La diatriba sui colori è una di quelle cose che non cambierà mai!
Io la penso così: adesso mi piacciono i colori forti, non posso sapere cosa mi piacerà tra 10 anni, potrebbero continuare a piacermi, potrei diventare sobria (ahahaha), potrei amare il parquet, o la pietra o vattelapesca. Quindi, se avessi fatto tutti nei toni neutri, adesso non la sentirei MIA, e non potrei sapere se in un futuro mi verrà a piacere o continuerò a sentirmi fuori posto, quindi tanto vale seguire i miei gusti attuali.Il ragionamento può essere applicato a qualsiasi scelta/stile.
Inoltre, io non sono affatto d'accordo che i colori stufano e il neutro no, io ho vissuto per soli 4 anni nella nuova casa dei miei genitori e non ne posso più di vedere il rovere sbiancato, mi è proprio venuto a noia (e ci avevano fatto solo la cucina), quindi è un discorso molto soggettivo, partire col pregiudizio che il neutro non stanca mai e i colori invece sì, è sbagliato, imho.
La mia idea generale cmq è sempre quella che bisogna star ben lontani dalle mode (ma è una mia teoria in generale, vale per le macchine, per i vestiti, e quindi anche per l'arredo), secondo me bisogna solo pensare a ciò che DAVVERO ci piace, usare solo la propria testa, ignorando la martellante pressione della moda. Solo in questo modo, una casa non sarà mai "databile", mentre spesso capita di vedere case di cui puoi tranquillamente capire in che anno sono state arredate perchè ai tempi erano "all'ultimo grido", e quindi nel giro di pochi anni sono terribilmente invecchiate.

Io personalmente preferisco essere sempre "fuori dal tempo".