Caldaie a condensazione

Per riscaldare le abitazioni e fornire acqua calda sanitaria, oltre alle tradizionali caldaie a gas, esistono da diversi anni degli innovativi prodotti, molto più prestanti sotto tanti punti di vista, che portano il nome di caldaie a condensazione. Queste macchine recuperano il vapore acqueo proveniente dai fumi di scarico della combustione ed utilizzano il calore insito in questo vapore per preriscaldare l’acqua di ritorno dall’impianto termico (ad esempio dai radiatori o dal sistema di riscaldamento a pavimento). Questo processo di “riciclo” dei fumi di scarico obbliga a condensare il vapore (da qui il nome della caldaia) che si trasforma in acqua, acqua che deve essere poi espulsa dal sistema. Abbiamo dunque, alla fine del circuito, due impianti di smaltimento: uno dedicato all’eliminazione della condensa dei fumi, che può tranquillamente, ... continua

Articoli su : Caldaie domestiche.Sistemi intelligenti per garantire un comfort assoluto


  • Guida utile alle caldaie murali

    5 vantaggi delle caldaie murali a condensazione Devi acquistare una nuova caldaia? Cerchi consigli e nuovi modelli? Entra e leggi la nostra guida utile alle caldaie murali di ultima generazione!
  • Tutto sulla revisione caldaia

    revisione cadaia Tutto sulla revisione caldaia: I check periodici sugli impianti delle nostre case, oltre ad assicurare la sicurezza, favoriscono il risparmio energetico ed economico, facendo diminuire le emissioni i
prosegui ... , per i sistemi domestici, essere immesso in fognatura e l’altro che, attraverso un’idonea canna fumaria, viene espulso in atmosfera. Questo interessante sistema di riscaldamento porta con sé molti vantaggi, sia economici che ambientali. Riutilizzando il calore dei fumi di scarico si utilizza meno combustile, con un conseguente risparmio in bolletta e con un minor impatto sulle risorse naturali di gas metano. Inoltre, ciò genera una minor emissione in atmosfera di sostanze, come il monossido di carbonio e l’ossido di azoto. Un maggior costo iniziale della macchina rispetto ad una caldaia a gas tradizionale è di certo recuperato nel breve periodo in termini di minor gestione della caldaia.

La spinta verso le caldaie a condensazione è stata agevolata anche dalla recente normativa, che dal 2015 impone i produttori di stoppare la realizzazione di caldaie tradizionali e di immettere sul mercato solamente macchine con funzionamento a condensazione. Ciò non obbliga i consumatori ad istallare esclusivamente queste nuove caldaie, ma la norma indirizza verso l’eliminazione delle scorte in magazzino delle caldaie classiche ed incentiva l’utilizzo di quelle innovative. I produttori potranno comunque realizzare caldaie di tipo tradizionale ma a camera aperta, che possono sostituire le vecchie ed energivore caldaie a gas. Nelle nuove istallazioni, come le abitazioni di nuova costruzione, gli impianti a condensazione sono obbligatori, mentre è giustificato il montaggio delle caldaie a gas convenzionali (ma a camera aperta) solo in quei casi in cui sia impossibile adeguare la canna fumaria esistente, pensiamo ad esempio ai vecchi condomini o alle abitazioni situate nei centri storici. Questa deroga deve essere però opportunamente giustificata dall’istallatore.

La presenza dei due impianti di smaltimento del vapore non deve però far pensare ad una grande difficoltà di istallazione di queste macchine. Infatti, il tubo per lo scarico della condensa è simile a quello utilizzato per gli impianti di condizionamento e con facilità può essere collegato alle esistenti canaline dell’impianto di smaltimento dell’acqua. Mentre i fumi possono anche essere scaricati a parete, facendo attenzione all’osservanza di eventuali normative e prescrizioni locali. Ma vediamo alcuni vantaggi delle caldaie a condensazione. Queste, come abbiamo visto, sono adatte a qualsiasi tipo di abitazione, sia a quelle che sfruttano i tradizionali radiatori che alle più moderne case che adottano, quale sistema di riscaldamento, quello radiante a pavimento. Soprattutto in quest’ultimo caso sono davvero ideali, in quanto danno il massimo del loro rendimento, visto che l’acqua di immissione nell’impianto è di 30°C, temperatura perfetta per l’impianto radiante. Nei termosifoni convenzionali invece l’acqua calda circola a circa 60 gradi, e la caldaia dovrà lavorare più duramente per raggiungere tale temperatura, ma con rendimenti molto più elevati rispetto ad un obsoleto modello di caldaia tradizionale. Certo, una caldaia classica costa meno al momento dell’acquisto ma una a condensazione fa risparmiare circa il 30% di spesa sulla bolletta.

Inoltre, l’istallazione di una nuova ed evoluta caldaia a condensazione permette di usufruire delle detrazioni fiscali, che nel 2018 sono stare riviste con queste modalità: possibilità di detrarre il 50% della spesa se si istalla una macchina a condensazione in classe A, 65% di detrazione per chi a questa nuova istallazione aggiunge anche un sistema di termoregolazione evoluto. Per approfondire ancora di più, possiamo anche vedere quelle che sono le differenze con le caldaie tradizionali. Nei vecchi sistemi di riscaldamento a gas occorre evitare la condensa dei fumi di combustione, per evitare il deterioramento dell’impianto. Le performance sono ovviamente più basse poiché si consuma più carburante, non riutilizzando il vapore di ritorno dal circuito. Di conseguenza, anche la classe energetica di questi prodotti sarà più bassa, obbligando ad