Complementi di arredo cornici quadri

Donano robustezza al contorno del dipinto, perimetrandolo esternamente e sottolineandone il contenuto, sono le cornici per quadri. La loro nascita, che risale a diverse centinaia di anni fa, si deve all'introduzione di dipinti di piccolo formato, che necessitavano di un supporto, di un riquadro, che nascondesse anche lo spessore della tela. Oltre alla loro pura funzione tecnica, da subito si sono fatte notare per la loro bellezza estetica, per il loro valore artigianale e per la qualità delle loro lavorazioni. Il loro potere decorativo primeggiò su quello funzionale, primato che ancora oggi caratterizza questi complementi d'arredo altamente estetici.

Pensiamo alle importanti cornici per quadri che circondano dipinti rinomati, come quelli esposti nei migliori musei del mondo, sfido chiunque a ricordare che cornice è montata sulla Gioconda di Leonardo o su I Girasoli di Van Gogh. Noi tutti ricordiamo il contenuto, i colori, le figure dell'opera d'arte e quasi mai la forma, i cromatismi e i decori della cornice. Questo perché, anche se molto elaborata e ricca, questa si può definire come un portale, un'inquadratura, che ci permette di focalizzare l'attenzione sul contenuto del dipinto e di ammirare e contemplare l'opera dell'artista. Essa dunque indirizza l'occhio dell'osservatore, lo rende attento, cattura gli sguardi ma non per indirizzarli su se stessa ma per fini, se così si possono definire, "altruistici". Se le cornici per quadri antiche, nei secoli che furono, catturarono l'interesse di esperti artigiani ed intagliatori del legno, che ne fecero il loro principale mestiere, oggi la produzione di questi accessori decor è per la maggior parte standardizzata, industriale e a buon mercato. Non mancano comunque attività ancora d'impronta artigianale che confezionano dipinti classici e moderni con le più diverse ed elaborate cornici, prodotte anche e soprattutto su misura.

Essendo oggi diventati elementi puramente decorativi, questi accessori vanno selezionati sia in relazione al tipo di dipinto da completare che in base allo stile dell'ambiente in cui vanno inseriti. Cornici moderne e cornici classiche, bianche, nere o colorate, in argento, oppure dorate, in legno o in gesso, quadrate o rotonde, con passepartout, grandi e piccole, per ogni genere di progetto d'arredo, il mercato ci fornisce la soluzione di cui abbiamo bisogno. Le cornici in stile classico o, per gli amanti di oggetti esclusivi, le cornici antiche presentano elaborate modanature ricavate nel legno, sofisticate decorazioni a rilievo, intagli realizzati in modo artigianale, o applicazioni in gesso, nonché luminose dorature, nei casi più importanti realizzate in foglia, che rendono davvero prezioso l'insieme. Queste cornici in legno dallo stile barocco e rococò possono in alternativa presentare decorazioni argentate o diversamente colorate e realizzate a tempera. Presenti da specializzati rivenditori di oggetti d'antiquariato, o realizzate in modo esclusivo da esperti falegnami, queste cornici antiche e classiche si ritrovano spesso in case eleganti, allestite con stile classico e prezioso. Ma allo stesso tempo non stonano in ambienti al contrario minimalisti e fortemente moderni, come a rappresentare quel neo, quel vezzo creativo, che dona personalità e carattere all'ambiente. In questo caso la cornice classica può far da supporto ad uno specchio, oppure ad una stampa stilisticamente in contrapposizione al gusto particolarmente barocco del contorno ligneo.

Ai legni e alle finiture di pregio appena descritti, si contrappongono le cornici per quadri moderne, semplici e sottili profili quadrati, rettangolari, circolari o ovali, realizzati in legno lasciato nel suo stato naturale o al più tinto di bianco o di nero solitamente, oppure creati in materiale plastico, spesso economico, perfetti se scelti nelle piccole dimensioni, per incorniciare fotografie o piccole stampe, in modo tale da non mettere in risalto eventuali o leggere imperfezioni delle lavorazioni. Le riquadrature di stile moderno sono perfette per realizzare delle composizioni a parete, delle domestiche e personali gallerie d'arte, che possano mettere in evidenza litografie e foto, stampe e serigrafie, nonché produzioni ad olio o a tempera di artisti più o meno importanti. Esse andranno scelte con cura, saranno magari accomunate dalla stessa forma o dallo stesso colore, o potranno essere di differente foggia e tonalità se il contenuto è mono o bicromatico, come sfondi in bianco&nero o color seppia, e trasmettere ed esprimere un determinato "umore", in base al contenuto, alla loro forma e tonalità.

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