mora, orientata verso il mondo fantastico e fiabesco, stimolo progettuale per ottenere oggetti, prodotti e modelli, tutti tesi al coinvolgimento emotivo, al gioco, all’ironia ma anche a momenti di riflessione, spunti per nuove idee da mettere in produzione. Legnomagia figura tra le numerose aziende che si sono prestate alla realizzazione dei prototipi dei designer partecipanti.
Alla mostra Fable and Design saranno presentati gli oggetti più diparati: biscotti dalla forma ludica, vasi in cristallo soffiato, calzascarpe fantastic, casse acustiche volanti, lampade, orologi, oggetti in ceramica. La favola è il tema che sarà svillupato dalla creatività dei designer. |