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MessaggioInviato: 09/11/05 13:31
da maestro
kele ha scritto:Velocemente vi illustro come mi ha giustificato lo sconto aggiuntivo:
la cucina (Val Cucine, rovere, anta liscia) di listino costa 15.090€.
Di principio porta a 12.500€.
E visto che il prossimo anno cambiano le cucine in mostra (dice che era una vita che non lo facevano, e che si ingrandiscono... bla, bla, bla...nuovi spazzi espositivi..ecc...), hanno fatto un accordo eccezzionale con i marchi di poter scontare di più, e arriva a 10.800€.
Lasciando spazio che il giorno che andiamo a definire tutto nei minimi particolari può limare qualcosa.
Tutto questo se la "prenoto" entro fine anno. Un impegno che svincola la possibilità nei mesi successivi, prima dell'acquisto vero e proprio, di cambiare qualsiasi componente, struttura e materiale.

A questo punto tutte e due le tesi sono possibili.

In realtà il mio dubbio su Val Cucine e Modulnova s'infittisce se si considera che il primo mi dà: assicurazione a vita e finanziamento a tasso zero per 12 mesi.



ps. per "rcanova": delucidami: " ...sa femm"


Uno sconto aggiuntivo per rinnovo locali ha senso solo su merce esposta in vendita diretta, non su merce prodotta su commessa. Si era tenuto un po' sopra prima per "calare" poi...

MessaggioInviato: 09/11/05 13:34
da maestro
Il settore dell'arredamento è diverso da quello delle auto, anche in questo aspetto.
Tutto qui. :D

MessaggioInviato: 09/11/05 14:09
da Aysia
xxxxrobybis ha scritto:scusa ma tu prenderesti la composizione valcucine presente in esposizione ? altrimenti non si giustifica il prezzo ....

le garanzie che da valcucine sono molteplici oltre al fatto che hannola possibilità didare alcune marche di elettrodomestici veramente a poco prezzo -....

ma ti lascia qeul prezzo li anceh se cambi composizione /materiale :shock:


Il punto sta proprio qui. Le cucine in esposizione sono di solito molto ampie ed attrezzate e molto spesso per adattarle alle case normali hanno la necessità di togliere ed aggiungere dei pezzi.
Nel prezzo devi comperare "tutta" la composizione?
Se devi "aggiungere" qualche parte come ti viene conteggiata e quante parti eventualmente sono da aggiungere.

La cucina anche se in pianta sembra semplice deve essere comoda quando la utilizzi e non deve solo soddisfare il senso estetico.

Io personalmente sono abbastanza diffidente/contraria al prendere o lasciare oppure alle forzature di tempi di realizzo. L'acquisto è importante ed è necessario valutare bene quali sono effettivamente le tue esigenze e non quelle del venditore che sono diverse dalle tue. (lui deve cambiare l'esposizione e quindi svuotare) tu devi acquistare e quindi riempire la tua casa di cose che magari non sono adatte?

Inoltre ultima cosa, gli acquisti di prodotti esposti, in genere, hanno uno sconto almeno del 30%, se si considera il fatto che molto spesso gli sconti praticati in una normale vendita sono all'incirca del 15%.

MessaggioInviato: 09/11/05 14:34
da kele
Attenzione, io non ho mai parlato di cucine in esposizione!!!
La cucina è nuova.
Quando cito della possibilità di modificare i componenti non parlo di parti o cose... ma esempio: cambiare piano, dà quarzo in marmo, piuttosto che i pensili in lacato invecxe di legno, oppure elettrodomestici, la colonna dispensa con le vetrine o no... ecc... ecc....
Sarebbe come una "Promessa" d'acquisto in cui verserò un esiguo (ha parlato di centinaia di euro) anticipo...

Spero d'eeser stato chiaro...
Il rivenditore nella mia zona è molto rinomato e ha moltissimi clienti (pre prendere appuntamento lo devi fissare quasi 2 settimane prima).

Per quanto rigurda Rcanova, avevo capito il senso della sua affermazione milanese o limitrofa, solo che volevo sottolineare l'espressione...
Comunque anche se hai ragione penso che sia un comportamento un po' troppo azzardato... magari glielo faccio capire senza citare marche o cose specifiche!

