Claudia81 ha scritto:domovoy ha scritto:Claudia81 ha scritto:io direi semplicemente che ci sono genitori che si tolgono il cibo di bocca per darlo ai figli (come i miei genitori) e altri che tolgono ai figli per prendersi loro (...).
Io direi invece che ci sono FIGLI che pur di fare la festa "bella" e di avere la casa "bella" non rispettano i sacrifici che i genitori hanno sempre fatto per loro, togliendo quindi loro la possibilità di usare quei soldi per le loro necessità e per i loro divertimenti. Io non permetterei MAI ai miei genitori di fare sacrifici per togliere uno sfizio alla figlia trentenne..... ma scherziamo???
Sono una persona adulta e se sono pronta a sposarmi sono anche pronta a prendere le mie responsabilità.
io la vedo come te ma dalla parte opposta: se un figlio chiede ai genitori 30mila euro per sposarsi sapendo che i genitori non li hanno ma i genitori fanno un prestito per darglieli bhè... i genitori sono dei co.glioni e si devono chiedere che razza di figlio hanno tirato sù.
quoto!
e a questo punto aggiungo...
vedendo la situazione tra il mio moroso e suo fratello, continuo a stupirmi di come due fratelli, quasi coetanei (solo 1 anno di differenza), stessi genitori, stessa educazione, tutto uguale sono DIAMETRALMENTE opposti.
Suo fratello è un saccente delle serie "tutto mi è dovuto" che meriterebbe calci sulle gengive da mattina a sera e da sera a mattina ininterrottamente, mentre il mio ragazzo per certi versi è fin "troppo" buono, e dalle mie parti c'è il detto "troppo buoni si passa per co.glioni" che calza a pennello.
Con questo sono orgogliosissima che il mio moroso non sia come suo fratello, ma al contempo mi domando come sia pssibile che due fratelli, cresciuti e vissuti per 30 anni insieme possano essere così diversi, anche e soprattutto nel rapportarsi ai genitori e nel "pretendere".
Poi mi chiedono perchè suo fratello mi dà un senso di repulsione quando invece visto fuori casa fa tanto il simpaticoe lo spavaldo...io che l'ho conosciuto per quello che è realmente all'interno della famiglia lo considero esattamente uno zero.
Questo era per dire che non sempre i genitori, anche se fanno del loro meglio nell'impartire una certa educazione ai figli, riescono ad ottenere dei risultati positivi.