Tutti gli appassionati di manualità, creatività e hobbistica, si danno appuntamento tra il 21 e il 24 Ottobre a Vicenza, ribattezzata per l’occasione Città della Creatività. La città Palladiana ospita infatti in questi giorni un grande evento organizzato dalla Fiera di Vicenza, con il patrocinio del Comune e della Provincia, il cui fulcro sarà proprio il Salone del Bricolage, la grande mostra-laboratorio dedicata interamente all’hobby creativo e alla manualità, giunta ormai alla sua VI edizione. Oltre al Salone, Vicenza ospita una serie di incontri, corsi, dimostrazioni, mostre, concorsi e laboratori che si snodano lungo il circuito cittadino, tracciando itinerari diversi a seconda degli interessi di ciascuno.
La creatività, infatti, protagonista assoluta dell’evento, non viene presentata in maniera univoca, ma ne viene proposta una triplice lettura, ossia come hobby, come didattica e come terapia. In questo modo si dimostra come la creatività non sia vincolata ad uno specifico settore, diventando mezzo espressivo utilizzabile in più ambiti diversi tra loro. Si può infatti definire “creativo” ogni atto che permette a bambini e adulti di esprimersi, di comunicare con l’esterno e relazionarsi con questo, modificando il proprio ambiente attraverso un contributo personale e originale.
La creatività diventa, quindi, strumento fondamentale anche per la crescita e l’apprendimento infantile, oltre che per la scoperta e l’esplorazione di sé e del mondo esterno. Per diventare un mezzo di formazione veramente efficace, però, la creatività si deve avvalere della sperimentazione, della manualità e della sensorialità. Ecco il motivo per cui il Centro Studi sull’Infanzia di Doimo City Line ha deciso di allestire per il Salone uno spazio interamente dedicato alla “multisensorialità”, con laboratori e attività che avranno come protagonisti assoluti la vista, l’udito, il tatto, il gusto e l’olfatto. La cameretta smette di essere luogo solo per il gioco e diventa spazio di sperimentazione sensoriale, dove realizzare decorazioni originali utilizzando i cinque sensi e imparare a riconoscere colori, suoni, forme, profumi e materiali tra i più svariati. Inventare nuovi nomi per varietà cromatiche, confezionare un profumo personalizzato per la cameretta utilizzando essenze ed erbe aromatiche, costruire un percorso tattile e saperlo percorrere ad occhi bendati, saranno solo alcune delle attività che verranno proposte durante i “laboratori multisensoriali” che si terranno in Fiera e che avranno come protagoniste alcune scuole del Vicentino. Per sabato 23 (ore 14.00) e domenica 24 (ore 10.00 e ore 14.00), invece, il Centro Studi sull’Infanzia Doimo City Line ha organizzato dei laboratori, rispettivamente sull’udito e sul tatto, a cui sono invitati tutti i bambini e genitori. La “cameretta multisensoriale” si trasforma così in un ambiente unico, dinamico e stimolante che lascia pieno spazio alla manualità, alla sperimentazione e alla scoperta, fondamentali per la crescita dei bambini, ma soprattutto per la manifestazione più libera della loro creatività.
La cameretta, che rappresenta il luogo privilegiato dal bambino all’interno dello spazio domestico, si trasforma in un ambiente dinamico, colorato, stimolante e variegato, in cui poter non solo giocare, ma anche sperimentare e crescere. Pareti, antine, pavimenti e armadi verranno decorati direttamente dai bambini con materiali innovativi e atossici, fornendo loro un’occasione in più per divertirsi ed esprimersi creativamente. |
Ma per esprimere al meglio la creatività e facilitarne l’espressione, sono importanti, oltre alla riscoperta della manualità, anche una certa sensibilità e dimestichezza con materiali e tecniche. Ed è proprio sulla base di tale convinzione che sono stati progettati i Laboratori per crescere che si tengono all’interno del Salone. Tali laboratori sono collegati ai percorsi formativi avviati nelle scuole della città e della provincia di Vicenza nell’ambito del progetto Dire Fare e Pensare realizzato dal Comune di Vicenza, l’Assessorato per i Giovani e l’Istruzione e l’Associazione Artigiani della Provincia di Vicenza.
