Per celebrare la sua terza presenza al NOW! Design à vivre (21-25 gennaio 2011), Kristalia ha portato a Parigi due progetti designed in France e numerose altre novità.
Christophe Pillet, autorevole nome del design internazionale, firma infatti per l’Azienda l’elegante sedia cantilever Pulp (immagine sopra il titolo) e il tavolo Neat, che sa coniugare sensualità e versatilità in linee rigorose.
La struttura e le gambe di Neat sono in trafile di alluminio, il piano è in compensato marino rivestito da una lastra di lamiera verniciata a polveri con finitura goffrata, disponibile con o senza foro/aletta passacavi. E’ un progetto passepartout: studiato per uso lavorativo, perché dotato di canalina sottopiano passacavi, è ideale anche per essere posizionato in un ambiente domestico, giacché, secondo il Designer “in questo mondo nuovo dove i modelli di abitazione sono cambiati, non c’è più il dentro e il fuori, la casa e il lavoro, ma c’è una ridistribuzione degli spazi di vita”.
La perfezione tecnico-stilistica del tavolo Sushi Outdoor 12 e la morbida silhouette della sedia Joko segnano il decimo anno di collaborazione con il grande team creativo di Bartoli Design, mentre la collezione Rest di Harry&Camila si conferma essere un solido punto di riferimento per chi vuole arredare uno spazio all’aperto.
Un successo annunciato anche i progetti di un altro maestro del design italiano, Luciano Bertoncini, tra cui spicca l’ingegnoso tavolino trasformista Rotor. Kristalia a Parigi: un panorama di forme pulite e forti, di colori intensi e misurati ...uniti dalla perfezione ingegneristica e dall’attenzione all’ambiente che da sempre sono il “marchio di fabbrica” Kristalia.
Per la prima volta sulla passerella parigina anche le sedute BCN Wood e Elephant Wood, progettate rispettivamente dalle note coppie creative Harry&Camila e Neuland Industriedesign: forme moderne e confortevoli arricchite dalla calda tattilità del legno.
Una nuova versione dello sgabello BCN, già premiato con il Good Design Award del Chicago Athenaeum, fa il suo debutto a Parigi: la seduta, morbida e sinuosa, è sempre realizzata nel particolare materiale plastico che è utilizzato generalmente come isolante per i componenti elettronici, proprio per la sua eccezionale resistenza all’usura, ai solventi e al calore.
Nella nuova versione presentata al Now questo materiale ipertecnologico è in piacevole contrasto con la calda naturalità del legno di faggio utilizzato per le gambe, fissate con supporti metallici alla scocca e verniciate nella sua stessa finitura. La struttura di BCN può essere anche in tondino d’acciaio nella versione fissa, oppure con gamba singola su base a disco, oppure ancora su razze, sempre con meccanismo regolabile in altezza.