L'artista Elio Garis crea e firma ogni pezzo della collezione Casa Zen di Bertolotto Porte, che diviene così un oggetto originale, produzione artistica manuale, con segni, movimenti, dettagli esclusivi e irripetibili: ciascun esemplare è unico, in sabbia o in vetro fuso. Le variazioni di tonalità e disegno sono la caratteristica fondamentale dell’oggetto artistico che si differenzia sempre da quello che l’ha preceduto e da quello che verrà.
Il supporto per queste “sculture” sono le porte Bertolotto, con telaio in massello di legno pregiato e struttura interna alleggerita.
I modelli della collezione si ispirano alla tradizione giapponese del Kare-Sensui, il giardino di pietra, sintesi di semplicità e naturalità. Ogni oggetto è realizzato artigianalmente, quindi adattabile ad ogni esigenza progettuale. Il battente di Takla, Makan, Kara, Tharin e Kuma, e delle nuove Negev e Kalahari è composto da una facciata con finitura in sabbia lavorata, colorata, mentre l’altro lato è liscio. Il telaio e i coprifili in abbinamento sono a scelta in tutte le colorazioni della gamma Bertolotto o RAL.
Intere pareti con moduli di diverse dimensioni diventano rivestimenti di pareti; all’interno le porte con maniglie ricavate nella sabbia per rendere l’opera complanare e far risaltare la creazione. A richiesta progetti personalizzati per rivestimenti murali o pareti scorrevoli, nelle sfumature della collezione.
A complemento della gamma sono i vetri in fusione Sah o Hara, che riprendono le linee e i movimenti della collezione. È possibile montare i vetri fusi di Casa Zen sui battenti delle porte di altre collezioni Bertolotto.