Cucina bianca lucida

Cucina bianca, i pro e i contro

Perché bianca? Potrebbe essere l'obiezione alla proposta di cucina formulata dai nostri arredatori, o una domanda rivolta a noi stessi, di fronte alla scelta di mobili percepiti come troppo impegnativi o tristemente scialbi. In realtà, la cucina bianca possiede caratteristiche peculiari che la rendono particolare e allontanano l'idea di una versione “decolorata” dei modelli in produzione.

Esistono molte varianti, con tonalità differenti legate alla natura calda o fredda del bianco: individuare la sfumatura più adatta da accostare a pavimenti e pareti, equivale ad accordare un qualsiasi colore con i rivestimenti della casa. Inoltre, il bianco totale può diventare una nota continua rispetto alla quale fare risaltare pochi - e mirati - contrasti di colore. Come il rosso della sedia Loop in policarbonato e metallo cromato, inserita da elemento dissonante nella composizione in Larice bianco della cucina Extra di Veneta Cucine (collezione Essence): la presenza di una tonalità forte valorizza a sua volta la purezza delle geometrie chiare disegnate da basi, pensili e mobili a colonna. La tessitura naturale per le ante e i laterali rende piacevole il look-and-feel, con una sorta di citazione concettuale dei materiali tradizionali. Per una rifinitura più "aggressiva", Extra dispone di un corredo di altre due varianti, bianco puro e bianco, in versione Laccato opaco o Laccato lucido.

In foto: cucina Extra, collezione Essence © Veneta Cucine

Cucina Extra © Veneta Cucine


Cucina bianca lucida o opaca

Cucina S1 / Pure © SieMatic Opaco Vs Lucido. Ha senso ridurre in questi termini la scelta del tipo di rivestimento da applicare alla nostra cucina bianca? Le due finiture sono espressione di idee di stile diverse, ma possono convivere nell'ambito di una visione più aperta, che metta insieme anche gli opposti per stemperarli nella composizione dell'interior design. Il bianco opaco – al di là del tono mortificante dell'aggettivo – rivela una forte versatilità, in quanto appartiene al repertorio dell'arredamento moderno, ma incontra senza produrre “traumi” estetici anche le rifiniture meno attuali o intenzionalmente shabby. L'attrattiva delle tinte matte è legata alla sensazione di autenticità che trasmettono, soprattutto se applicate a superfici in cui rimane visibile la texture originaria del materiale. Anche in assenza degli scintillii del laccato lucido, i bianchi mantengono inalterato il loro fascino. La cucina S1 della linea Pure di SieMatic interpreta l'attitudine contemporanea del bianco opaco nella nuance Loto, applicata con il sistema di laccatura SQ (Superior Quality) che ammette altre due sfumature, titanio bianco e bianco magnolia. La lavorazione delle ante, realizzate in laminato, impiega la tecnica del laser per ottenere prodotti privi di qualsiasi segno di giunzione: le superfici sono più resistenti e facili da pulire. L'organizzazione interna della cucina si basa su MultiMatic, sistema di attrezzature modulari in alluminio (Red Dot Design Award 2015) da personalizzare in base alle esigenze funzionali e di spazio.

In foto: cucina S1 / Pure © SieMatic

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Cucine bianche lucide

Cucina Tulipano © Veneta Cucine Virare nel territorio delle superfici lucide, quando si ragiona sulla rifinitura di una cucina bianca, significa affrontare il rischio di una soluzione troppo appariscente o – dal punto di vista della manutenzione – di dedicare molto tempo alla battaglia contro impronte e ditate. Vero è che il “non-colore” per eccellenza in versione brillante compensa la sua vulnerabilità alle macchie con la luminosità e la facilità di abbinamento con qualsiasi fantasia o sfumatura tessile (vedi alla voci: tovaglie, tende, tappeti). In poche parole, via libera alle cucine bianche lucide, ma con la consapevolezza che comportano delle controindicazioni. Detto questo, i pregi estetici sono innegabili, considerando gli effetti creati dai riflessi e l'apparente alleggerimento dei volumi prodotto dal chiarore totale. Immersa nel rivestimento in Bianco laccato lucido, la cucina Tulipano di Veneta Cucine afferma con tono perentorio l'eleganza e la compattezza delle sue linee, squadrate, ma non rigide. La continuità delle superfici non è interrotta da accessori sporgenti: perfino le maniglie rientrano nel profilo della cucina, o, più precisamente, sono collocate sul bordo superiore o laterale dell'anta, che ha lo spessore rinforzato di 28 mm. La chiusura con lunghe ante cieche delle colonne-dispensa, complice la dissolvenza innescata dal bianco, crea un meccanismo per cui le attrezzature e i ripiani interni al mobile vengono svelati solo all'occorrenza, senza turbare l'equilibrio della composizione.

In foto: cucina Tulipano, collezione E © Veneta Cucine


Cucina bianca moderna

Cucina Quadra © Dibiesse Le invenzioni del design moderno attribuiscono alla forma le qualità estetiche in grado di “colorare” anche una cucina bianca priva di qualsiasi contrasto cromatico. Spesso l'unica combinazione ammessa è con le sfumature del metallo, presente nei componenti degli elettrodomestici e degli accessori, ma anche nei dettagli della cucina stessa. Nella versione total white, Quadra di Dibiesse riscalda il candore del Rovere spazzolato, che impreziosisce i frontali, con i morbidi profili sagomati del top, esteso fino a formare l'angolo-penisola con gambone. Lo spazio della cucina si dilata nella luminosità del bianco, potenziato dai riflessi delle finiture in acciaio, che includono la maniglia brevettata Dibiesse. Tutta la scocca viene prodotta con pannello di particelle di legno, nobilitato con carta melaminica (effetto legno o colore). L'anta, spessa 22 mm, ha il telaio in massello di rovere con pannello di particelle di legno impiallacciato rovere a venatura orizzontale. Sono disponibili varianti di telaio in massello di Noce nazionale o in massello impiallacciato rovere - associati, rispettivamente, a pannello di particelle di legno impiallacciato Noce e pannello in fibre a media densità impiallacciato Rovere. Il modello Quadra monta anche ante con vetro temperato laccato. Il catalogo comprende una gamma di piani per il top che si adatta a tutte le dimensioni di budget: laminato HPL o Unicolor, marmo, porfido, Okite, Hanex e Corian, vetro, acciaio.

In foto: cucina Quadra © Dibiesse