Inviato: 30/12/07 15:30
A me quello che ha più colpito è proprio il susseguirsi di brutte notizie a ritmi così incalzanti che non si ha tempo di metabolizzare e "soffrire" per un fatto che già ne subentra uno nuovo e annebbia il vecchio ancor prima di poterci riflettere su, un fatto sopra l'altro e così via di seguito, ogni giorno... E tutto tende, velocemente, a diventare "normalità", questa la considerazione più raccapricciante.