xxxxrobybis ha scritto:io credo in molte cose ti assicuro...
ma di sicuro non credo in 'questa chiesa fatta da uomini retrogradi ed antiliberali'...
che dopo millenni hanno abolito il limbo per i bimbi nati prima del battesimo ...che cambiano le carte in tavola quando gli serve ..che 'rompono' allo stato italiano solo perchè il vaticano è sul territorio italiano....
quasi quasi gli regalerei una isoletta tutta loro purchè si togliessero da qui guarda..
La penso diversamente da te...
sono convinto che la chiesa sia illiberale e tenda a indottrinare le persone anzichè promuovere il libero "pensiero-critico", ma questo è patrimonio comune di TUTTE le chiese, non solo di quella cattolica.
Il vero problema, a mio avviso, è il servilismo dello stato nei confronti della chiesa, nato il 25 Dicembre dell'anno 800 con l'incoronazione di Carlo Magno da parte di Papa Leone III... da allora, la classe politica si è sempre rimessa alla chiesa... SEMPRE! Non esiste nella storia d'Italia nessuno che sia riuscito a togliersi da questo servilismo!!!
Quello che mi fa orrore è pensare che ciò calpesta i fondamenti della nostra costituzione. L'italia non è un "paese Cattolico" nè un "Paese Islamico", nè un "paese religioso"... è un PAESE LIBERO, ma governato da una classe politico-ecclesiastica che non può promulgare leggi a sfavore della chiesa pena la scomunica!!!!
è assurdo...
Perchè il Presidente del Consiglio, con tutti i cambiamenti che sono stati fatti alla costituzione, non cambia anche l'articolo uno, in modo da renderlo finalmente, coerente con la realtà??
"L'Italia è un paese Cattolico, fondato sul lavoro. Vige libertà di voto ma solo a politici che non intendano cambiare lo stato delle cose, libertà di espressione ma solo se non si va contro al volere di chi comanda, libertà di culto, ma se sei islamico vieni ghettizzato, e libertà d'opinione, scelta a caso tra quelle preconfezionate"