Accensione termosifoni, date e indicazioni

vedi anche: Termosifoni

Accensione riscaldamento

Per quanto riguarda l’accensione termosifoni e gli impianti di riscaldamento centralizzato, esistono delle regole standard dalle quali non si può prescindere. Infatti, vi sono dei limiti nel funzionamento, sia nell’orario sia nella durata sia, soprattutto, in determinati periodi dell’anno, che possono variare a seconda della zona climatica in cui si trova un’abitazione, che occorre conoscere per scoprire in quale periodo e per quante ore al giorno è consentito accendere i termosifoni. L'obiettivo di queste regole sono finalizzate a contenere i consumi energetici. In foto: il radiatore Hand di Cordivari, dal design unico, grazie alla singolare forma che ricorda due “E” o due pettini. Essendo un corpo unitario, la pulizia risulta estremamente semplice, soprattutto perché le valvole restano nascoste per sottolineare meglio le forme di Hand, pur essendo le stesse che si installano su ogni termo arredo. Questo prodotto funziona ad acqua calda ed è disponibile anche nella versione elettrica e dotata di un termostato con interfaccia LCD, posizionato lateralmente, in modo che sia semplice impostare la programmazione settimanale o giornaliera.

Accensione riscaldamento


Quando accendere i caloriferi

accensione termosifoni L’accensione termosifoni in Italia non avviene in maniera uniforme, ma a seconda delle zone climatiche, che sono sei, individuate in base alla temperatura media che viene registrata durante l’anno. L’impianto viene acceso dopo le 5 di mattino e si spegne entro le 23, mentre le ore di accensione permesse si possono dividere in due o più periodi. I sindaci, però, possono decidere in deroga, qualora vi siano eccezionali eventi climatici come, ad esempio, quando la temperatura, nelle abitazioni, scende all’improvviso sotto i 20 gradi e se vi sono periodi prolungati di freddo. A livello giornaliero, non si applicano limiti di orario agli impianti che presentano la contabilizzazione del calore e che sono dotati di una centralina climatica oppure di un cronotermostato. La caldaia è unica per tutto l’edificio, ma, all’interno del condominio, si può accendere, spegnere o regolare la temperatura della propria abitazione a seconda delle esigenze personali. Il preciso riferimento normativo sull'accensione degli impianti di riscaldamento è la legge numero 10 del 9 gennaio 1991 e del Dpr numero 412 del 26 agosto 1993 e ulteriori modifiche.

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Accendere riscaldamento

Accendere riscaldamento Per l’accensione dei termosifoni autonomi non vi è alcun tipo di restrizione e si possono azionare in qualunque momento e secondo esigenze personalizzate. Per chi, invece, vive in un edificio con riscaldamento centralizzato non solo vi sono norme che regolano il funzionamento degli impianti, ma, dal 31 dicembre 2016, c’è stato l’obbligo di installare valvole termostatiche su ogni termosifone, che permettono di regolare la temperatura tramite una manopola. Infatti, si possono scegliere le posizioni da 0 a 5, su di essa presenti, per avere la temperatura desiderata, che non può essere superiore a 20-22 gradi, secondo quanto stabilito dalla legge. La valvola, poi, si chiude in automatico riaprendosi quando i gradi percepiti risultano più bassi di quanto stabilito. Le spese per l'installazione delle val​vole termostatiche si possono detrarre al 50 per cento, grazie agli incentivi riguardanti le ristrutturazioni edilizie. In foto: il radiatore Celsius di Fiora, dotato di doppio rubinetto con sistema di regolazione e apertura, che permette di mantenere la temperatura negli ambienti senza disperdere energia. Inoltre, Celsius è disponibile in diciotto nuance di colore e sei finiture: Ardesia, Stuco, Venezia, Saco, Oak e Liso.


Accensione termosifoni, date e indicazioni: Data accensione riscaldamento

Data accensione riscaldamento Quando si parla di accensione termosifoni, bisogna tener presente che le date non sono le stesse per tutta l’Italia, ma si basano sulla suddivisione in sei fasce climatiche. La zona climatica A comprende i Comuni di Lampedusa, Linosa e Porto Empedocle e l’accensione va dal 1 dicembre al 15 marzo e gli impianti rimarranno accesi per sei ore al giorno. La zona climatica B vede coinvolte quasi tutte le province siciliane e della bassa Calabria e i termosifoni resteranno accesi dal 1 dicembre al 31 marzo, per otto ore. La zona climatica C comprende, invece, le province di Imperia, Latina e quasi tutto il Sud Italia, con accensione riscaldamento dal 15 novembre al 31 marzo, per dieci ore al giorno. La zona climatica D comprende molte province del Centro-Nord, del Centro e del Centro-Sud, con accensione degli impianti dal 1 novembre al 15 aprile, per dodici ore. Della zona E fanno parte le province del Nord Italia, ma anche città fredde del Centro-Sud e del Sud, come l’Aquila, Campobasso, Potenza ed Enna, con accensione dei caloriferi dal 15 ottobre fino al 14 aprile e per 14 ore al giorno. La zona F non ha limitazioni e comprende le province più fredde del Paese: Cuneo, Belluno e Trento.