Con lampade da tavolo, a sospensione, da parete e da terra, l’illuminazione nelle nostre case serve a definire gli spazi, ci accompagna nei gesti quotidiani, ma conferisce anche carattere e personalità all’ambiente.
Accanto alla tecnologia, dunque, balza in primo piano l’estetica degli apparecchi illuminanti, a cui è chiesto di essere non solo strumenti funzionali al servizio del nostro comfort, ma anche veri e propri complementi d’arredo, specchio anch’essi dell’evoluzione del gusto e delle tendenze del design.
Un fiore, un gioiello, o una miriade di altre infinite sollecitazioni, nel solco di una grande tradizione. Nel solco della più sofisticata artigianalità, Terzani dà vita ai suoi oggetti di luce, pensati per illuminare con esuberante creatività gli spazi domestici. |
Indipendente, sfavillante, esuberante, eccitante, elegante: ecco la luce per Terzani, nata negli anni Cinquanta come laboratorio creativo di progettazione e produzione di oggetti d’illuminazione, nel solco della tradizione artigiana fiorentina. La noia e l’abitudine, i dubbi, il buio sono dichiarati definitivamente estinti. Pensare la luce per Terzani è oggi ridare aria, respiro, intelligenza, leggerezza, ironia e creatività al gusto di vivere la propria casa. Sin dagli esordi l’obiettivo del marchio è quello del recupero creativo in chiave contemporanea di un grande bagaglio di conoscenze per trasformare completamente il concetto stesso d’illuminazione, visto non più come complemento, quanto piuttosto come oggetto d’arredo con un’identità propria, autonoma e significativa. Un esempio di tale filosofia è rappresentato dalla nuova collezione Orten’zia, progettata da Bruno Rainaldi come sistema di lampade da tavolo e sospensione di diverse dimensioni, realizzate saldando manualmente piccoli elementi metallici dal gusto floreale. La versione più preziosa è in argento placato e grazie all’alimentazione a batteria può essere interpretata come modernissima evoluzione dei più romantici candelieri.
Tilla è una lampada ambientale dalle proporzioni architettoniche, che si impone nello spazio definendo con carattere la zona living. Il braccio eccezionale può ruotare per centrare il paralume sulla zona da illuminare. |
Tra le proposte della nuova collezione firmata Tronconi ecco Tilla, una lampada “ambientale”, capace da sola di riempire uno spazio definendolo. Con coraggio assume dimensioni architettoniche: una base rotonda sostiene uno stelo su cui poggia un braccio dalla lunghezza eccezionale, che può ruotare parallelamente al pavimento e traslare in avanti e indietro, per centrare il suo paralume sull’area che si desidera evidenziare all’interno della zona living. Il paralume è in tessuto, nei colori verde autunnale, arancio indiano, bordeaux, bianco avorio, tortora, corda e bicolore bordeaux-corda, nella versione in cotone, bianco-nero e rosso-viola nella versione in tessuto fiorato. La struttura è in cromo spazzolato.
Un’idea innovativa ed un design unico permettono, con la collezione Dono, di creare accostamenti a piacere, per trasformare la fonte di luce in elemento d’arredo personalizzabile ed originale. |
Sono bicchieri in cristallo al piombo 24 per cento, trasparenti ed intercambiabili, i diffusori di luce delle lampade a sospensione e a parete che compongono la collezione Dono di Fabbian. Disponibili in quattro misure e in due versioni (rigato e fantasia), i bicchieri sono sostenuti da una struttura in cromo lucido e presentano un’elettrificazione a bassissima tensione (12V) per alogena.
Un design innovativo, che consente di creare accostamenti a piacere, per trasformare la lampada in vero e proprio elemento d’arredo che si rinnova costantemente, in un gioco di luci, rifrazioni ed ombre di grande effetto.
Un simbolo di tradizione, illuminato di nuova vita, trasformato con materiali innovativi in un nuovo oggetto di design, un lampadario dallo stile divertente, ironico e beffardo. Una nuova sfida, una nuova invenzione, un nuovo segno di design, una nuova Slamp. |
Un simbolo di tradizione, illuminato di nuova vita, trasformato con materiali innovativi in un nuovo oggetto di design, un lampadario dallo stile ironico e divertente. Tutto questo è Ginetta, la nuova creazione firmata per Slamp dal designer e architetto inglese Nigel Coates, che ha tradotto il classico ed elegante candeliere da soffitto in un oggetto ironico e moderno. Con l’intuito e la sensibilità artistica che gli sono propri ha ideato un oggetto Pop innovativo e irriverente: un’idea scherzosa ma elegante, un gioco perfetto di silhouettes che si intrecciano in un’inedita forma barocca che, con il Cristalflex (materiale sviluppato da Slamp in collaborazione con Bayer Sheet Europe), realizza effetti di rifrazione sorprendenti: metallizzato riflettente insieme all’Opalflex Black o trasparente brillante in combinazione con l’Opalflex Nacré (materiali plastovetrosi esclusivi del marchio).
Disponibile nei colori bianco, nero, rosso, azzurro e nelle versioni da tavolo e a sospensione, Bokka è un “oggetto illuminante” che imprime all’ambiente il segno dell’innovazione e dell’originalità. |
Nel corso di questi anni Kundalini ha declinato la sua filosofia in diverse espressioni stilistiche, funzionali e materiche, includendo nella produzione, accanto agli oggetti luminosi, complementi d’arredo che corrispondono allo stesso spirito. Una seduta, una lampada, un tavolo o uno specchio, nella visione del marchio non sono infatti solo oggetti d’uso, belli, funzionali, che appagano i sensi, ma anche e soprattutto segni extrasensoriali. Presenze che rimandano ad altro, che veicolano nel nostro ambiente un’energia diversa. Quest’anno si presenta al pubblico con quattro progetti basati sull’interpretazione innovativa di materiali tradizionali. Tra questi una lampada da tavolo Bokka, firmata dall’estro creativo di Karim Rashid, con diffusore in vetro incamiciato, soffiato e forato a getto d’acqua e la base in metallo cromato. Il dimmer, infine, è a comando sensoriale.
Dal design lineare ed estremamente pulito, Shen è una lampada costituita da due estrusi in alluminio contrapposti, che contengono le fonti luminose. È proposta in laccato bianco, alluminio naturale o brunito. |
“Ho pensato ad un gioco dove lo spirito della luce sia sempre in contrapposizione con la opacità della materia. Un gioco di fasce luminose che evidenziano il corpo opaco”. Mario Mazzer descrive così lo straordinario effetto della sua Shen creata per Solzi Luce, effetto ottenuto incastonando la fonte luminosa tra due estrusi in alluminio contrapposti. La luce scaturisce così da una sottile rima e si diffonde con un alone quasi mistico, creando un forte effetto di contrasto con il profilo della lampada. Shen può essere dotata lateralmente di indicatori luminosi in policarbonato.
La gamma comprende i modelli a parete, da terra e a sospensione, nei colori bianco, alluminio naturale e brunito.