- 06 marzo 2017

Come apparecchiare la tavola a Pasqua

Sono molte le idee per decorare la tavola di Pasqua, una festività breve, ma che viene apprezzata perché coincide con la Primavera, con le sue energie e con un clima solitamente più mite. Un pranzo pasquale può essere, quindi, arricchito da elementi che lo rendono più piacevole e che possono far colpo sugli ospiti o sui familiari stessi. Innanzi tutto, occorre pensare ai colori, prendendo in considerazione quelli più luminosi, in grado di trasmettere sensazioni positive nonché leggere. Il giallo, secondo gli studi sulla cromoterapia, è la tonalità prediletta per questo tipo di emozioni e, scacciando l’apatia e il cattivo umore, genera allegria. Il bianco è l’altro colore luminoso per eccellenza e può, quindi, essere facilmente abbinato al giallo. Un metodo efficace per apparecchiare la tavola pasquale è creare dei segnaposto fantasiosi, oppure disporre delle uova decorate sparse per il tavolo o al centro in un cestino, alternato a fiori che possono magari richiamare i colori dominanti. L’aggiunta di un po’ di erba sintetica può conferire alla tavola un’atmosfera bucolica.

Addobbi per Pasqua

Addobbare la tavola di Pasqua è un’idea che può rendere più allegro il pranzo e non mancano le idee affinché tutto si svolga per il meglio. Tra le soluzioni adottabili, ad esempio, vi è quella di inserire delle candele circondate da ovetti colorati oppure dell’erba sintetica sulla quale posizionare altre uova o dei coniglietti. Infatti, il simbolo di Pasqua per eccellenza, importato dalla tradizione anglosassone, è il coniglio ormai presente in tutte le tendenze legate a questa festività. Quindi, anche dei segnaposto dalla forma che ricorda questo animale possono rappresentare un’idea creativa per decorare la tavola pasquale, così come legare il tovagliolo con un filo di rafia o disporre delle foglie che fanno pensare alla natura e alla magia di prati e boschi. Largo spazio ai fiori freschi, poiché anch’essi rimandano ad atmosfere bucoliche e possono impreziosire la tavola con la loro bellezza e il profumo, in grado di rilassare e liberare dallo stress quotidiano. Al posto della tovaglia, di tradizione più italiana, si possono disporre delle tovagliette che rispecchino le tonalità prevalenti della tavola oppure che aggiungano un tocco di colore in più.

Segnaposti pasquali fai da te

Uno degli aspetti più fantasiosi del decorare la tavola di Pasqua è inserire dei segnaposto personalizzati. A tema pasquale ve ne sono sempre di più in commercio, ma può risultare divertente, oltre che più economico, crearli personalmente. Può bastare anche un foglio di carta, a cui dare la forma di coniglio e sui cui scrivere i nomi dei partecipanti al pranzo oppure si può utilizzare cartoncini di vari colori, che servono per indicare i vari posti. Altri segnaposto di sicuro successo possono essere delle uova colorate oppure ovetti di cioccolato nonché cestini o vasetti pieni di piccoli fiori. In casa, spesso, si hanno dei portauova, magari ricevuti in regalo e che non si usano mai: trasformarli in segnaposto può essere di un’inaspettata utilità, inserendoci, ad esempio, dei ciuffi di erba sintetica e, eventualmente, dei bigliettini con i nomi degli invitati oppure uova decorate in maniera personalizzata con colori e fantasie diverse o con aforismi legati alla Pasqua. I segnaposto possono anche essere cose golose e non solo di cioccolata: dei biscotti rappresentano un’ottima alternativa, soprattutto se realizzati artigianalmente e con i nomi degli ospiti o con degli auguri speciali.

Decorazioni di Pasqua

Decorare la tavola di Pasqua può essere un momento divertente per lo spazio lasciato alla propria creatività nel mettere in pratica idee finalizzate a ravvivare il pranzo, come, ad esempio, dar vita a un centro tavola composto da fiori freschi e di stagione (come quelli di pesco, primule e tulipani) e frutta oppure da un cesto di uova colorate. Inoltre, se segnaposti pasquali, erba sintetica, asparagi, candele e uova sono elementi che donano alla tavola il tocco creativo, non deve, però, mancare un lato raffinato, rappresentato dall’utilizzo di stoviglie di pregio e una tovaglia -o tovagliette- di lino oppure cotone. Infatti, per un pranzo speciale, è meglio evitare la plastica e, al contrario, conviene approfittare dell’occasione per tirare fuori elementi eleganti, come quei piatti di porcellana e posate di cristallo che magari si tengono perennemente conservati e che non si usano mai. Buon gusto e fantasia, quindi, devono poter andare sempre di pari passo, per un pranzo di Pasqua perfetto e indimenticabile.

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