segre ha scritto:io a pulire, a sistemare gli scatoloni, a montare mobili, in giro a cercare quelli che ci mancavano, perchè la casa era davvero incompleta...
lui aveva da fare i caxxi suoi...
lui non voleva ammettere che si sentiva in difficoltà, aveva paura,
io piangevo in casa e facevo finta di niente fuori... (una tortura pagata un mal di testa continuo di giorni e giorni
sono io a ricordargli ogni giorno che esisto anche io... e poi lascio perdere
mi domando se io non sono un impegno allora che sono e mi rassegno
non prende sul serio le cose che dico... crede che gli chieda le cose così per fare, e non capisce quanto sono importanti per me... non è molto attento...
voglio provare a cambiare la situazione..
io desidero solo attenzione, rispetto, serietà...
io dalla frase qua sopra toglierei il "solo" perchè quello che "chiedi" non dovrebbe essere posto come
richiesta, ma è proprio il fondamento di un rapporto di coppia.
Mi ricordo il post della tua proposta di matrimonio, e ricordo anche quanto sia stato doloroso per te digerire la sua risposta.
Forse il mio commento non ti sembrerà tanto simpatico, ma esattamente come in quella circostanza tu stai trovando tante SCUSE a questo ragazzo... perchè ha paura, perchè non se la sente, perchè è in difficoltà ma non lo vuole ammettere.
Mentre lui è scusato di tutto (che se ne freghi della casa, degli orari, del rispetto perchè non mette freno alle amiche che fanno le cretine con lui) tu sei lì che piangi e ti consumi dal mal di testa mentre lustri casa, cucini vari pasti al giorno e gli lavi le mutande.
A me sembra schiavismo, non convivenza "infelice"
Te lo dico perchè mi dispiace vederti stare tanto male, sei una brava ragazza e non ti meriti di sicuro tanto dolore. Tu sei ancora convinta che con una ricetta magica o un TUO gesto, lui comincerà ad amarti come lo vorresti.
L'unica ricetta magica è che tu inizi ad avere
più rispetto per te stessa e la smetti di farti trattare da zerbino.
Smetti di piangere e recriminare e digli sinceramente che sei sempre meno convinta della vostra relazione.
Lui non ti prende sul serio
perchè tutte le tue precedenti proteste sono state solo parole. E' ora che tu prenda le distanze.
Posso essere antipatica fino in fondo?
Io non me la sarei sentita di continuare a vivere con lui quando ha rifiutato la tua proposta di matrimonio.......
Piuttosto che continuare a strisciare per tenerti una persona che non ti tratta come si deve, perchè non cominci a a dire a te stessa che ti MERITI una persona che ti ami, ti rispetti e ti aiuti?
E non è detto che questa persona sia quella che vive sotto il tuo tetto...
