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Come pulire il top della vostra cucina

Come pulire il top della vostra cucina

- 10 maggio 2012

Scegliere i top cucina

Al momento della progettazione e dell'acquisto della vostra cucina, una scelta da ponderare con attenzione è quella del materiale che destinerete al top, o piano, dei vostri mobili. Sui top cucina, infatti, svolgerete la maggior parte delle vostre attività. E' bene dunque che garantiscano un elevato grado di resistenza, una buona resa e che siano funzionali. Tutto questo dipende soprattutto dal materiale di cui i top cucina sono composti.  I piani da lavoro in cucina sono solitamente realizzati in massello, in pietra artificiale o naturale, in acciaio inox, in laminato antigraffio, in vetro. Nella scelta del top più adatto alla vostra cucina, potete farvi seguire e consigliare da chi ne è esperto, rivolgendovi ai produttori e ai negozianti presso cui acquisterete la cucina.   In questo modo avrete tutte le informazioni necessarie sulle caratteristiche e la resa dei vari materiali ma soprattutto le indicazioni necessarie per il loro mantenimento. Ognuno, infatti, richiede ad esempio per essere pulito prodotti e operazioni particolari, che ne garantiranno la durata e l'inalterabilità nel tempo.  

I materiali dei top cucina

Laminato: i top cucina realizzati con tale materiale sono i più economici. Il laminato è un materiale sicuro e pratico, resistente alle macchie e semplice da pulire. Occorre solo fare attenzione ad evitare infiltrazioni d'acqua nelle giunzioni che potrebbero altrimenti gonfiarsi. Legno massello: più costosi di quelli in laminato, i top cucina in massello  scaldano l'ambiente e gli conferiscono un fascino particolare, ma richiedono una cura attenta, nonostante vengano di solito sottoposti a trattamenti antigraffio per renderli funzionali all'uso.  Acciaio inox: questo materiale conferisce alla cucina il sapore di "laboratorio professionale" e contemporaneo. I top cucina in acciaio inox hanno un'elevata resistenza all'usura e non temono le alte temperature, anche se richiedono una manutenzione ed una pulizia costanti. Pietra: Sono tante le pietre naturali che possono essere utilizzate per i top cucina: dai marmi ai graniti sono particolarmente apprezzati da chi ama in casa gli effetti naturali. II marmo, che ben si adatta alle cucine di stile più tradizionale, offre naturalmente svariate gradazioni cromatiche. Il granito, meno costoso del marmo e meno pregiato, è però molto resistente  e per i piani della cucina può essere sottoposto a una particolare lavorazione che ne rende volutamente irregolare la superficie, esaltandone ancor più la naturalità. In tal caso si parla di granito spazzolato. Quarzo e pietre artificiali: valida alternative alle pietre naturali per i top cucina sono il quarzo, che si caratterizza per essere particolarmente resistente all'abrasione e agli urti e che può essere ricoperto con sostanze antibatteriche che lo rendono igienico, e le pietre artificiali, ultimamente diffusi per le prestazioni che offrono.  Vetro: Il vetro, nei top cucina, viene solitamente utilizzato con 1 cm di spessore e sostenuto da una struttura in alluminio. Di grande impatto estetico, tale materiale sui piani da lavoro non offre grandi prestazioni: eventuali graffi sono molto visibili. 

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