la mia situazione è migliorata del 1000%...
vivevo con i miei su una delle strade principali della città.
in fondo alla via ospedale e pompieri, ogni sirena era nostra.
abitavo al primo piano, sulla linea del bus... che gioia.
per aumentare il piacere alle ore più improbabili della notte le badanti o i loro uomini chiamavano i paesi di origine dai telefoni pubblici, situati praticamente sotto il mio balcone. spesso urlavano.
stando vicino a bar e osterie dubbie c'era l'ubriaco ciclico.
i motorini smarmittati erano la norma. settimanale la amlefica raccolta del vetro.
domenica mattina disco registrato delle campane. ogni messa 20 minuti, a un volume tale che non ci potevamo parlare a un metro di distanza.
ora vivo al sesto piano, in un quartiere vecchia maniera (gli abitanti lo definiscono paese) e affaccio sul parco giochi.
i rumori sono: le rondinelle che hanno il nido sopra la nostra finestra, le cornacchie e i piccioni che hanno i nidi sul tetto, il gatto che miagola e graffia la porta per uscire, il vicino che canta la lirica

e saltuariamente una papera
quando i miei mi vengono a trovare sono intimiidti, soprattutto di sera, in estate... sembra di essere nel nostro paesino in montagna... per me che odio i rumori... sono rinata
