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| Il bricolage |
| Per riscoprire il piacere della manualità |
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In una società dominata dalla necessità di soddisfare esigenze e desideri con la massima comodità e nel minor tempo possibili, il settore del bricolage e del fai da te ha quasi paradossalmente subito un forte impulso negli ultimi anni, dimostrando le grandi potenzialità che offre questo mercato. Decorare la propria casa, restaurare un mobile, creare oggetti che personalizzino l'ambiente rappresentano un'occasione per dare voce a fantasia e creatività personali, per ritagliarsi uno spazio ed un tempo da dedicare alle proprie passioni. L'hobbitica abbraccia oggi un campo vasto e multiforme, che spazia dal patchwork allo stencil, dal découpage al Biedermeier, dalla realizzazione di oggetti in legno alle piccole opere di restauro, manutenzione e giardinaggio: il desiderio di essere protagonisti del proprio habitat domestico coinvolge un pubblico sempre più vasto.
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Restauro
La manualità si può prestare a molti campicome ad esempio quello del restauro di mobili antichi, attività che presuppone al di là della passione anche una buona preparazione tecnica. |
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Il rinnovato interesse per le attività manuali è da ricondurre ad un generale cambiamento della nostra società, che ha visto aumentare il numero dei single e delle coppie senza figli (il 47%, rispetto al 31% registrato nel 1961) e che ha registrato un invecchiamento della popolazione (liberi dagli impegni lavorativi i pensionati amano sentirsi ancora produttivi). Il 75% degli italiani è poi proprietario della propria casa e quindi maggiormente motivato a curarne l'aspetto; gli alti costi della manodopera qualificata per la manutenzione sono un ulteriore incentivo all'acquisto di prodotti brico, oggi corredati di schede informative semplici e chiare. La fiducia nelle proprie capacità e il bisogno di dare un'impronta del tutto personale all'ambiente in cui viviamo favorisce l'intraprendenza del bricoleur, che da hobbista occasionale sta diventando sempre più assiduo, convinto ed esperto. Si possono ricondurre a tre i principali profili dell'amante del fai da te: il quasi professionista, che fa della propria manualità una fonte di profitto, l'hobbista, che si dedica al bricolage (per sè o per gli amici) solamente per passione ed il praticante occasionale, che risolve i problemi legati alla manutenzione per proprio conto, senza ricorrere a manodopera specializzata.
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Decorazione
Realizzare da sè la decorazione della propria casa. Una scelta impegnativa ma di grande soddisfazione se seguita con passione, pazienza e dedizione. |
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Il nome, di origine francese (significa ritaglio), indica una tecnica nata in Italia nel 1600 per mano dei mobilieri veneziani, che la utilizzavano insieme a quella della "lacca povera" per ottenere effetti simili a quelli degli intarsi cinesi a costi molto inferiori. Il découpage ottenne un grande successo in Francia, in Inghilterra, con le Print Rooms, e negli Stati Uniti, dove divenne fonte d'ispirazione per lo stile country. Tornata di moda per abbellire mobili ed oggetti, questa tecnica appassionante richiede pazienza, gusto e precisione. Sebbene quasi tutte le superfici possano essere decorate con la tecnica del découpage, le più adatte risultano quelle in porcellana, la cui lucentezza valorizza i colori delle immagini, legno grezzo e cartone, che grazie alla loro porosità facilitano l'aderenza dei ritagli di carta. Si possono utilizzare però anche la terracotta naturale, il tessuto teso, il metallo (alluminio, rame, ferro) o il peltro. È sempre consigliabile preferire oggetti dalle forme semplici e regolari.
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Dècoupage
Un vassoio, un orologio e un espositore per tazzine, un'intera composizione decorata col motivo intitolato "giardino dei gatti". Animali e tralci verdi per un delicato effetto country. |
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