Come arredare la cucina classica



La tradizione delle forme e dei materiali


Chi sceglie la cucina classica sceglie il legno, il calore di una casa di un tempo, la tradizione.

Questo genere di cucine è caratterizzato da ante di chiusura modanate, con sottosquadri, decori, in alcuni casi in legno, in alcuni casi dipinti.

In qualunque caso però l’atmosfera resta quella di un tempo, della cucina con la stufa, della cucina come spazio di ritrovo e aggregazione intorno a un tavolo, per godere delle bontà che la mamma preparava.

Come arredare la cucina classica oggi per renderla funzionale e pratica in modo che possa rendere ogni comfort in linea con l’epoca attuale?

Il segreto è solo uno: mantenere unicamente l’estetica passata, completarla con elettrodomestici di alto livello, in classe energetica superiore, corredarla di comodità come elementi a scorrimento e a scomparsa.


Come arredare la cucina classica: Lo spazio e la disposizione

Nel come arredare la cucina classica, è compreso anche il come posizionare i mobili e come strutturarla in uno spazio cucina.

Quello che dovremo ricreare sarà un clima, un’atmosfera, data dai materiali, dalle forme, dalle linee, ma in assoluto deve saper coniugare funzionalità e avanzamento tecnologico di cui oggi disponiamo.

Gi elettrodomestici ricalcheranno linee con gradevoli e morbide volute, finiture del metallo smaltate in bianco, ad esempio, per i forni, e le maniglie in ottone, mentre tutto il necessario alle chiusure ante e sportelli saranno in legno, chiaro, colorato, o tinta neutra dai colori caldi e avvolgenti.

Come disporre la cucina nello spazio?

Potremo strutturarla secondo le nostre necessità e le nostre abitudini, ovviando alle carenze e disponendo ciò che più ci serva in questo spazio.