Pavimenti in Parquet

Il parquet, brevettato negli anni 80 rimane un evergreen dell'arredamento ed in particolare delle pavimentazioni; essendo in grado di "dare carattere" ad un'abitazione la rende più accogliente ed esteticamente elegante e sofisticata ma al contempo sempre giovane. La pavimentazione a parquet è una soluzione ideale per le famiglie a causa delle sue caratteristiche intrinseche di flessibilità e resistenza. Questa può costituire una valida opzione anche per le giovani coppie con possibilità economiche limitate alla ricerca di soluzioni efficaci e a prezzi convenienti.

Se si è amanti del fai da te si può optare anche per questa opzione ma bisogna essere esperti e conoscere bene il materiale con cui bisognerà approcciarsi e lavorare. Il parquet, dunque, è un materiale adattabile a quasi tutte le situazioni abitative, a tutte le tasche e a gusti anche molto diversi.

Uno dei pregi di questo materiale è costituito dal fatto che il parquet si può trovare di diversi materiali lignei e quindi adattarsi meglio a seconda delle necessità e delle tasche dei fruitori.

Spesso il legno più usato per questo tipo di pavimentazione è il rovere o il faggio ma si può trovare anche in doussié, ... continua


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      prosegui ... , wengé, olivo, noce, iroko, teak, merbau, afrormosia, cabreuva, panga panga e padouk. I vari tipi di legno sono incollati su di uno strato di betulla, molto efficiente a causa della sua stabilità o altri tipi di materiale. Lo spessore può variare ma le normative europee ne delineano lo spessore adatto e anche i materiali da utilizzare. Dopo la verniciatura finale il colore tende a variare leggermente ma questo è a causa, appunto, della vernice.

      Il parquet, però, subisce delle alterazioni a causa della temperatura e, soprattutto, dell'umidità dell'ambiente. Se c'è scarsa umidità le varie tavolette si restringono lasciando spazi e fessure che si chiudono non appena torna l'usuale livello di umidità. Nel caso contrario le tavolette aumentano di dimensioni fino anche a sollevarsi da terra.

      Proprio per questo molti ne sconsigliano l'uso in cucina mentre altri affermano la sua efficienza anche in quel contesto. Naturalmente dipende l'uso e le condizioni dei fornelli e bisogna tener conto anche della pulizia e dell'umidità presente nella stanza. Rimane il fatto che non è impossibile adattare tale pavimentazione a tale ambiente; a condizione di avere qualche accorgimento al fine di mantenere la salute e un buon aspetto di tale materiale.

      Grazie alla grande distribuzione, anche in catene di rivendita, il prezzo varia molto da venditore a venditore e negozio a negozio ma soprattutto dal tipo e dalla qualità del parquet.

      Oltre al prezzo del materiale in sé bisogna tener conto dei sovrapprezzi della posa da parte di un eventuale incaricato e del costo dei prodotti per mantenere la bellezza e l'efficienza di tale pavimentazione. In generale un parquet resistente lo si trova anche in negozi come "Ikea" oppure anche in negozi specializzate in idee casa e nel fai da te. Purtroppo la qualità non è eccelsa ma il materiale è resistente negli anni ed è anche esteticamente accettabile. Naturalmente se si hanno le possibilità e i giusti mezzi ci si può rivolgere a rivenditori altamente specializzati nel settore ma i costi salgono enormemente.

      Una volta scelto il materiale e consultato il rivenditore arriva il momento vero e proprio del montaggio. Il parquet può essere installato in diversi modi, alcuni in fase di "superamento" e altri ancora in voga.

      In questi anni la tendenza rimane nell'incollarlo a terra attraverso speciali colle viniliche, oppure nel cosiddetto "galleggiamento", a incastro, oppure incollarlo.

      Quest'ultima è un metodo che ormai sta scemando e diventando desueto a causa delle condizioni necessarie a tale operazioni. Questo perché prima è necessaria una base in cui sono collocate delle liste di legno speciali, con sezioni chiamate "coda di rondine". Su quest'ultime verranno realmente conficcati i chiodi e quindi il parquet. E' necessario però che tali tavole abbiano uno spessore specifico (22 mm) e inoltre c'è il rischio che si muovano e scricchiolino in modo fastidioso. Per questo, a differenza degli ultimi anni si preferisce far essiccare le tavole a sottovuoto dal produttore per poi incollarle con appositi agenti collanti al fine di avere più stabilità e quindi il risultato desiderato.