Impianto Fotovoltaico

L'energia radiante, che scaturisce costantemente dal sole, ha permesso, e permette tutt'ora, lo sviluppo ed il mantenimento della vita sulla Terra. Fortunatamente non tutta l'energia ha la capacità di raggiungere l'atmosfera terrestre, e di quella che, invece, vi penetra e arriva sino al suolo, solo una percentuale irrisoria viene utilizzata dagli esseri viventi per le funzioni vitali. Sfortunatamente, invece, per quanto tecnologicamente avanzati, i sistemi dediti alla cattura di questa energia raggiungono un'efficienza che di questa già piccola percentuale ne sfrutta solo il 15 per cento.

Un pannello fotovoltaico quindi, è in grado di catturare l'energia radiante proveniente dal sole, grazie al semiconduttore, generalmente in silicio, contenuto al suo interno; questa energia viene poi trasformata in energia elettrica a polarità alternata, ... continua


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      L'energia elettrica prodotta, con qualsiasi processo tecnologico, ha il grosso svantaggio di non poter essere immagazzinata in grandi quantità, e di questo risente la rete distributiva e, in ultima battuta, l'utente finale, nei momenti in cui la richiesta è maggiore come, ad esempio, in estate a causa dei tantissimi climatizzatori contemporaneamente in funzione; di contro questo spiega l'applicazione delle tariffe orarie, che hanno lo scopo di incentivare la richiesta di energia nelle ore meno "probabili".

      Il pannello fotovoltaico non sfugge a queste regole ma consente, nel caso di un impianto connesso alla rete elettrica distributiva, di rivendere l'energia prodotta in eccesso, ammortizzando così i costi iniziali.

      Che l'impianto fotovoltaico lo si voglia connesso alla rete elettrica, oppure stand-alone (isolato), occorre fare alcune considerazioni di carattere logistico e pratico, prima di procedere con l'istallazione.

      L'impianto stand-alone è indicato per tutte quelle situazioni in cui la rete non può arrivare a garantire la fornitura di energia elettrica; zone impervie, come rifugi montani, o unità abitative mobili, paesi ancora in via di sviluppo, dove l'energia elettrica da impianto fotovoltaico potrebbe permettere un salto in avanti di moltissimi anni, ecc...

      Per tutte le altre situazioni, già servite dalla rete elettrica, l'installazione di moduli fotovoltaici rappresenta una soluzione ecologica in grado di pagarsi da sé. Sono però necessari un terreno o un tetto in cui posizionare i moduli, orientandoli verso sud, in modo da catturare tutta l'energia radiante disponibile che, ricordiamo, giunge ai pannelli anche in caso di copertura nuvolosa. Dato che il ricorso al fotovoltaico rappresenta una scelta ecosostenibile, è fondamentale non deturpare l'ambiente con istallazioni esagerate e in grado, da sole, di trasformare un panorama, ovviamente in peggio. Il migliore approccio in questi casi è quello che tiene conto della richiesta di energia necessaria, sommando la giusta produzione per far sì che l'impianto venga ammortizzato nelle tempistiche corrette.

      Il decreto ministeriale 28 luglio 2005 e la delibera 188/05 dell'Autorità per l'Energia, regolano il mercato relativo alla produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici privati, determinando al contempo il prezzo per ogni kWh prodotto. Il prezzo erogato dipende dalla potenzialità dell'impianto, e viene garantito per i vent'anni successivi alla stipula del contratto secondo il seguente schema:

      - impianti di potenza da 1 a 20 kW 0,436 €/kWh

      - impianti di potenza da 20 kW a 50 kW 0,451 €/kWh

      - impianti di potenza da 50 kW a 1.000 kW (soglia limite di produzione privata) 0,480 €/kW

      Per quanto riguarda gli impianti di potenza nominale entro i 20 kW è necessario fare un pò di calcoli, perché il decreto ministeriale prevede che, in questi casi, la contabilizzazione riguardi tutta l'energia prodotta, che quindi sarà rivenduta al proprietario dell'impianto fotovoltaico con una tariffa scontata di circa 0.165 € per ogni kWh.

      La taglia migliore dell'impianto è sicuramente quella che sta tra i 20 e i 50 kW, in quanto permette di consumare "in proprio" l'energia prodotta e vendere l'eccedenza alle tariffe riportate sopra.

      Di scala quasi industriale, e quindi soggetti a regole di appalto, gli impianti da 50 a 1000 kW, dove comunque il produttore ha facoltà di proporre il prezzo dell'energia, senza superare il limite massimo di 0.490 €/kWh.

      Più di un pensiero va dedicato quindi alla possibilità di installare sulla proprietà un impianto fotovoltaico, per i motivi descritti in precedenza, e per non trattare sempre l'argomento ecosostenibilità senza passare alle vie di fatto, se non costretti da leggi restrittive come, ad esempio, quelle che limitano l'uso di vetture con motori altamente inquinanti; approfittare di incentivi reali e convenienti e poi una bella prova di maturità da parte dei cittadini, oltre che un modo per smuovere questa economia così traballante.