Case Prefabbricate

Diffuse principalmente nel Nord Europa ma sempre più apprezzate anche in Italia, le case prefabbricate sono, come spiega il nome stesso, >edifici realizzati assemblando elementi precedentemente costruiti in un cantiere e in serie. Il materiale maggiormente utilizzato è il legno, seguito dal cemento, dal laterizio, dall’acciaio e dal vetro. La casa prefabbricata è una costruzione modulare che consente un buon livello di personalizzazione; oltre a scegliere la tipologia di abitazione, cioè, il cliente può intervenire sul progetto esprimendo la propria preferenza per quanto concerne determinati elementi (per esempio le porte e le finestre). I vantaggi offerti dalle case prefabbricate sono riconducibili soprattutto all’ecosostenibilità e al risparmio energetico. I materiali utilizzati, le specifiche tecniche di costruzione che prevedono anche l’uso di pareti termoisolanti, ... continua

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prosegui ... , l’inserimento di impianti di energia rinnovabile come i pannelli fotovoltaici e le stufe a pellet consentono infatti di contenere i consumi e ridurre l’impatto ambientale. 


Case prefabbricate quale scegliere

Esistono diverse tipologie di case prefabbricate. Innanzi tutto queste abitazioni possono essere in muratura, in cemento armato oppure in legno. La scelta è strettamente legata al luogo in cui sorgerà l’edificio, al modo in cui si intende utilizzare quest’ultimo e al tempo che vi si trascorrerà; da tali fattori dipende anche la tecnica costruttiva per le strutture prefinite e gli interventi finalizzati alla personalizzazione. Si tenga presente che i prefabbricati composto da solai e pareti portanti isolati in cemento armato sono omologati dal Ministero dei Lavori Pubblici come antisismici, sicuri al 100% contro i movimenti tellurici e i movimenti di assestamento del terreno di fondazione. Se si abita in una zona sismico, quindi, bisogna optare per questo tipo di casa prefabbricata. Per quanto riguarda le dimore realizzate in legno, sono disponibili quelle con la struttura dotata di telaio portante in legno massiccio, tamponata con pannelli coibentati e rifiniti a intonaco o perlinati, e quelle con la struttura composta invece da pannelli di legno lamellare preassemblati e coibentati.

Sono affidabili le case prefabbricate?

Molti si interrogano circa l’affidabilità delle case prefabbricate. Sciogliamo subito il dubbio: sì, tutte le abitazioni in bioedilizia risultano sicure, durature e hanno diversi pregi. Le più diffuse sono quelle in legno, materiale di facile smaltimento, rigenerabile, rinnovabile e antisismico. Essendo traspirante, permette anche di evitare condense ed accumuli di umidità e polveri, mantenendo sano e confortevole l’ambiente che si vive. Le case in muratura e in cemento sono anch’esse salutari e antisismiche, oltre che flessibili e dotate di isolamento termico e acustico. Risultano multiprestazionali e hanno una struttura facilmente modificabile. Si fa inoltre presente che per la prefabbricazione di case di questo tipo si devono seguire le norme di edificabilità previste dal Piano Regolatore, il che rappresenta un’ulteriore garanzia.

Come comprare case prefabbricate

Acquistare una casa prefabbricata non è difficile, soprattutto se già si possiede un terreno. Nell’eventualità contraria, il primo passo consiste proprio con l’individuazione del terreno, il quale deve in tutti i casi edificabile, dotato di Licenza Singola nonché libero da vincoli fisici, ambientali e legali. Una volta definita la questione del terreno, occorre scegliere l’impresa cui commissionare la costruzione dell’edificio. Dall’ordine della casa alla consegna passano dai 60 ai 90 giorni e generalmente non si verificano particolari ritardi (cosa che invece accade per le case tradizionali). Tutte le parti dell’abitazione vengono definite nei dettagli prima che inizino i lavori e lo stesso dicasi per i prezzi. Quasi sempre è possibile scegliere fra case da definire e case “chiavi in mano”; le prime non comprendono i sanitari, l’impianto di riscaldamento, le piastrelle e i pavimenti ed è l’acquirente a doversene occupare. Le seconde sono complete di tutto.

Case prefabbricate permessi

Le case prefabbricate rappresentano una soluzione costruttiva funzionale, affidabile e molto soddisfacente dal punto di vista estetico. La loro costruzione deve avvenire nel rispetto di una normativa precisa. Più precisamente è necessario:

  • Rispettare le distanze minime dagli edifici vicini come imposto dall’articolo 873 del Codice Civile
  • Richiedere il certificato di destinazione urbanistica includendo tutte le distanze da rispettare nel progetto della casa, che possono variare da Comune a Comune
  • Far effettuare un’analisi geologica del terreno in questione
  • Far stilare il progetto della casa da un architetto, un geometra o un ingegnere iscritto all’Albo
  • Presentare il progetto all’Ufficio Tecnico del Comune di competenza, il quale poi rilascia il Permesso a costruire
  • Case prefabbricate prezzi

    Le case prefabbricate costano circa il 20-30 per cento in meno rispetto alle case tradizionali. Il prezzo, però, varia in base a numerosi fattori: la tipologia, la struttura, le dimensioni, i materiali utilizzati, le necessità del singolo cliente e anche le sue preferenze in termini di estetica. Indicativamente possiamo dire che le fondamenta costano circa 150 euro al metro quadro, per l’allaccio di tutti gli impianti occorrono complessivamente 3.000-4.000 euro, per le pratiche della licenza di costruzione e accatastamento si mettono in conto circa 4.000 euro. Per le case prefabbricate in legno “chiavi in mano” il costo è pari in media a 1300-1400 euro al metro quadro, per le case con struttura in cemento vengono richiesti 1500-2000 euro al metro quadro. E’ però possibile usufruire di alcune agevolazioni fiscali quali il Sismabonus e l’Ecobonus.

    Case prefabbricate senza fondamenta

    Proprio come le tradizionali case in muratura, quelle prefabbricate devono essere ancorate ad una platea in calcestruzzo. Ogni casa ha fondamenta con dimensioni e caratteristiche tecniche diverse, adatte al tipo di carico che deve sopportare. Non esistono case prefabbricate senza fondamenta. Di queste ultime si può fare a meno soltanto nel caso di “mobile home” (case mobili per vacanze), definite dalla normativa “veicoli terrestri abitabili destinati all’occupazione temporanea o stagionale per uso ricreativo, che conservano i mezzi di mobilità necessari per essere spostati per trazione, ma a cui il codice della strada vieta di circolare”.