Finestre

Le finestre sono fondamentali per qualsiasi abitazione. Grazie anche all’evolversi delle tecniche di lavorazione e della progettualità, le tipologie attualmente disponibili sul mercato sono numerose e la distinzione si basa principalmente sui materiali e sui sistemi di apertura. Per quanto riguarda questi ultimi, le proposte in commercio sono le seguenti: apertura a battente, apertura a vasitas, apertura a bilico, apertura saliscendi, apertura scorrevole, apertura a libro. La prima è la più tradizionale; le ante si aprono verso l’interno oppure verso l’esterno e si ottiene in entrambi i casi una notevole aerazione. Un altro vantaggio coincide con la bassa manutenzione e la semplicità delle operazioni di pulizia. Le finestre con apertura a basitas o a ribalta si aprono sempre verso l’interno e sono dotate di cerniere poste sul lato basso; facendo il paragone con le finestre a battente, ... continua

Articoli su : Finestre


prosegui ... , la ventilazione risulta di portata inferiore. Le finestre con apertura a bilico, tramite un perno collocato al centro del telaio, si girano sul proprio asse verticale e orizzontale; quelle con apertura sali scendi sono composte da due ante che scorrono verticalmente, collegate per mezzo di una corda; di conseguenza si aprono insieme, quella inferiore verso l’alto e quella superiore verso il basso. I sistemi con apertura scorrevole hanno telai che poggiano su carrelli minuti di ruote e risultano particolarmente adatte per porte-finestre e finestre molto grandi. Le finestre con apertura a libro vengono utilizzate principalmente per le verande e consentono di risparmiare parecchio spazio.

Finestre quale materiale

Per quanto riguarda i materiali, le finestre si dividono sostanzialmente in tre categorie:

  • Finestre in PVC
  • Finestre in legno
  • Finestre in metallo
    • Negli ultimi anni le finestre in PVC si sono notevolmente diffuse, diventando protagoniste del settore dei serramenti. I motivi sono svariati: l’ottimo rapporto qualità-prezzo è affiancato da una lunga durata, dalla resistenza alle intemperie, agli urti, alla corrosione, ai raggi ultravioletti. Non occorre, inoltre, una particolare manutenzione. Il PVC (polivinilcloruro o cloruro di polivinile, per essere più precisi) è un polimero termoplastico ad alta viscosità, una delle materie plastiche più utilizzate al mondo. I serramenti in PVC sono costituiti profilati cavi e la struttura interna può essere anche rinforzata con elementi in acciaio. Gli angoli delle finestre vengono termosaldati in modo da diventare un corpo solidale, continuo e privo di giunzioni; speciali guarnizioni elastiche, inoltre, aumentano l’impermeabilizzazione. Le finestre in legno sono un evergreen: esistono da sempre e continuano a essere richieste quanto apprezzate. Le prestazioni relativo all’isolamento termico sono di gran lunga superiori rispetto a quelle delle finestre in alluminio e molto simili rispetto a quelle in pvc. Il legno garantisce inoltre alti valori di isolamento acustico, tenuta ad aria, acqua e vento. Se non si utilizzano colle e vernici a base di solventi, gli ambienti risultano ancora più salubri. Chi ha a cuore la tutela dell’ambiente può optare per finestre realizzate con materie prime provenienti da foreste certificate. Per quanto concerne i metalli, si utilizzano in particolare l’alluminio, l’acciaio, le leghe e il ferro. Costituiti da profilati, i serramenti metallici assicurano isolamento termico e acustico grazie al taglio termico. Tra gli elementi interni ed esterni vengono inseriti separatori in materiale plastico, rinforzato con fibra di vetro e a bassa conducibilità. In questo modo si riduce il passaggio termico ed è stata eliminata quella sensazione di freddo o calore che si avvertiva toccando le vecchie finestre in metallo.

      Finestre in PVC o alluminio

      Scegliere le finestre in PVC o in alluminio? Un dubbio, questo, piuttosto diffuso. La scelta deve essere determinata sia dalle caratteristiche dell’ambiente, sia dalle preferenze in fatto di estetica. I serramenti in PVC sono tra i più utilizzati dalle famiglie poiché costano poco e risultano di buona qualità. Il PVC è un materiale durevole, versatile, resistente ed impermeabile, che non richiede una particolare manutenzione e permette di mantenere una temperatura controllata in casa. Poiché è anche molto flessibile, si lavora facilmente e permette la massima personalizzazione per quanto riguarda la forma, il profilo e le finiture della finestra. Inoltre questa tipologia di serramento è caratterizzata da un’ampia gamma di colorazioni superficiali, di conseguenza diventa estremamente facile creare i giusti abbinamenti anche con gli elementi di arredo più particolari e adeguarsi al colore imposto dal Regolamento condominiale. Molto gettonata è la finitura effetto legno. Le finestre in alluminio sono eleganti, leggere e al contempo robuste. Resistono quindi molto bene agli agenti atmosferici e non necessitano di una manutenzione costante o cure specifiche. Se installati con una determinata vetratura, inoltre, i serramenti in alluminio permettono di incrementare la capacità di isolamento termico e acustico dall’esterno; ciò avviene grazie a trattamenti particolari effettuati durante la produzione, fra cui per esempio la tecnologia del taglio termico che garantisce performance eccezionali, protegge dal caldo in estate e dal freddo durante la stagione invernale. 


