Pavimenti in Ceramica

In casa, scegliere la ceramica per i propri pavimenti, significa optare per una soluzione che garantisca prestazioni funzionali insieme ad un buon risultato estetico.

Utilizzata fin dall'antichità per realizzare decorazioni per le superfici di casa, oggi la ceramica, grazie alle lavorazioni a cui è sottoposta e al grado di tecnologia raggiunto dalle aziende produttrici, consente di avere pavimenti che imitino anche altri materiali, senza troppo discostarsene a livello estetico, ma ovviando ad alcuni problemi che questi ultimi potrebbero riscontrare.

I pavimenti in ceramica, per come oggi vengono realizzati e posati, riescono ad imitare materiali quali il legno, il calcestruzzo, il marmo o le pietre, garantendo a chi le sceglie una praticità d'uso e una funzionalità sicure.

L'elemento base per produrre la ceramica è l'argilla, ... continua


Articoli su : Pavimenti in Ceramica


1          3      4      5      6      ordina per:  pertinenza   alfabetico   data  
    1          3      4      5      6      ordina per:  pertinenza   alfabetico   data  
      prosegui ... , che grazie alla sua caratteristica plasmabilità, unita all'acqua consente di essere modellata nelle più svariate forme che possono essere essiccate dando vita alla ceramica. L'argilla annovera diverse peculiarità che possono variare in funzione del contenuto di sabbia e di altri elementi fondamentali che la caratterizzano e che ne determinano il colore. Una volta asciutta potrà essere sottoposta ad un intenso riscaldamento che la trasformerà in modo irreversibile rendendola compatta e solida.

      La ceramica utilizzata come rivestimento di pavimenti e pareti ha un ciclo produttivo industriale molto particolare. Il materiale che costituisce le piastrelle in ceramica è ottenuto attraverso impasti di argille, sabbia ed altri componenti naturali. Questi impasti dopo essere stati modellati nella forma desiderata vengono cotti a temperature che vanno dai 1000 ai 1250° C. Il risultato di questa cottura è costituito dalla modifica che subisce la struttura dell'impasto impartendo alla piastrella una caratteristica di durezza e inalterabilità ad acqua, fuoco e sostanze chimiche ed inoltre ad una notevole resistenza meccanica. I metodi utilizzati per dare forma al prodotto ceramico sono la pressatura e l'estrusione. Per produrre le piastrelle in monocottura e gres porcellanato, viene usata la pressatura che permette all'impasto composto da polveri e umidità residua di venire compresso in uno stampo che riproduce la forma della piastrella voluta. Invece l'estrusione viene utilizzata per il cotto ed il klinker e l'impasto delle materie prime viene fatto passare a forza attraverso una fessura che riproduce la parte trasversale della piastrella.

      Tra i materiali più utilizzati e più apprezzati per rivestire pareti e pavimenti troviamo le piastrelle in ceramica. Esse vengono scelte per forma e caratteristiche in funzione del loro utilizzo. Possono essere suddivise in smaltate e non smaltate. Quelle non smaltate vengono usate prevalentemente per arredare esterni, cucine e bagni grazie alla loro prevalente caratteristica di non assorbire acqua. Invece per quelle smaltate il discorso è completamente diverso e poiché assorbono l'acqua, vengono utilizzate esclusivamente per arredare tutti gli interni esclusi cucina e bagno. Le piastrelle non smaltate hanno lo spessore uniforme senza discontinuità tra superficie e struttura e l'aspetto estetico grazie alla tecnologia riesce ad avere una tessitura superficiale ed un effetto decorativo unici anche grazie alla lavorazione di levigatura, rettifica e lappatura.Tra le piastrelle non smaltate in commercio troviamo il gres porcellanato, il cotto, il klinker ed il gres rosso. Invece quelle smaltate hanno una superficie ricoperta da vetro colorato che dona caratteristiche estetiche di lucentezza, colore e decorazione uniche. Queste peculiarità dipendono dallo smalto che conferisce un campo di utilizzo molto ampio.Le tipologie più conosciute delle piastrelle smaltate sono prevalentemente la monocottura, la bicottura e la maiolica. Inoltre troviamo tra quelle smaltate le piastrelle di terzo e quarto fuoco che hanno decorazioni eseguite a strati successivi per le quali si richiede dalle tre alle quattro cotture con temperature inferiori.