Mi ero imposto di non entrare su questo 3D, ma tant'è...
Preciso che parlo solo di eldom da incasso. I free standing non sono di mia competenza.
Dato per scontato che online e nella GDO i prezzi possono essere decisamente più bassi, è altrettanto scontato che i prezzi dei "mobilieri" sono indicati nei listini stampati dai "cucinieri", venduti al negozio con lo stesso sconto dei mobili o, talvolta, con sconto differenziato (parecchio inferiore a quello dei mobili e che non consente sconti al pubblico). Per quanto poco si possa voler guadagnare, bisogna tenere presente che un normale negozio è soggetto a quella strana cosa che si chiama Studio di Settore e che obbliga il rivenditore a dichiarare un ricarico minimo stabilito dallo stato, pena la non congruità e successivo accertamento.
Non so se vendita online e GDO sono soggette agli studi ma, se lo sono, non hanno le stesse percentuali. Quindi già il discorso è molto diverso, se lo affrontiamo da questo punto di vista. Non voglio dire di aver ragione, vi pongo solo un altro argomento da considerare.
Andiamo avanti
I listini dei cucinieri spesso vengono fatti in funzione del target cui si rivolgono. Nel senso che se la clientela che si rivolge al mio marchio è una clientela molto sensibile allo sconto, aumenterò molto per scontare molto. Viceversa ricaricherò poco se il mio target è poco sensibile al discorso sconto. Facciamo un esempio:
onemarco ha scritto:
piano ad induzione siemens EH875ML11E a euro 1970 compreso iva
1- Sul listino eldom di un mio cuciniere (di cui non faccio volutamente nome) lo trovo prezzato a 1.318, già IVA compresa. Siccome ho sconto ridotto rispetto ai mobili, quello sarà il mio prezzo finale di vendita al pubblico, compreso anche di trasporto e montaggio. E in questo il mio ricarico
lordo è inferiore di ben 10/15 punti rispetto agli studi di settore. Immaginiamo che io venda solo cucine, alla fine dell'anno dovrei dichiarare una cifra decisamente più bassa, esponendomi all'attacco dell'Agenzia delle Entrate o falsamente più alta per adeguarmi. Non credo che siti online e GDO incappino in questa rete, anche perchè a loro viene concesso perfino il sottocosto...
2-Un altro cuciniere prezza il pc più o meno come nell'esempio proposto da onemarco (anzi, in questi casi il listino riporta X+IVA). Quel prezzo, nell'importo totale della vendita della cucina, verrà sicuramente scontato di oltre il 25/30% riducendosi così a circa 1.400 euro.
Paradosso: nel primo caso non fai sconti e il cliente potrebbe restarci male se non glielo argomenti per bene. Sei stato più onesto e hai guadagnato meno, anche perchè dovrai successivamente adeguarti agli SdS.
Nel secondo caso fai un forte sconto, il cliente è più che soddisfatto, paga di più, tu guadagni di più e sei in regola con gli SdS.
Per quanto riguarda gli eldom del cliente da montare dietro corrispettivo, teniamo presente che non sono sempre e solo piani cottura. Un frigo da incasso può richiedere ore di tempo per il montaggio. E spesso i centri assistenza non li vogliono neanche smontare in caso di intervento e richiedono che lo facciamo noi, cosa a cui non possiamo sottrarci.
Aggiungiamo anche che con la recente legge in vigore da giugno 2010, se l'elettrodomestico ne sostituisce uno vecchio, io sono OBBLIGATO a prtarmi via il vecchio e provvedere (non vi dico con quale contorto meccanismo) al suo smaltimento. Quindi un ulteriore costo!
Scusate la lunghezza del discorso ma volevo fare un po' di chiarezza: soprattutto raccomando a TUTTI di tenere sempre i toni smorzati perchè tutti dobbiamo poterci esprimere serenamente, altrimenti il forum non ha ragione di esistere.