Claudia81 ha scritto:fedelyon ha scritto:Non dovrebbe essersi bruciata un mese, prova a leggere qui:
Art. 11.
(Parti prematuri).
1. All'articolo 4 della legge 30 dicembre 1971, n. 1204, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
"Qualora il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta, i giorni non goduti di astensione obbligatoria prima del parto vengono aggiunti al periodo di astensione obbligatoria dopo il parto.
La lavoratrice è tenuta a presentare, entro trenta giorni, il certificato attestante la data del parto".
Dovrebbe aver goduto di un mese in più di obbligatoria dopo il parto, sempre che si sia ricordata di dichiararlo.
non credo l'abbia fatto per il semplice motivo che gliel'ho detto io stamattina di questa legge


ma il datore di lavoro le ha permesso di lavorare durante il periodo di astensione obbligatoria...
l'astensione obbligatoria dev'essere di 5 mesi:
2 prima e 3 dopo il parto (o 1 prima e 4 dopo a seconda dell'opzione scenta);
- se il parto è prematuro allora i giorni "prima" sono meno, ma aumentano quelli "dopo" in modo che il totale sia 5 mesi;
- se il parto è posticipato rispetto al previsto, si faranno più di 5 mesi, il tempo "prima" superiore al previsto e "dopo" gli altri 2 mesi (o 1)
dille di informarsi bene perchè il datore di lavoro è stato "almeno" scorretto... forse si può fare qualcosa