Forni da incasso

Il forno è l’elettrodomestico più utile per la cucina (naturalmente dopo il frigorifero) poiché consente di cuocere cibi, riscaldare piatti avanzati o grigliare pietanze. Ma quale modello conviene scegliere? Nei negozi specializzati, supermercati o grandi catene di elettrodomestici è possibile trovare forni di incasso di ogni marca e modello. Le dimensioni solitamente sono standard: profondità 50 cm, altezza 60 cm, larghezza 60 cm (per una famiglia fino a 4 persone) o 90 cm (consigliato per famiglie da 5 persone o più). I principali modelli disponibili sono di seguito descritti. Forno a gas: tipicamente impiegato nel settore della grande ristorazione, nel casalingo è ormai sostituito dal forno elettrico. Forno elettrico: versatile e di più facile accensione rispetto al forno a gas, può essere statico o multifunzione.

Il forno statico è dotato di due resistenze, ... continua


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prosegui ... , una sul fondo e una sul soffitto del forno, che scaldano il vano. Il forno multifunzione oltre a poter essere utilizzato in modalità statica, ha la possibilità di ventilazione, grill a 250 °C e altre funzioni. Nella categoria multifunzione, potete trovare numerosi modelli e prezzi, che differiscono per le finiture, per l’elettronica e per gli accessori: girarrosto, sonde per la temperatura, modalità di cottura automatica etc. Prima di scegliere l’ultimo modello di forno, domandatevi davvero se vi servono tutte le funzioni di cui è dotato. Preferite elettrodomestici di classe energetica A, possono costare di più rispetto agli altri ma il risparmio energetico è notevole (quasi il 50% in meno di un elettrodomestico in classe B).

I moderni forni da incasso multifunzione sono utilizzabili in almeno 3 modalità: statico, ventilato e grill. La cottura statica non garantisce l’omogenea distribuzione di temperatura all’interno del vano, quindi può essere utilizzata per cibi che non necessitano di cotture uniformi, ad esempio arrosti, mentre è indispensabile per la cottura di cibi che non devono seccare in superficie (ad esempio pane e torte). A causa della non omogeneità della distribuzione di temperatura, questa modalità di cottura è sconsigliata se dovete cuocere su due livelli. La cottura ventilata, ottenuta tramite l’azione di una ventola che distribuisce uniformemente il calore all’interno del forno, garantisce tempi di cottura più rapidi rispetto alla semplice modalità statica: il tempo per raggiungere la temperatura è inferiore, la trasmissione del calore al cibo è più efficace e la temperatura di cottura può essere di 10 gradi inferiore rispetto alla cottura statica. Se volete risparmiare tempo, avere una cottura uniforme e cuocere su più livelli, questa è la modalità che dovrete usare più spesso. La modalità grill consiste nell’utilizzare solamente la resistenza posta sul soffitto del forno alla massima temperatura.

Questa modalità di cottura viene utilizzata per gratinare piatti e dorare pietanze, quindi viene normalmente attivata quando la cottura tradizionale è quasi terminata, e con la porta del forno aperta. La pulizia dei forni da incasso è facile se effettuata nel modo giusto: scaldate il forno a 50 °C, aprite e spruzzate il prodotto per la pulizia; lasciate agire per il tempo indicato e poi ripassate con uno straccio imbevuto di acqua (non usate materiale o prodotti abrasivi, possono danneggiare la superficie). Esistono in commercio alcuni forni da incasso detti autopulenti, che tramite il ciclo di pirolisi raggiungono temperature molto elevate e riducono in cenere lo sporco, facilitandone la rimozione. I forni vanno puliti con regolarità (almeno una volta al mese) affinché mantengano la loro efficienza. Non mettete in forno materiali infiammabili.

Evitate di aprire molte volte la porta del forno mentre la cottura è in corso: ne guadagnerete in efficienza e risparmio energetico (ed eviterete l’afflosciarsi dei soufflé). Per risparmiare energia potete spegnere il forno fino a 10 minuti prima della conclusione della cottura: la temperatura si mantiene comunque al livello desiderato.