Si tratta di un progetto già attivo da qualche tempo presso alcune scuole del Vicentino, che utilizza la manualità e la dimensione laboratoriale in chiave educativa per migliorarne gli obiettivi formativi e disciplinari. Il laboratorio è considerato, infatti, un momento privilegiato per fare ciò e per stimolare il bambino alla crescita e all’apprendimento, facilitando gli insegnanti al raggiungimento di obiettivi formativi e didattici. Per realizzare queste attività, viene allestita all’interno del Salone una grande Area-Laboratorio, dove si alternano per tutta la durata della fiera, lezioni tematiche, corsi e dimostrazioni sulle più svariate tecniche decorative. Sotto la guida di esperti del settore, bambini e insegnanti hanno la possibilità di sperimentare materiali diversi, da quelli tradizionali, come la ceramica e il mosaico, a quelli più innovativi, come le paste modellanti, forniti dalle aziende sponsor, quali Si.Ge, Colorobbia a Darwi. Tutti gli arredi per le aule nelle quali si tengono i laboratori sono stati forniti da Nova Euroschola s.r.l.
La seconda “anima” della manifestazione, quella della creatività come hobby, richiama invece l’attenzione di tutte le hobbiste creative e le appassionate del “fai da te” nazionali e internazionali, che hanno la possibilità di acquistare nuovi materiali e soprattutto di partecipare a lezioni dimostrative sulle varie tecniche decorative (decoupage, stencil, mosaico, patchwork, ricamo, ceramica, ecc…), di esporre le proprie opere, visitare mostre e conoscere le più importanti autrici del settore. All’interno di questa cornice vengono organizzati la grande mostra-concorso Creare con le Perline e l’ European Art Quilt III, l’importante mostra che si svolge dal 21 al 31 Ottobre presso il palazzo “Monte dei Pegni” di Vicenza, durante la quale vengono presentate alcune creazioni esclusive, opera delle più importanti artiste Europee che si dedicano al patchwork.
Il Salone del Bricolage è un appuntamento impedibile per tutte le hobbiste creative e le appassionate del “fai da te, che possono acquistare nuovi materiali e soprattutto partecipare a lezioni dimostrative sulle varie tecniche decorative, esporre le proprie opere, visitare mostre e conoscere le più importanti autrici del settore. |
In base a quanto detto, è chiaro come la creatività sia riuscita, negli ultimi tempi, ad allargare i suoi confini, svelando nuove sfaccettature e possibilità d’impiego. Il gesto creativo può essere usato, infatti, non solo per il tempo libero o la didattica, ma anche per scopi terapeutici, in caso di disagi o disabilità, dando vita così all’arteterapia. Per sancire il valore di questa terapia che negli ultimi anni ha acquistato sempre maggior valore e autorevolezza, la Fiera di Vicenza ospita venerdì 22 ottobre il Convegno Nazionale L’Arteterapia tra manualità e multidisciplinarietà. Il convegno, organizzato da Fenascop (Federazione Nazionale Strutture Psicosocioterapeutiche) con la collaborazione della Fiera di Vicenza, è una preziosa occasione per affrontare e approfondire il tema della creatività come terapia e quello della Danzaterapia e Musicoterapia, tecniche ormai consolidate anche se in continua evoluzione.
Il gesto cLa Città della Creativitàreativo può diventare uno strumento prezioso anche a scopi terapeutici, in caso di disagi o disabilità, dando vita così all’arteterapia. A questo tema la Fiera di Vicenza dedica venerdì 22 ottobre il Convegno Nazionale L’Arteterapia tra manualità e multidisciplinarietà. |
Lo spirito della grande kermesse che ospitata da Vicenza, secondo cui i laboratori sono luoghi in cui agire attivamente, favorendo l’espressione libera e originale di ciascuno, anima anche la serata conclusiva dell’evento, ossia il Party della Creatività, organizzato per sabato 23 ottobre presso il Ristorante Pigafetta di Vicenza. Qui, arte culinaria e creatività si influenzano a vicenda, dando vita a piatti ispirati ai manufatti esposti, cioè vere “opere d’arte del gusto”.