Divano Letto

La vostra famiglia è numerosa ed avete problemi di spazio in casa? Avete tanti amici sparsi per il mondo, la suocera lontana e spesso, troppo spesso vi piombano tutti in casa, pretendendo di rimanere tutti a dormire da voi per giorni e giorni? Se sono questi i vostri problemi, quello che vi serve è aumentare i posti letto, senza per questo riempire la casa di letti e/o sconvolgere lo stile architettonico che avrete voluto creare, ma semplicemente inserendo in maniera organica un divano che in poche e semplici mosse, possa diventare un vero e proprio letto: un divano letto.

Prima ancora di girovagare, senza logica, saltellando da un negozio ad un altro, alla ricerca del risparmio o dell’offerta che avete visto alla tv, senza capire quale modello di divano letto meglio si addice al vostro arredamento o meglio risponde alle vostre esigenze, ... continua


Articoli su : Divano Letto


prosegui ... , sarebbe bene avere chiare in mente alcune cose. Innanzitutto, prima di acquistare il vostro divano letto, dovete avere già individuato il luogo della casa, l’angolo o la stanza in cui posizionare un divano letto. Questa informazione è molto importante soprattutto perché da essa dipende la scelta del modello e delle dimensioni del vostro nuovo divanoletto. Per cui, per evitare di acquistare un divano, troppo ingombrante, che rischiate poi di non sapere dove mettere, sarebbe bene recarsi in negozio munti di tutte le misure necessarie. Bisognerà infatti tenere conto del fatto che il divanoletto, non essendo un semplice divano, necessita di uno spazio maggiore: lo spazio che vi servirà quando trasformerete il divano in un letto, così come lo spazio di ingombro tipico del divano letto quando questo è aperto ed è pronto ad accogliervi per trascorrere la notte, senza per questo dovervi mettere in condizione di saltare per raggiungere il letto, perché la salita e la discesa è impedita dai mobili che lo circondano.

In commercio esistono svariati modelli di divano letto. Il meccanismo di apertura più classico, che è stato anche il primo ad essere inserito nel mercato dei mobili trasformabili, è quello ad estrazione. Solitamente utilizzato per divani minimo a due piazze. In questo caso, al fine di trasformare il divano in un letto, spesso matrimoniale, bisognerà togliere i cuscini della seduta e poi, grazie ad una manopola estrarre il letto, che, si trova sotto la seduta del divano e piegato solitamente in due o tre parti. PUna volta estratto il letto, basterà distenderlo e tirare fuori il piede di appoggio piegato e posto nell’estremità della rete. Sicuramente, rispetto ai primi modelli in commercio, troppo pesanti e poco maneggevoli, quelli che negli anni si sono sviluppati, pur utilizzando questo stesso meccanismo, lo hanno perfezionato, prediligendo la funzionalità, senza per questo rinunciare al confort ed all’eleganza. Il settore, in continua evoluzione, ha anche messo a punto ulteriori meccanismi di apertura, adatti ad esigenze di spazio diverse, come ad esempio al divano letto che nasconde il letto all’interno di una sorta di cassetto posto nella parte sottostante.

Il meccanismo è tanto semplice quanto scomodo: bisognerà tirare fuori il letto, come se apriste un cassetto e poi affiancarlo alla seduta del divano, ma tra le due parti del letto si creerà comunque un dislivello, e dopo averci dormito per due notti di fila, lo odierete. I modelli di apertura più innovativi sono quelli a libro ed a fisarmonica, che ben si adattano anche ad ambienti moderni e ben si sposano con le camerette dei bambini, anche perché trasformarli in un letto sarà un gioco da ragazzi. I divanoletto con apertura a libro, solitamente ad una piazza, anche se in commercio soprattutto ultimamente se ne vedono anche a due piazze, può trasformarsi in un comodo letto abbassando lo schienale ed i due braccioli. Il divanoletto a fisarmonica, invece, sfrutta la stessa rete del divano posta nella parte sottostante, per cui basterà fare scivolare lo schienale per appoggiare il divano alla rete e farlo diventare un comodissimo letto. Solitamente i divanoletto con apertura a fisarmonica sono sprovvisti di braccioli, ma al loro posto troverete due cuscini a forma di cilindro, che sarà più facile rimuovere. Una volta individuato il modello e la misura che meglio soddisfa le vostre esigenze, a questo punto viene la parte più bella: la scelta del rivestimento.

In questa scelta, a dettare le regole sarà sicuramente vostra moglie, che potrà utilizzare tutto il suo gusto per l’estetica, perché il panorama di soluzioni proposte permette infiniti modi di assemblare il vostro divanoletto ideale. In commercio oltre ad una infinità di cromie e fantasie, troverete anche una infinità di tessuti: dall’intramontabile pelle, sicuramente molto resistente, all’alcantara che se va bene per il periodo invernale e poco funzionale d’estate, alla microfibra, ai tessuti sintetici, alla similpelle, molto più economica, ma che col tempo rischia di usurarsi e fendersi. In ogni caso bisognerà comunque subordinare la scelta del tipo di tessuto o del colore del rivestimento al luogo in cui il vostro divanoletto andrà collocato. Per fare un esempio, se il divanoletto dovesse andare in cucina, rivestimenti troppo delicati o poco lavabili sono sicuramente sconsigliati. Adesso sapete tutto ciò che dovevate sapere sui divanoletto, che per voi non avranno più segreti. A voi la scelta!