      Finestre per tetti

      Le finestre per tetti vengono installate nei sottotetti, nelle mansarde oppure negli ambienti con soffitti molto alti. Devono garantire la massima illuminazione naturale possibile e la giusta ventilazione, regolare il riciclo dell’aria, contribuire alla creazione delle condizioni necessarie per un buon riposo (e quindi, per fare un esempio, proteggere dai rumori esterni), essere sicure e tutelare da eventuali irruzioni all’interno della casa. Le finestre per tetti si differenziano innanzi tutto per il tipo di apertura; possono cioè avere l’apertura a bilico, a vasistas, a libro, a ribalta. In commercio si trovano facilmente anche finestre per tetti con doppia apertura vasistas e combinata vasistas e bilico. Tutte possono essere installate su qualsiasi copertura che abbia una pendenza compresa fra i 20 e gli 80 gradi; quelle più attuali hanno una struttura molto sottile che permette una perfetta integrazione con il manto di copertura esistente, soprattutto nel caso di contesti architettonici di pregio. Si tenga comunque presente che l’area della finestra deve essere pari ad almeno il 12 per cento dell’area calpestabile della stanza (formula superficie stanza / 8 = m2 della finestra). La posizione della finestra è condizionata da eventuali vincoli strutturali, ma in generale è opportuno basarsi sulle esigenze di organizzazione dello spazio interno. Affinché la manovra di apertura del serramento risulti agevole e l’illuminazione dell’ambiente sia ottimale, il punto più alto dovrà trovarsi a circa 180-200 centimetri dal pavimento.

      Finestre blindate

      Le finestre blindate sono un efficace strumento per proteggersi dai tentativi di effrazioni e diventano indispensabili nel caso di appartamenti collocati al piano terra o su un piano rialzato; danno un senso di sicurezza e aumentano il valore economico dell’immobile. I serramenti blindati vengono divisi in 6 classi a seconda delle loro caratteristiche e della loro resistenza. Si parte dalla Classe 1, cui appartengono le finestre che proteggono da chi utilizza soltanto la forza fisica per introdursi nella casa, e si arriva fino alla Classe 6, che raggruppa le finestre in grado di resistere agli attrezzi elettrici più sofisticati. Nella maggior parte dei casi gli infissi blindati sono composti da un telaio fisso rinforzato, da vetri blindati e isolanti e da rivestimenti esterni (il più pregiato è il legno massiccio). I materiali attualmente più utilizzati sono l’acciaio e il PVC. Il primo è molto resistente e permette anche di realizzare modelli eleganti, moderni, esteticamente molto gradevoli. In genere le finestre blindate in acciaio sono certificate contro l’effrazione di Classe 3 o 4. Se apprezzate questo materiale dal punto di vista strutturale ma non vi convince a livello di immagine, potete optare per rivestimenti in legno o in alluminio. Le finestre blindate in PVC sono apprezzate in primis perché contraddistinte da un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma anche perché esternamente appaiono come normali serramenti in PVC: le modifiche per la sicurezza, infatti, si celano all’interno dei profili, i quali a loro volta ospitano rinforzi in acciaio. Quasi tutti i modelli rientrano nella Classe 3. Come si può dedurre, le finestre certificate contro l’effrazione di Classe 5 e 6 sono le più sicure, ma anche le meno diffuse. I materiali utilizzati restano gli stessi, ma la lavorazione più complessa si traduce in maggiori garanzie. E finestre blindate durano nel tempo e assicurano un perfetto isolamento termico, idrico e acustico. Doveroso far presente inoltre che nel corso degli ultimi anni sono state notevolmente perfezionate dal punto di vista estetico: il design è raffinato, le superfici vetrate sono particolarmente luminose, la cura dei dettagli è massima.

      Finestre costi

      I costi delle finestre sono estremamente variabili: influiscono non solo i materiali utilizzati, ma anche le finiture, i rivestimenti, la tipologia di apertura, il tipo di vetro installato, le dimensioni. In linea di massima, la fascia di prezzo varia da 300 a 1200 euro a finestra. Le finestre in PVC sono le più economiche (in media 300-400 euro), seguono quelle in legno (che costano dai 400 ai 600 euro) e quelle in alluminio (dai 700 euro in su). Naturalmente, in tutti i casi ci sono modelli più pregiati che richiedono un maggiore investimento. La spesa, però, può essere ammortizzata in due modi: scegliendo finestre che garantiscono un ottimo grado di isolamento e usufruendo delle detrazioni fiscali. Nel primo caso, si consigliano in particolare i vetri basso emissivi, che impediscono la fuoriuscita del calore durante la stagione invernale, e i vetri selettivi che invece trattengono il calore d'inverno e lo riflettono d’estate. Il risultato è un abbattimento del consumo di energia elettrica, un risparmio in bolletta che può essere superiore al 30%. Per quanto riguarda le detrazioni, chi installa finestre comprensive di infissi e schermature solari può usufruire dell’Ecobonus, ovvero di uno sgravio del 50%.