Gianfranco e Sergio Valsecchi, nel 2010 decidono di dare inizio ad una nuova collezione da collocare nel mercato dell’arredamento del design e ne affidano la direzione artistica a Enrico Baleri.
Nasce la nuova divisione Valsecchi 1918, accostando l’anno di fondazione della prima unità produttiva (1918) alla sagoma di Pinocchio, perché negli anni ’30 l’azienda produceva giocattoli in legno.
Sotto la nuova divisione nasce Stickcollection e Luigi Baroli ne è il designer.
La linea coniuga sapientemente l’utilizzo delle tecnologie proprie di Valsecchi Spa con criteri progettuali della nuova filosofia del design dove, dettaglio di qualità, ergonomia, ecologia, discrezione e leggerezza,
diventano imperativi.
Una collezione nata per arredare gli spazi interni della casa, adatta anche all’aperto grazie alla finitura
delle parti in legno realizzata con vernici acriliche per esterno, che può estendersi agilmente alle forniture
pubbliche, alla collettività, all’arredo di grandi spazi.
E come scrive Alessandro Mendini: “Davvero è un piacere, questo. Vedere oggi dei mobili veri, progettati
adesso ma proprio veri come quelli di una volta…”
Stickcollection è omaggio al legno usato sapientemente con discrezione e leggerezza, si caratterizza
per alcuni e non pochi dettagli di qualità che la proiettano nel futuro, prendendo le sue nobili origini nella
storia del mobile… asburgico prima, scandinavo poi.
L’appoggio a terra dei bastoni (stick), che sono stilema fisso dei componenti della collezione di Valsecchi, è caratterizzato da un piedino in gomma termoplastica che garantisce un morbido appoggio a terra, il silenzio all’impatto con il pavimento e una facile pulibilità. Ciò che non è poco!