Consigli Cucine : pensili cucina

La cucina è uno degli ambienti più vissuti della casa. Per quanto i brand più importati abbiano cavalcato negli ultimi anni una serie di linee guida che hanno puntato al massimo della resa estetica, non bisogna mai dimenticare che il vero fulcro per una cucina che possa definirsi pienamente operativa è la sua praticità. Che cosa significa dire che una cucina è “funzionale”? Una cucina è funzionale quando tutti i suoi elementi sono al posto giusto, quando la ricerca in fatto di design procede a braccetto con la componente pratica e quando – in sintesi – si riesce a vivere e a lavorare in questo ambiente nel miglior modo possibile. Allora sì che la cucina è stata progettata a dovere. Uno degli elementi progettuali fondamentali all’interno della cucina, complementare al piano di lavoro, è quello costituito dai pensili, che hanno il doppio scopo abbellire la stanza valorizzando le superfici scelte per le ante, ... continua

Articoli su : Consigli Cucine


    prosegui ... , ma anche di ricoprire un ruolo fondamentale dal punto di vista contenitivo, potendo stipare al loro interno servizi, pentole, ingredienti e utensili di uso quotidiano da riporre ordinatamente dopo l’utilizzo per tenere la nostra cucina ordinata e pulita. Di differenti dimensioni e materiali, i pensili contribuiscono a donare a ciascuna cucina un tocco e un’identità precisa, motivo per il quale vanno scelti con estrema cura. Se pensiamo alle misure, la profondità standard è solitamente di 35 centimetri, ovvero poco più di quella che è la profondità della base (sui 60 centimetri) della cucina. Parecchie aziende consentono di optare per dimensioni personalizzate per ampliare la capacità contenitiva del pensile, ma il consiglio è quello di attenersi alle misure standard, onde evitare di avere a che fare con modelli troppo sporgenti che intralcino i movimenti all’interno della cucina. Per quanto riguarda la distanza a cui montare i pensili rispetto alla base, la quota standard varia fra i 50 e i 60 centimetri, ma rispetto a quella della profondità è più suscettibile di cambiamenti a seconda della composizione generale che avete in mente per il vostro ambiente. Una cosa però va detta: per ovvi motivi igienici e di sicurezza, i pensili non potranno essere montati troppo a ridosso del piano cottura. Un’altra variante con cui fare i conti è quella della tipologia di apertura. In questo caso però bisogna anche operare una scelta preliminare. I pensili possono infatti essere provvisti di anta, oppure essere a giorno. Nel primo caso sarà privilegiata la componente del “nascondere” ingredienti e utensili alla vista per conferire alla cucina un colpo d’occhio ordinato e pulito; nel secondo caso, la soluzione a giorno privilegerà la possibilità di mettere in mostra particolari prodotti, come erbe aromatiche o spezie, che sistemate in un certo modo possono avere un apporto estetico non da poco. Un consiglio, ove possibile, è quello di mixare le due soluzioni per una composizione vivace e dinamica. Insieme alle dimensioni, anche la tipologia di apertura del pensile rappresenta una variante non da poco dal punto di vista della praticità: se pensiamo a quante volte nell’arco di una preparazione di un pranzo o una cena ci si ritrova ad aprire e richiudere i vari vani, si capisce immediatamente quanto sia importante scegliere il sistema che meglio si adatti alla nostra composizione. L’apertura a battente è il sistema più classico ed economico, e prevede un’anta collegata al telaio tramite cerniere fissate a lato, così che possa aprirsi verso destra o verso sinistra (scegliete il lato di apertura in base a come avete deciso di strutturare la cucina, in modo che una volta aperta l’anta non rappresenti un elemento d’intralcio). È un sistema poco costoso e semplice da installare, ma anche poco pratico dal momento che, una volta aperte una o più ante, esse ostacolano la vista e i movimenti, rischiando di essere addirittura pericolose in caso di movimenti improvvisi. L’apertura scorrevole prevede lo scorrimento delle ante su binari: è meno ingombrante di quella a battente, ma non essendo a scomparsa non permette mai di vedere pienamente l’interno del pensile. Al contrario, l’apertura basculante garantisce una piena visibilità all’interno del vano grazie a una piccola spinta verso l’alto, concede maggior spazio di movimento e i suoi spigoli non sono pericolosi per la nostra testa, finendo ben oltre il pensile. Strettamente legata al sistema di apertura dei pensili c’è la scelta delle maniglie. La scelta che ruota attorno alle maniglie è vastissima per quanto riguarda forma, dimensioni e materiale. Il consiglio è quello di scegliere modelli che si adattino bene allo stile della cucina, cosicché possano inserirsi armonicamente nella visione d’insieme; parimenti fondamentale è la qualità del materiale, affinché possa durare il più a lungo possibile nel tempo. Va detto che negli ultimi anni, in nome dell’essenzialità e della pulizia di linee e superfici, si sono fatte strada soluzione alternative che non prevedono il ricor