fenestren ha scritto:questo tuo commento mi piace e mi interessa molto: spero non sia una cosa trita e ritrita da chiedere ma, se non ti dispiace, mi riassumeresti il motivo dietro la tua ultima affermazione, per favore?
Giusto ieri qualcuno mi diceva che se ikea ha negozi in tutto il mondo e vende un sacco di cucine, proprio male non è: potrebbe anche aver ragione, ma non sono abituato a liquidare le cose ragionando solo sulle statistiche.
mi piace capire le cose fino in fondo.
Grazie
è un po' trita... ma del resto...
Allora essenzialmente ikea garantisce fino a 20 anni alcuni articoli d'arredo ma non copre mai difetti di usura o da errato montaggio... in pratica garantisce che il mobile è privo di difetti non che rimanga tale per sempre: nessun mobile rimane tale per sempre...
In pratica statisticamente parlando le rogne sono:
1) botte o casini col trasporto... risolte nel giro dei 15gg -1 mese solitamente dal rivenditore/montatore
2) cose mancanti... come sopra
3) robe più corte o sbagliate.... come sopra
4) pistoncini che si scaricano e scasso delle cerniere e dei meccanismi
5) scollatura di alcune parti del mobile (bordi di solito), scolorimenti...
6)... usura: graffi, acqua e vapore, errate pulizie, griglie roventi sui top, tagli sui top, botte allucinanti, caduta pentolame vario..
in pratica i punti dal 1 al 3 si risolvono nell'immediato per qualsiasi produttore... il punto 6 non è coperto dalla garanzia ikea ne da altre graranzie in senso stretto perchè sono colpa del consumatore... esistono però delle assicurazioni spacciate per garanzie che "possibilmente" coprono anche queste rogne... non sono garanzie però: sono assicurazioni pagate a parte o incluse nel prezzo (berloni, snaidero, scavolini?).
Rimangono fuori i punti 4 e 5... al punto 4 (ferramenta) ikea risponde per un tot di aperture (vedi le macchinette che ci sono nei punti vendita) non per i 20 anni... e tutte le ferramente ikea sono in linea di massima quanto di più scarso ci sia nel mercato... ogni produttore italiano usa solitamente roba quantomeno uguale se non superiore di qualità... pertanto anche qui...
Rimane il punto 5 che riguarda nello specifico i pannelli... diremo che in materia ci possono essere dei difetti di fabbricazione ma il 99% delle volte il distaccamento del bordo è dovuto al punto 6 (calore o vapore o acqua) e lo scolorimento a errati prodotti per la pulizia o esposizione a luce solare diretta...
Quindi in estrema sintesi quello che può rompersi per "difetti di fabbrica" si rompe e si aggiusta nel giro di un anno... quello che si rompe dopo sostanzialmente non è comunque coperto da ikea... mentre delle volte (se sono cose fattibili) è coperto dal rivenditore tradizionale nella speranza che il figlio del cliente soddisfatto possa un giorno prendere la cucina dal figlio del rivenditore... non so se mi sono spegazzato...
Quanto al discorso ikea vende in tutto il mondo... vero... l'italia però non è tutto il mondo è il paese più esigente del mondo... qui noi siamo un paese di rompicog lioni in pressochè qualsiasi campo e siamo abituati ad uno standard di qualità che per la cronaca è stato "abbassato" proprio dal fenomeno ikea/mercatone.... e giusto per: i mobili ikea si fanno in buona parte in italia... le stesse fabbriche che producono per ikea producono con controlli e standard qualitativi differenti anche per tutti gli altri cucinieri italiani...è sbagliato credere che gli svedesi siano più bravi di noi a fare i mobili perchè li vendono in tutto il mondo: glieli facciamo noi... ma sono "appena sufficienti" (ora...5 anni fa non erano neanche da considerarsi tali) per il mercato italiano, buoni per il mercato ucraino, buoni per l'inghilterra, decenti per la francia, buoni per la slovacchia.... chiaramente se vuoi vendere in repubblica ceca all'operaio medio devi fare mobili che siano servibili (si reggano) considerando che il budget che la gente ha è circa metà del mercato italia: e chiaro quindi che lo stesso mobile lo si vende bene anche in italia.. ma è un mobile sufficiente: non buono...