non alla libertà di insultare gratuitamente.
ecco, altro ottimo spunto... fermiamoci un attimo qui...
spesso, molto spesso, spessissimo ultimamente...
molte "categorie iperprotette da sempre" scattano come punte sul vivo e vedon l'offesa anche dove, realmente, non c'è.
anzi..par quasi si possan dichiarare offesi solo loro...
l'offesa come comunemente riconosciuta e definita non sempre ha la stessa valenza e lo stesso fine offensivo...
riallacciandomi a chi questo discorso sugli omosessuali (va bene definirli così?! mah) l'ha già fatto...il mio gggemello (un ragazzo gay che aveva il cervello sintonizzato con il mio, impressionante 'sta cosa non m'era mai capitata)...
mi spiegò una volta che poteva reggere benissimo la definizione di frocio, frocione, frocetto, finocchio e via dicendo...ma che quel "gay lì" detto con falso perbenismo e quella vena di patetico buonismo, gli faceva male al cuore.
indorare la pillola....quando questa alla fine è comunque una supposta e si sa benissimo dove andrà infilata....sarà anche un'operazione elegantissima e a volte permetterà anche sfoggio di incredibili virtù da piccolo equilibrista...ma altro non è che nascondere un pensiero, un'idea, una convinzione..
che per il fatto stesso d'esser stata generata da, per me ancora inspiegabili, connessioni sinaptiche, ha comunque il diritto d'essere espressa nella sua interezza, senza censure, senza tabù, senza indoramenti di pillola
nelle presunte società civili per il quieto vivere e per quel malriposto senso di buona educazione ormai si tende ad autocensurare tutto, anche il proprio pensiero.
che spreco.
