Inviato: 28/12/10 18:04
Kylie, noi non ci conosciamo, ma ti capisco, giuro che capisco.
Flavio quando aveva 5 giorni ha iniziato a piangere ininterrottamente, io non volevo attaccarlo perché avevo le ragadi e mi faceva troppo male, ero demoralizzata con vicino questo essere che piangeva, piangeva, e io non sapevo che fare, volevo solo riportarlo al nido e lasciarlo là, volevo la mia vecchia vita, volevo andarmene.
Ho chiesto aiuto a mia mamma, al consultorio, a un'amica che aveva partorito tre mesi prima. E mi hanno consigliata, incoraggiata, capita, aiutata. Non ho più allattato perché anche al consultorio guardando i miei seni e come urlavo quando il bambino si attaccava mi hanno detto di lasciar perdere, che l'allattamento non deve essere un momento di dolore, di incubo, di sofferenza. Con questo non voglio incoraggiarti a smettere, se ce la fai, se latte ne hai (io avevo praticamente niente) provaci. Ma per piacere, chiama qualcuno, da sola non puoi farcela e ti assicuro che chiedere aiuto non è un fallimento, ma un atto di amore verso il tuo bambino che sente che la mamma non è tranquilla.
Fai tante passeggiate (io uscivo con il bambino di un mese e temperatura a -7 gradi) perché mentre eravamo a spasso non piangeva e dormiva e per me solo il fatto di non sentirlo urlare era un riposo.
Ci sono mamme fortunate con bambini che mangiano e dormono, altre che hanno un bambino un po' più impegnativo, ma non è colpa o merito di nessuno. Sono bambini, dobbiamo aver pazienza, stringi i denti per altre due settimane e vedrai che la situazione migliorerà. Ma PER PIACERE, chiedi aiuto a qualcuno. La depressione è un mostro sempre dietro l'angolo. Nel frattempo ti abbraccio e se vuoi chiedermi qualcosa sono disponibile in ogni momento, mandami un pm e ti lascio il cellulare.
FORZA KYLIE CHE SOLO PER IL FATTO DI CONTINUARE CON L'ALLATTAMENTO ANCHE SE E' DIFFICILE HAI GIA' VINTO, SEI UNA MAMMA SPLENDIDA!!!
Flavio quando aveva 5 giorni ha iniziato a piangere ininterrottamente, io non volevo attaccarlo perché avevo le ragadi e mi faceva troppo male, ero demoralizzata con vicino questo essere che piangeva, piangeva, e io non sapevo che fare, volevo solo riportarlo al nido e lasciarlo là, volevo la mia vecchia vita, volevo andarmene.
Ho chiesto aiuto a mia mamma, al consultorio, a un'amica che aveva partorito tre mesi prima. E mi hanno consigliata, incoraggiata, capita, aiutata. Non ho più allattato perché anche al consultorio guardando i miei seni e come urlavo quando il bambino si attaccava mi hanno detto di lasciar perdere, che l'allattamento non deve essere un momento di dolore, di incubo, di sofferenza. Con questo non voglio incoraggiarti a smettere, se ce la fai, se latte ne hai (io avevo praticamente niente) provaci. Ma per piacere, chiama qualcuno, da sola non puoi farcela e ti assicuro che chiedere aiuto non è un fallimento, ma un atto di amore verso il tuo bambino che sente che la mamma non è tranquilla.
Fai tante passeggiate (io uscivo con il bambino di un mese e temperatura a -7 gradi) perché mentre eravamo a spasso non piangeva e dormiva e per me solo il fatto di non sentirlo urlare era un riposo.
Ci sono mamme fortunate con bambini che mangiano e dormono, altre che hanno un bambino un po' più impegnativo, ma non è colpa o merito di nessuno. Sono bambini, dobbiamo aver pazienza, stringi i denti per altre due settimane e vedrai che la situazione migliorerà. Ma PER PIACERE, chiedi aiuto a qualcuno. La depressione è un mostro sempre dietro l'angolo. Nel frattempo ti abbraccio e se vuoi chiedermi qualcosa sono disponibile in ogni momento, mandami un pm e ti lascio il cellulare.
FORZA KYLIE CHE SOLO PER IL FATTO DI CONTINUARE CON L'ALLATTAMENTO ANCHE SE E' DIFFICILE HAI GIA' VINTO, SEI UNA MAMMA SPLENDIDA!!!