Re: Chiedono un risarcimento
Inviato: 21/11/07 11:28
Questo è esattamente il mio sentire, ed è il succo del discorso. Detesto chi è senza dignità.paprina ha scritto: non siete degni di camminare sulla mia terra![]()
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Questo è esattamente il mio sentire, ed è il succo del discorso. Detesto chi è senza dignità.paprina ha scritto: non siete degni di camminare sulla mia terra![]()
mi disgusta questo pararsi il "censured" sempre dietro a cause pseudo sociali-umanitarie... è un prendere tutti (tutto lo Stato Italiano) per cretini e facendolo pure in modo così manifesto!!I proventi dell'eventuale vittoria processuale andrebbero a una neonata "Fondazione Emanuele Filiberto di Savoia", che li destinerebbe "in opere di beneficenza e di sostegno alle fasce sociali piu' disagiate".
ma come sarebbe a dire "troppa fatica"?!?!?!?pola ha scritto:mandarli a lavorare???![]()
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no eh???troooopppa fatica
ammmbèèè scusate allora ritiro!cyberjack ha scritto:ma come sarebbe a dire "troppa fatica"?!?!?!?pola ha scritto:mandarli a lavorare???![]()
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no eh???troooopppa fatica
il principino ha persino fatto la pubblicità delle cipolline in salamoia!!
Cla' ha scritto:
Come direbbe Casimira... "foeura di ball"
per una volta il governo ha ragione al 100%Cla' ha scritto:A parte il fatto che non vedo perché abbiano dovuto scrivere al Presidente e non si siano recati ai vari Comuni o enti catastali locali![]()
E a parte che mi sono trovata pienamente d'accordo con la risposta del governo, che "non solo non ritiene di dover pagare nulla ai Savoia ma pensa di chiedere a sua volta i danni all’ex famiglia reale per le responsabilità legate alle note vicende storiche".
Come direbbe Casimira... "foeura di ball"
nonono... tranquilla che ci pensano loro...boo ha scritto:la cosa incredibile...
è che non trovi un cristo pronto a difenderli.
i fatti:Il rapporto fra lo Stato italiano e gli ex sovrani d'Italia venne sancito dalla XIII norma della Costituzione approvata dall'assemblea Costituente il 5 dicembre 1947, con 214 voti favorevoli e 145 contrari su 359 votanti - contenuta nel capitolo Disposizioni transitorie e finali della Costituzione della Repubblica Italiana, che recita:
"I membri e i discendenti di Casa Savoia non sono elettori e non possono ricoprire uffici pubblici né cariche elettive.
Agli ex re di Casa Savoia, alle loro consorti e ai loro discendenti maschi sono vietati l'ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale".
e per ultimo:La notte tra il 12 giugno e il 13 giugno 1946, senza attendere il 18 giugno, data nella quale la Corte di cassazione avrebbe reso noti i risultati definitivi della consultazione referendaria, il Consiglio dei ministri, visti i gravi disordini di Napoli e stante l'impossibilità di un'intesa con Umberto II, proclamò l'instaurazione di un regime transitorio durante il quale l'esercizio delle funzioni di Capo dello stato spettava per legge al presidente del consiglio in carica Alcide De Gasperi.
Benché da più parti gli pervenissero inviti a resistere, Umberto II preferì prendere atto del fatto compiuto e il 13 giugno partì in aeroplano da Ciampino dopo aver diramato a sua volta un polemico proclama dove si parla, tra l'altro, di un "gesto rivoluzionario" del Consiglio dei ministri.
Con l'entrata in vigore della costituzione repubblicana il 1° gennaio 1948 l'esilio di Umberto di Savoia acquista forza di legge costituzionale