Grazie a tutti comunque..

MessaggioInviato: 09/11/05 14:42
da Aysia
Beh allora io ti riconfermo le mie perplessità ........

Le "promesse di acquisto" non sono come le promesse di matrimonio .......
ti vai a mettere completamente nelle sue mani, a meno che tu se non sarai contento rinunci all'esiguo anticipo.

MessaggioInviato: 09/11/05 14:42
da xxxxrobybis
si ma ti garantisce che ti farà quel prezzo o vuole una tua promessa di acquisto e poi quando arrivi li ricalcola il prezzo in base alle tue variazioni e ti ritrovi una cucina da 20 mila euro ????

MessaggioInviato: 09/11/05 14:47
da Aysia
Ma tu hai idea ti quanto ti potranno incidere sul costo finale queste "piccole" variazioni? Ma come fai ad acquistare una cucina solo sulla parola e non su un progetto ben definito? Ma te lo sei chiesto dove potresti andare a parare????????
Cavoli, :twisted:

MessaggioInviato: 09/11/05 14:52
da rcanova
Probabilmente viene definito comunque un ordine sulla base di una configurazione di riferimento..... ad un prezzo concordato e sulla base di un minimo acconto .... in questi termini il rivenditore piazza l'ordine a Valcucine .... lasciando aperta la data di consegna.... (probabilmente con un "entro il ...."). Le variazioni vengono poi ad essere considerate, in fase di definzione puntuale del tutto, sulla base del listino al netto delle % di sconto applicate in questa prima fase.

In ogni caso...... se uno deve chiedere uno sconto .... tanto vale che lo faccia in maniera diretta ed esplicita..... poi .... ognuno ha i suoi metodi..... nulla da dire.

MessaggioInviato: 09/11/05 14:58
da kele
Ovvio che queste4 sono anche le mie perplessità... visto che solo ieri sera mi ha presentato questa offerta non ho avuto modo di valutare e approfondire la cosa.. anche se mi ha assicurato che il prezzo della cucina è quello... se invece del piano che costa 100 ne metti uno che costa 50, lo paghi 50!!
Vale anche il contrario: se la lavatrice costa 100 e poi dicidi di metterne una che costa 200, la lavatrice costerà 200!!!

Ripeto non so i termini specifici e le modalità, ma cin alcune espressioni ho usato le virglolette (ndr. "promessa"), proprio perchè non sarà una promessa!!! Sicuramente sto valutando e valuterò meglio dopo un po' di considerazioni (quindi grazie per i vostri msg) e dopo aver affrontato l'argomento in maniera dettagliata con il rivenditore.

MessaggioInviato: 09/11/05 15:02
da xxxxrobybis
se decidi di accettare metti giu uan composizione di massima e tira il prezzo su quella .. in modo da dover cambiare solo dettagli minimi tipo un anta invece del cestello o l'estetica delle maniglie ..ma non rimettere in discussione cose come il top li potresti trovare brutte sorprese ...

MessaggioInviato: 09/11/05 15:27
da maestro
Quando il rivenditore "blocca il prezzo", blocca il prezzo a voi nel senso che si impegna contrattualmente a mantenere una certa offerta anche qualora dovessereo esserci aumenti; allo stesso tempo il cliente si impegna contrattualmente all'acquisto della cucina. Questo è il "blocco prezzo".

State tranquilli che il pre-ordine in Valcucine (od a qualunque altro produttore, per non fare un torto a Valcucine) è una balla per fare coreografia: il prezzo sarà anche bloccato sì, ma l'ordine in produzione non passa...come è una balla lo sconto speciale per rinnovo esposizione su un prodotto che in esposizione non è (cucina prodotta su commessa).
Sarà un negozio molto rinomato ma, come tanti altri, si arrampica un po' sui vetri per vendere.

MessaggioInviato: 09/11/05 15:35
da @le
a proposito di top..........
in un preventivo fattomi per una cucina scavolini di 3,15m....avevo richiesto top e alzata in agglomerato al quarzo ......mi hanno chiesto 2.500 €....... :shock:
....non credevo incidesse così sul prezzo!

MessaggioInviato: 09/11/05 15:43
da xxxxrobybis
il top incide di brutto .....