blumarea ha scritto:Dal mio punto di vusta nelle dinamiche tra persone ci sono cose che vanno "sentite".
Internet può essere una buona scrematura per trovare persone che hanno i tuoi stessi interessi, ma mi stupisco sempre quando sento racconti come quello di Boo.
Eppure ne conosco tantissimi anche io.
Però pewnso che su di me non potrebbe mai funzionare.
In compenso ha funzionato sempre l'istinto.
premetto che mai avrei pensato di conoscere qualcuno tramite la rete.
ma non credo che questo possa comportare una difficoltà a capire la persona.
anch'io sono sempre andata molto a istinto.
quando inizi a parlare con una persona, puoi iniziare ad intuire cosa c'è dietro i suoi interventi.
di sicuro lo spazio pubblico di internet deve prima diventare qualcosa di privato, una chat a due ad esempio. ma lì capisci meglio come è fatta questa persona, scopri i suoi interessi e come reagisce a certe battute. da lì all'incontro ci possono essere delle telefonate oppure no, ma sono d'accordo che solo la vicinanza fisica ti possa dare la certezza di chi hai davanti.
personalmente, proprio perché vado molto a istinto, mi sono bastate una settimana e mezza di telefonate per capire che era LUI che volevo.
e idem per mrboo: mi ha detto che quando si è girato e mi ha vista gli è venuto da piangere, perché aveva capito che ero LEI.
è successo.
ma di certo internet non è stato un deterrente, anzi.
se sei onesto, su internet tendi ad aprirti di più, a mostrare anche le tue debolezze, ad andare oltre la timidezza.
e così la conoscenza che nasce da questa totale sincerità e apertura è forte e profonda.